Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

venerdì 25 novembre 2011

Nessun governo dovrebbe spendere più di quanto guadagna

Le obbligazioni italiane calano per il quinto giorno consecutivo mentre il governo si prepara a vendere fino a 8 miliardi di euro di Btp e 2 miliardi di Ctz, il biennale tedesco sale per la prima volta in tre giorni. Il membro spagnolo del consiglio esecutivo della Bce Jose Manuel Gonzalez-Paramo, sollecita i politici a...
procedere verso l'unione fiscale e avverte di non contare sul salvataggio della banca centrale. Il merito creditizio dell'Ungheria viene ridotto a spazzatura da Moody's Investors Service. L'America vive il suo venerdì nero di indulgenza e consumismo.

Maurizio Piglia - Direttore investimenti della banca Savings & Investments a Auckland, Nuova Zelanda: "Il debito degli stati prima o poi viene comunque e sempre ripagato dai cittadini in una forma o nell'altra, tutto quello che viene concesso di fare ai governanti alla fine pesa sui cittadini, non esiste la possibilità che non ci sia una conseguenza".

- Risposta a: "È possibile stralciare il debito statale in modo che non danneggi troppo i contribuenti?".


14 commenti:

  1. Ancora complimenti a vloganza per il vero servizio pubblico di informazione sulle questioni finanziare che fa tutti i giorni gratuitamente.. Domanda per l ottimo Piglia.. Non credi Maurizio che il vero incoscente sia quello che oggi compra un bund decennale tedesco perdendoci in termini reali del denaro piuttosto di chi entri su questi livelli magari su un cct pagandolo 85 cent? E poi non credi che l ostinazione della Merkel nel rifiutare gli eurobond sia la spia che sarà proprio la Germania ed uscire dall euro e ritornare al deutsche Mark? Grazie e goditi l estate neozelandese..

    bruno

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  2. E da poche settimane che vi ho scoperto e vi seguo ed apprezzo molto entrambi. Non ho ancora vuto modo di sentire cosa pensa Maurizio Piglia della moneta fiat in termini sostitutivi, ha fatto intendere quali danni arreca la stampa di denaro dal nulla e l'abuso politico e non solo che se ne fa, ma non come la sostituirebbe. Con moneta vera ed onesta come indica la storia umana, cioè con oro ed argento? O tornando almeno al Gold Standard ed eliminando la riserva frazionaria delle benche? Cioè come far ripartire la società dopo il collasso del sistema monetario? Questo premettendo che sarebbero sempre necessarie prima alcune procedure esecutive ispirate a Vlad Tepes III Voivoda di Valacchia (
    Fino a quando le teste non sono sulle picche)

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  3. Cia Maurizio.. eccomi qua..
    Preliminarmente a questo link qualcuno che la pensa parzialmente come me... http://www.wallstreetitalia.com/article/1267856/crisi-sistemica/clear-present-danger-chiudere-subito-il-mercato-finanziario.aspx
    Poi, se Luciano mi permette ricopio parzialmente alcune considerazioni da me fatte nel post precedente.
    La Banca d'Italia potrebbe avere interesse ad acquistare sul secondario btp a lunga scadenza in quanto abbatterebbe il debito (btp a 100 comprati ad 80/70 mi abbatte la quota parte). In tal senso la BCE potrebbe prestare denaro alla Banca d'Italia per fargli acquistare sul secondario i BTP a -20/-40% (vedi btpi) ed abbattere automaticamente il debito. La sola notizia farebbe riadeguare automaticamente i prezzi a livelli accettabili. Cosa ne pensi?
    Inoltre, relativamente ad oggi,se la BCE dichiarasse di voler stampare tutta la moneta necessaria per sostenere i tassi a livelli non superiori al 4%, il mercato automaticamente si riadeguerebbe senza la necessità per la BCE di stampare un solo euro. Questa situazione di stallo, con l'egoismo di chi è scoperto di titoli di stato italini e se la ride (dicendo ve lo avevo detto), con l'egoismo della Merkel che si ostina con la propria politica autodistruttiva, con gli operatori finanziari esteri che vedono una opportunità di guadagno al ribasso, stanno affondando i prezzi dei ns. tds, con le seguenti conseguenze immediate..
    "Se i tassi dovessero rimanere a questi livelli per tutto il 2012, solo di Bot significa 4-5 miliardi di in più di costi di finanziamento, rispetto all'ultimo scenario ufficiale, che ipotizzata tassi Bot al 3,5%" spiega Chiara Manenti di Intesa Sanpaolo. "Se poi si considerano anche i Cct, legati ai Bot, che rappresentano ancora una parte consistente dei titoli in circolazione, l'aggravio per il Tesoro arriva a circa 10 miliardi di euro".
    Con questi tassi ci siamo giocati nell'immediato una finanziaria.. e non solo.. immaginiamo il costo di rifnanziamento per le bance e di converso per le imprese... Vogliamo davvero stare qui a guardare senza fare nulla?? Non è necessario che gli stati riacquistino immediatamente la propria sovranità senza cederla, come stanno facendo, ai mercati finanziari?
    Che ne pensi? Mi fucileresti vero?? buona serata!

