Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 8 novembre 2011

La politica italiana non è in grado di reagire alla crisi

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, non ottiene la maggioranza assoluta sul rendiconto finanziario dello stato, si moltiplicano gli appelli per le sue dimissioni mentre il paese fatica a trovare finanziamenti. Unicredit, la prima banca italiana, deciderà in settimana se procedere con una vendita di azioni...
da 7 miliardi di euro. Le banche europee che anche a costo di subire perdite vendono obbligazioni sovrane rischiano di peggiorare la crisi del debito.

Roberto Malnati - Responsabile gestione di Global Opportunity Investments: "L'intera classe politica italiana non è in grado di reagire con dignità a quello che sta succedendo, il paese deve recuperare almeno 15 anni di crescita e non ha un solo politico che possa prendere in mano la situazione, speriamo in un governo tecnico".

10 commenti:

  1. Approposito di stampaggio o non stampaggio da parte della BCE,ripropongo un post precedente al quale mi piacerebbe avere una risposta,soprattutto in merito ad un quesito in particolare che mi sono posto.
    Penso che la BCE prima o poi dovra' rivedere i suoi piani esclusivamente antinflazionistici ed avvicinarsi sempre piu' ad un azione piu' aggressiva,in stile FED. Credo che in un futuro prossimo un QE europeo sara' probabilmente inevitabile, se si vuol dare una speranza all' Europa, ma soprattutto ai piigs, di uscire da questa situazione.
    Con un QE europeo si svaluterebbe finalmente un euro fin troppo sopravvalutato visti i problemi interni, cosi' facendo con un euro deprezzato e piu' debole, si rilancerebbe l' attuale e sempre piu' in declino economia europea,tanto piu' che con la conseguente crescita data dagli introiti dell' export si aiuterebbero anche i paesi europei ad abbattere pian piano il loro debito.
    La Germania con un euro piu' debole aumenterebbe di fatto le esportazioni,che é cio' a cui preme di piu', percio' i cinesi non solo continuerebbero a comprare in Germania ma ne aumenterebbero pure i volumi commerciali di scambio ; a tal proposito mi chiedo e chiedo gentilmente a Luciano e a Roberto o a chiunque voglia rispondere, perché La Germania si é sempre opposta ad un QE europeo stile FED da parte della BCE quando di fatto ne trarrebbe vantaggio ? Mah , forse sbaglio qualcosa io, fatto sta che ad oggi chi puo' stampare naviga senza dubbio in acque meno agitate di chi non vuole o non puo' farlo.Grazie per eventuali risposte,e complimenti al Vlog, con interventi sempre utili ed interessanti.

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  2. Io invece non spero affatto in un governo tecnico che faccia macelleria. Io spero in un nuovo governo politico che faccia il didietro agli evasori, che non prenda in considerazione i condoni, che tolga i privilegi e le immunità, che costruisca ospedali e carceri anziché quella stronzata del ponte e che preferisca rigare dritto anziché rischiare di essere buttato nel Tevere (o Aniene).
    I've a dream...
    Buona serata
    Riccardo

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  3. Veramente a me sembrava la Germania avesse fatto il record delle esportazioni con l'euro a 1,60...purtroppo.
    Riccardo

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  4. La banana nel simbolo della Repubblica oltre ad essere di cattivo gusto, non fa onore né al blog né al commentatore. Nonostante il simbolo sia travisato e si parli di reset, l'idea di giocare con i simboli dell'Italia non è cosa seria.

    Per favore rimettete in prima pagina oltre all'introduzione al video anche il nome del commentatore intervistato.

    Complimenti comunque per l'iniziativa.

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  5. la germania esporta sempre con euro basso o alto ma ha una pèolitica come la Merkel rispettatta non un giullare e ora forse il suo avvocato.

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  6. Condivido al 100% il pensiero di Roberto Malnati e mi auguro che l'Italia abbia uno scatto di orgoglio. E' necessario pero' elimininare le mele marce e lasciare spazio a persone oneste, di cui sono convinto e' ricco il nostro paese, per la gestione e il superamento di questo drammatico momento.
    marco

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  7. Gli Stati Uniti, con una crisi paurosa, indicano l’Europa come causa della crisi, l’ Europa indica la Grecia e l’italia, nascondendo sotto il tappeto i propri bilanci. La verità, a mio avviso sta in Gandhi. Quest’uomo, per risollevare l’India dalla dipendenza dell’Inghilterra, che inchiodava il paese alla povertà, fu più volte incarcerato per usare il proprio telaio, invitando tutti gli indiani a tessere i propri vestiti. Vero che l’India aveva le materie prime, come il cotone, ma una legge inglese imponeva che la tessitura doveva avvenire nelle industrie manufattiere inglesi. Poco a poco l’India, grazie alla rivoluzione dei telai, si è liberata dell’Inghilterra, e oggi è uno dei paesi dei BRIICS.
    La storia è stata dimenticata, visto che l’Europa ( e gli Usa) hanno portato volontariamente “i telai” in Asia, grazie alle politiche di due alzeimerati come Regan e Thatcher, che hanno demolito il sistema industriale occidentale, con l’idea che i soldi si fanno con i soldi. Money is magic, e percio’ se non ci sono soldi si fanno leve, scommesse al ribasso, al rialzo.Con la deregulation hanno creato alla City di Londra e a New York, la più immensa bisca, chiamando tutto cio sistema finanziario.
    Ora che lo scalpo di Berlusconi è caduto, voglio vedere la prossima scusa sulla crisi economica dell’occidente. (N)

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  9. BTP 2021 a -5% teorici (quando il fib è a -4%)... mercato mot illiquido.. cct che crollano.. contenti tutti quelli che volevano far saltare il governo in questa situazione critica (e parlodi tutti..). Non era meglio lasciar respirare e far fare le manovre di urgenza che erano indispensabili e poi.. solo dopo.. cercare l'eventuale cambiamento?
    Serve immediatamente un governo tecnico per tamponare la situazione

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  10. riassunto del video e nome del commentatore in home page com'era prima, grazie

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