Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 25 ottobre 2011

Tutti aspettano che Berlusconi tolga il disturbo

Il Presidente del consiglio Silvio Berlusconi, non riesce a rispondere alle richieste dell'Unione europea che lo aveva sollecitato ad adottare misure efficaci per combattere la crisi del debito. Le banche italiane, spagnole e portoghesi dovranno sopportare il peso di un piano da 100 miliardi di euro per la...
ricapitalizzazione delle banche europee. Aumentare la potenza del Fondo europeo per la stabilità finanziaria richiederà ulteriori trattative con gli investitori mentre i legislatori tedeschi si preparano a votare la sua fattibilità.

Roberto Malnati - Responsabile gestione di Global Opportunity Investments a Lugano: "L'Europa è disposta a darci fiducia perché l'Italia nel suo complesso può superare questa crisi, deve prima fare un cambiamento politico radicale".


11 commenti:

  1. Bravi Compagni !
    Qui Radio falce e martello.

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  2. x Anonimo

    permettimi di citare un noto comunista : Abramo Lincoln

    «si può imbrogliare qualcuno sempre, tutti qualche volta, ma non tutti sempre»

    roberto

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  3. Ottime riflessioni... purtroppo. Un saluto da Hillingdon al grande Luciano Giovannetti, dal tuo ex-collega Marco de Luca.

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  4. Bella quella sul debito da scontare sul prezzo di carico.
    E' il mercato bellezza. Avviene così in tutti i casi. Anche quelli che hanno comprato a 60 pensavano di aver fatto un affare.
    Se nessuno comprasse neppure a 38 il debito andrebbe a 0.
    Ma come si fa a dire ste castronate?

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  5. Ciao Marco, fa un gran piacere vederti da queste parti. Ricambio i saluti al produttore più poliglotta e leggendario che conosco. A presto!

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  6. "Liberalizzare il mercato del lavoro". Sante parole, ma chi glielo dice agli indignati?

    Berlusconi presto o tardi se ne andrà, ma gli indignati rimarranno e tutti i politici affamati dei loro voti parleranno di 'futuro meno incerto' e di tutte quelle cose che mirano a ingessare il mercato del lavoro.

    "Abolire le corporazioni". L'Italia è un paese fascista, che ha appeso a testa in giù Mussolini, ma si tiene ben stretta il corporativismo da lui impostato.

    Quando vedrò liceali e universitari sfilare contro l'articolo 18 dello statuto dei lavoratori e contro il corporativismo, comincerò a pensare che qualcosa sta cambiando.

    Fino ad oggi, come dice Malnati, gli italiani sono ancorati a un sistema basato sul privilegio.

    Ed è triste e folle vedere che i più accesi sostenitori di questo sistema, sono coloro i quali difficilmente ne beneficeranno.

    E chissà quanti indignati di oggi saranno gli Scilipoti di domani.

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  7. Due cose sulle quali non concordo. La prima è sul ventennio. Mussolini, dopo le speculazioni alla Lira salvò dal fallimento le banche, nazionalizzandole e creando IMI e IRI (Istituto per la Ricostruzione Industriale), per evitare i danni della crisi del 29, anche gestendo un mole di lavori pubblici per garantire lavoro con successo. L’altra cosa di cui non concordo è sull’innalzamento dell’età delle pensioni , e sulla parificazione della’età pensionabile delle donne. Questo perché in Italia genererebbe un costo maggiore o peggio un gap, dato che il welfare gravita in Italia sulle famiglie. Non esistono asili, case per anziani, cliniche di riabilitazione e queste mancanze strutturali fanno si che la famiglia ( i pensionati) si sono da sempre assunti il carico di queste mancanze. L’età pensionabile puo’ essere aumentata solo in cambio di grossi investimenti. Come appartamenti protetti, cliniche di riabilitazione, scuole a tempo pieno, asili, nidi, case per anziani. Alzando l’età pensionabile senza avere prima investito in queste infrastrutture porterebbe ad una situazione di stallo economico.

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  8. Ma che destra, sinistra, berlusca e debenedettini.

    Qui si parla di Governo tecnico e basta, politica fuori dalle scatole.

    Ogni volta che una persona dice basta fa la fine di quelli di mezzo dopo l'8 settembre.

    O ti schieri in Italia o sei morto.

    Io dico invece che la maggioranza è proprio quella di mezzo ergo ai tifosi dico di fare attenzione questa volta.

    Tutti a parlare del berlusca senza ricordare poi che nel nostro paese il Presidente del Consiglio è inesistente, un cappone, il nulla totale.

    Ai tedeschi gli si deve rimproverare la fissa dell'inflazione ma a noi la fissa del fascismo.

    Con una carica finta di questo tipo, Presidenza del Consiglio, come è possibile fare o disfare ???

    E poi, c'è una persona che si aggira in modo non molto piacevole, Amato, nel silenzio totale, stringe mani di qua, di la, fa conferenze ecc...

    Ma qui, in questo paese, sembra esista solo l'uomo dai tacchi come se il 20ennio fosse durato un 40ennio !!!!

    Comunque, Roberto ha invocato un Governo tecnico non politico come molti chiedono,la maggioranza che di politica o di assistenzialismo non ci campa.

    L'importante è che non si chiami poi, come negli anni 90, Governo tecnico anche chi è in realtà solo politico. Sappiamo tutti come andò a finire...ADC per questa struttura pubblica non se ne fanno più, meglio fallire che allungare l'agonia allora.

    Diversamente Noi potremmo ribaltare dall'oggi al domani la situazione, ma se i giovani e non più giovani non fanno le scarpe ai vecchi....è impossibile.

    Davide

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  9. L'età pensionabile è un falso problema. Gli anziani hanno una produttività del lavoro bassa.
    Il vero problema è il sistema contributivo. Si dovrebbe equiparare tutte le pensioni passate e future ai contributi versati. Questo sarebbe il vero atto di giustizia.

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  10. secondo me, per prendere decisioni gravi, come sono quelle necessarie in questo momento, ci vuole un governo eletto dal popolo, non facciamo sempre i bambocci che devono farsi imporre le cose mentre pestano i piedi frignando... se si deve andare a elezioni ci si va, si elegge una coalizione e questa, forte dei voti presi, avrà l'autorevolezza necessaria per governare...

    ops... dimenticavo... siamo in Italia... fine della favoletta... i cialtroni che la abitano (noi tutti) non votano secondo ragione, ma secondo convenienza (o almeno, quello che CREDONO gli convenga) o ideologia politica...

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  11. "E poi, c'è una persona che si aggira in modo non molto piacevole, Amato, nel silenzio totale, stringe mani di qua, di la, fa conferenze ecc..."

    Beh in effetti mi ricordo che il "baratro man" aveva giurato solennemente davanti a tutti gli italini a reti unificate, che in cambio del prelievo forzato dai conti correnti, si sarebbe dimesso per SEMPRE dalla politca. E qui la dice tutta sullo spessore dell'eternamente politico, che non si è mai ritirato all'Argentario : )

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