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  4. ciao
    vorrei chiedere a Maurizio Piglia se non ci sia una differenza abissale tra il debito ungherese e quelli citati nel video (Portogallo e Grecia), in quanto l'Ungheria non utilizza ancora l'euro, per cui avrebbe maggiori spazi di manovra...

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  5. La classe dirigente degli ultimi 30 anni ha fallito.Finchè non si capisce o si fa finta di non capire questa semplicissima cosa non si potrà arrivare alla soluzione degli attuali problemi,cioè mandare via con le buone o con le cattive chi ha cosi' clamorosamente sbagliato.

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  6. Maurizio Piglia27 novembre 2011 23:27

    @Francesco
    Buongiorno a te.
    Prendi nota della data in cui ti scrivo, e poi confrontalo con la realta' che verra', che seguira' nelle prossime settimane...sara' divertente.
    Intanto seguiamo la tua logica.
    Se Il Governo Italiano e/o la Banca d'Italia, avessero i soldi per ritirare debito italiano a sconto, sarebbe una magnifica operazione. Ma tu ipotizzi che i soldi se li debbano far prestare da qualcuno...quindi, dimmi, la quantita' di debito aumenterebbe o diminuirebbe?
    Nella migliore delle ipotesi...resterebbe la stessa, perche' la quantita' di denaro supplementare da prendere a prestito e quindi prima o poi restituire bilancerebbe piu' o meno lo "sconto" offerto dal mercato.
    Il cosiddetto "mercato" a cui adesso tutti attribuiscono sentimenti svariati, puo' essere tutto quel che vuoi...ma non e' stupido. Sa fare i conti. E' chiaro che lo "sconto" e' un'opportunita'che ha chi i soldi li ha..non chi ha gia' preso a prestito oltre il plausibile.
    Seconda ipotesi : stampare con un livello di tassi come obiettivo...perche' limitarsi al 4%, perche' non stampare finche' il debito non e' gratis o a tasso negativo? Perche' cosi' elimini l'unico incentivo a togliere di mezzo la causa della malattia, il debito. Ed elimini qualsiasi incentivo a risparmiare, condannando non solo il risparmio privato, ma i fondi pensione a entrare in schemi d'investimento sempre piu' rischiosi solo per ottenere rendimenti reali per pagare le pensioni a chi c'e' gia, in pensione, e i paesi produttori di materie prime ad alzare i prezzi nominali delle stesse fino al cielo, solo per farsi pagare il valore reale di quello che estraggono e vendono. Ridurre la moneta a carta straccia per decreto non funziona.
    Quello tedesco non e' "egoismo"...e' legittima preoccupazione di chi ha recuperato produttivita' rendendo economico fabbricare auto a Stoccarda e a Monaco senza pagare meno gli operai , ma investendo in tecnologia e prodotto, mentre Marchionne non pensa che a sottopagare e delocalizzare senza investire un centesimo ma anzi estraendo denaro, per se' e pochi azionisti. La Germania "egoista" in cui le imprese riconoscono e discutono un ruolo non esclusivamente di profitto, ma di equilibrio sociale....in cambio di un approccio moderno del sindacato, che spesso e' azionista delle imprese.
    Nessuno e' "corto" titoli italiani a reddito fisso, e se in 6 mesi il rendimento dei BTP e' raddoppiato, e' solo dovuto chi quei titoli li aveva e li ha venduti, finiamola di immaginare speculatori col naso grifagno..erano fondi pensione giapponesi e americani e banche europee, e basta.
    L'ipotesi poi che basterebbe fare annunci per vedere il "mercato" riallinearsi...e' talmente naive da non essere commentabile, dopo gli annunci a vuoto che si susseguono da 6 mesi. Rileggiti la favola della cicala e della formica, nella sua versione originale, in cui la morale e' che ognuno e' responsabile delle proprie azioni...oppure tu credi, in un mondo in cui il falso politicamente corretto prende il sopravvento anche sul senso comune..la cicala e' da salvare al prezzo di sfrattare la formica da casa sua..e fare in modo che emigri in Australia? ( dove rimettera' su un'impresa..impiegando Australiani, pero'). Nessuno ci ha costretto a indebitarci fin sopra i capelli..lo abbiamo fatto noi, e allegramente.

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  7. Maurizio Piglia27 novembre 2011 23:27

    Ti dico invece , cosa succedera', probabilmente questa settimana o la prossima al massimo. Il Governo Italiano negoziera' una mostruosa linea di credito col Fondo Monetario per qualcosa come 500 miliardi di euro...e quella sara' la fine vera della liberta' nel paese.
    Non ci puo' essere una soluzione di mercato, ci sono 300 miliardi di titoli in scadenza nel 2012...e nessuno li compera, adesso. La Germania non accettera'gli Eurobond, e siccome se salta l'Italia, salta davvero il sistema, e si entra in una depressione globale, subentreranno gli USA col FMI.

    Il mercato sara' felice per un paio di settimane..forse meno, poi ci ragionera' su...e i possessori di 2 trilioni di debito italiano scopriranno, dalla sera alla mattina, che il FMI ha debito privilegiato, mentre loro hanno ( dalla sera alla mattina..) debito subordinato.
    Nessuna ulteriore emissione di debito sara' presa in considerazione da nessuno. L' effetto valanga sul debito degli altri periferici, Spagna inclusa sara' mortale el'FMI scoprira' presto che perche' le sue medicine ( che invariabilmente ammazzano il malato..) funzinino ha bisogno di valute nazionali.
    Sara' la Germania a tenersi l'Euro, forse con Olanda, e Francia, se la Francia accettera' di dare la sua sovranita' fiscale a tecnocrati tedeschi . Quell'euro, varra' molto piu' di 1,33 $Usa, ma non sara' la moneta dell'Italia.

    In Italia, il livello di poverta' e ingiustizia sociale raggiungera' proporzioni da terzo mondo e puoi salutarmi Stato sociale, pensioni e cosiddetti "diritti acquisiti".
    Good Luck...and Good night!

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  8. Maurizio Piglia27 novembre 2011 23:33

    @egerszalok80
    Certo che l'Ungheria ha una differenza abissale, avendo la sua moneta nazionale!

    @Maciknight
    Qualsiasi moneta che leghi la sua quantita' a un parametro precisamente misurabile e definito e non alla volonta' di politici , governanti e loro agenti ( Banche Centrali..) andrebbe bene.

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  9. Maurizio Piglia28 novembre 2011 03:41

    @Bruno
    mille scuse, eri il primo della lista...no, non penso che 85 sia un buon livello nel lungo periodo, ma nel breve un rimbalzo da 85 a 90/93 lo rivedremo, per i motivi di cui sopra.

    E si, penso che sara' la Germania a prendersi l'euro e portarlo via..ma non sara' senza conseguenze globali.
    Un saluto

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  10. Caro Maurizio da quando seguo Vloganza Ti devo dar atto che quello che dici si è prima o poi sempre verificato e per questo sei diventato un riferimento; in effetti questo momento come dici te mette in evidenza la nuda e cruda realtà, che a quanto pare si cerca in tutti i modi di non guardare, perchè rendersi conto di aver un malato terminale in casa è davvero triste. But this is what it is. Ora mi chiedo come sia possibile che nessuno si renda conto della gravità della situazione e se solo ipotizzi che l' Italia farà la fine dell'Argentina allora ti si definisce catastrofista e/o complottista o via dicendo...Nessuna catastrofe o complotto: solo la realtà che nessuno vuol ammettere. Ma Ti chiedo gentilmente tre cose allora. Nel caso che l'euro finisca cosa succede esattamente in Italia, quali sono gli effetti di un'uscita dalla moneta unica? Per esempio chi ha contratto mutui per la casa in euro come si ritroverà? Le pensioni? E l'ultimissima: secondo te l'eccelso Monti si rende conto della situazione e trapasseremo con lui o è in un matrix parallelo che cercherà di difendere fino alla morte dello stato civile?

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  11. @ Maurizio
    Ciao Maurizio, grazie per l'attenzione e per la esauriente risposta.

    Riacquisto dei propri titoli: Se il Governo, debitore di 100 (al 4% medio) con titoli sul secondario ad 80 si facesse prestare 80 (al 4%) e riuscisse quindi a comprare ad 80 abbatterebbe il debito del 20%. Come fai a dirmi, a parità di interessi (4 al 100 e 4 ad 80), che il debito rimarrebbe lo stesso? E'contro ogni logica! Ed apro una parentesi.. il mercato è "stupido" e non puoi negarlo, in quanto come mi giustifichi allora le bolle al rialzo (vedi anni 2000, tiscali etc..). Mi puoi giustificare i valori raggiunti da alcuni titoli? No! E se accetti il fatto che il mercato erra talvolta al rialzo, perché non accettare la possibilità che a volte erri al ribasso?

    Stampare moneta: Mi dici che sarebbe un disincetivo al risparmio.. bene ed io ti chiedo quale risparmio? Ma davvero vogliamo credere che i mercati finanziari così come strutturati siano un posto dove poter investire in modo sano i risparmi? Allora è meglio ridurre a carta starccia comunque i risparmi degli italiani con un default dei titoli di stato uscita dall'area uuro iperinflazione da materie prime e polverizzazione di tutti risparmi? (è questo il risparmio di cui parli?).

    Germania: io rimango dell'idea che il futuro decreterà come sia definibile la posizione della Germania oggi, avvantaggiata dall'export in area euro a prezzi vantaggiosi (io propendo per l'egoismo, e sarò pronto a ritirare le mie parole ove la sua ostinazione riesca a farci uscire dalla crisi esclusivamante con un maggior rigore degli stati in difficoltà, cosa improbabile in quanto le politiche di austerità in questa fase hanno esclusivamente effetti recessivi).

    Cosa succederà: la tua visione è chiara e cristallina, ed assurdamente la condivido nel caso in cui non venga ridata piena sovranità monetaria alla BCE.

    Mi dispiace Maurizio, ma i mercati sbagliano ed autoavverano ciò che desiderano. E non lo dico per cercare la colpa in chi non la ha.. Io osservo.. vediamo il futuro cosa ci riserverà.

    Nuovamente grazie per l'attenzione.
    Saluti e buona giornata!

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  12. @ Maurizio
    Ma perchè un paese come il Giappone ha un rapporto debito pil al 200% ed un pil nominale ai livelli del 1991 e non è ancora andato in default? Perchè i mercati non si accaniscono sul Giappone? Perchè ha la sovranità monetaria (lo stato è e deve essere sovrano, non i mercati!).

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  13. Maurizio Piglia29 novembre 2011 03:21

    @ Francesco

    Il Giappone ha un enorme surplus della bilancia commerciale.
    Esporta molto di piu' di quel che importa, e non ha smantellato un'economia industriale di primordine che garantisce un alto livello di occupazione...ma prima o poi il cancro dell'eccesso di debito arrivera' anche li'.

    Mala Tempora Currunt........

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  14. Ringrazio tutti per i loro liberi pensieri.

    Lo scenario previsto da Maurizio come influenzera' le quotazioni dell oro ?

    Rafael

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