Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

venerdì 21 ottobre 2011

Signori, il conto è sul tavolo

I governi europei potrebbero spingere il Fondo di stabilità fino a 940 miliardi di euro per combattere la crisi del debito e superare le divergenze tra Germania e Francia che forzano i capi di stato e di governo a due riunioni in quattro giorni. La Bce potrebbe decidere di prestare più soldi alle banche che offrono un collaterale e una maggiore trasparenza. La nomina di Ignazio Visco al vertice della Banca d'Italia potrebbe causare tensione tra Berlusconi e Sarkozy sulla composizione del consiglio della banca centrale europea.

Maurizio Piglia - Direttore investimenti della banca Savings & Investments a Auckland, Nuova Zelanda: "Le decisioni dei politici causeranno l'implosione del sistema economico e monetario perché non rispettano nessuna logica economica, noi eleggiamo della gente che non andrebbe nemmeno incaricata di gestire un condominio".


22 commenti:

  1. Grande Piglia,ti seguo sempre

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  2. Ciao a tutti,

    complimenti sia a Luciano per la rara neutralità da giornalista impeccabile e a Maurizio per i suoi modi semplici nel saper raccontare situazioni finanziarie ingarbugliate.

    Vorrei cortesemente porgere 2 domande a Maurizio;

    1)Dopo la fine dell'economia pianificata sovietica (consacrata nel 1989 con la caduta del muro), e con la probabile e imminente fine di questo nostro sistema economico consumistico basato sulla circolazione di moneta e sulla scarsità delle risorse, che non fa altro che aumentare le sofferenze e le disparità sociali, ritieni possibile, a crisi conclamata, un passaggio ad un nuovo sistema sociale/economico tipo quello raccontato dagli amici di Zeitgeist e del Venus Project, in cui non c'è più la moneta? E sopratutto cosa ne pensi?

    2)Se puoi dettagliare l'incontro/corsa avuto con Ignazio nel 73? Siamo tutti molto curiosi. :)

    Grazie MILLE per lo spazio accordatomi e per l'attenzione buon lavoro.

    saluti
    alebon

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  3. Due parole: FOR PRESIDENT!

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  4. maurizio ti farei presidente del consiglio sei un grande

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  5. Non è l'europa che vive sopra le sue possibilità, è tutto l'occidente

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  6. Grande Maurizio, sono sempre molto allineato con te.. Il cane con l'osso in bocca non morde e neanche abbaia .. il popolo invece l'osso non lo ha.

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  7. praticamente, mi leggi nel pensiero.
    Sergio

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  8. piglia.......un mito

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  9. Mandiamo a casa Berlusconi (ma non solo), facciamo contropaganda, svegliamoci... vogliamo gente onesta al Parlamento... diamoci da fare,anche la sinistra ha fallito nel fare opposizione... ci vuole gente nuova, pulita, non delinquenti come Romano & Company.

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  10. Ciao Maurizio, hai detto parole che scuotono le coscienze non perché sono nuove, ma perché sono l'evoluzione di un ragionamento che nasce dall'attuale crisi economica. Ti condivido perché l'alternativa politica esiste in questo paese e sei tu, siamo noi. Grazie
    Marco Rezzoagli

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  11. Maurizio è sicuramente apprezzabile nell'analisi economica(si può condividere o meno lo scenario che propone, ma è evidente che i rischi di default e implosione esistono) ma mi trova assolutamente disaccordo nell'analisi sociale e politica.Siamo in una democrazia,chi vince le elezioni governa, le proteste violente sono da condannnare e da reprimere senza esitazioni!
    Luigi

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  12. tutto condivisibile..sin quando non passa dall'economia alla politica..dare la colpa di tutto questo al Berlusca mi sembra esagerato e troppo semplicistico.

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  13. Grande Maurizio,

    peccato che sei l'unica voce che esce dal coro. Qui non stiamo parlando d'ingegneria finanziaria, stiamo parlando di robbe basilari e putroppo nessun economista parla di queste cose ovvie.

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  14. Complimenti al sig. Luciano per il titolo al video : )

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  15. grande maurizio! ora però dicci che accade nel lontano '73! :-)

    Luigi da Napoli

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  16. Parole d'oro.. come sempre! Continuo a seguirti e condivido appieno le cose che dici.

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  17. Maurizio Piglia24 ottobre 2011 07:23

    Vi ringrazio tutti...anche i dissenzienti, per aver portato dissenso in maniera civile.

    Nel lontano '73....fu un non incontro! L'oggi ministro della Difesa, era noto...meglio, famigerato, nel '73/75 come uno dei "picchiatori" e dei leader del Fronte della Gioventu', organizzazione giovanile del MSI di Giorgio Almirante. Una volta, io e una mezza dozzina di miei amici, lo incontrammo fortuitamente tra P.zza S. Babila e via Larga. Avremmo voluto "parlargli"...cosi come lui era solito "parlare" a quelli della nostra fazione politica dissenziente dalla sua, ma accortosi di essere in minoranza e degli svantaggi delle minoranze in quelle forme di democrazia "diretta" che usavano allora...penso' bene di darsi alla corsa veloce verso via Mancini, l'allora blindatissima sede del Movimento Sociale. Fu veloce...e fortunato....correva piu' di me e dei miei amici.

    Tutto qui...poi vennero gli anni di piombo e tutto cambio'; ma quello fu il mio non incontro con il ministro della Difesa.

    Che farebbe meglio a ricordare di quando tempo immemorabile fa, era uno dei capi dei picchiatori del Fronte della Gioventu', quando invoca la repressione della violenza. Bisogna dire che la Polizia, allora, fu abbastanza imparziale...reprimeva sia noi che loro...noi con un filo piu' d'impegno, ma se loro uscivano allo scoperto...erano manganellate a tutti.

    Un saluto

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  18. Ma perché se perdo 1.000 euro in Borsa a me la BCE non rende un bel niente mentre se perdono 1.000 euro quei mascalzoni di banchieri glieli restituiscono prendendoli dal nostro portafoglio e sapendo già che verranno di nuovo utilizzati per scommettere contro di noi?
    Ma perché muoiono le galline che fanno l'uovo e questi un accidente non se lo prendono mai?
    Riccardo

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  19. Maurizio Piglia25 ottobre 2011 06:29

    @ Riccardo

    Hai centrato il punto che nessuno sembra voler discutere...sembra "normale" che BISOGNA ricapitalizzare i mascalzoni coi soldi nostri, dei nostri figli e dei nostri nipoti.

    E' per quello che io continuo a ripeterlo...a costo di sembrare un disco rotto...

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  20. @ Piglia
    Così come sembra normale che, a me pare, si siano evoluti: dal debito su debito sono passati alla finanza creativa.
    Possiamo dormire fra due guanciali...mooooooooolto preoccupati
    Buona giornata

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  21. Facile profeta, regalano soldi, eliminano il rischio ed oplà il petrolio fà un bel +30% in 10 giorni, così domani quando farò il pieno avrò un'altra tassa da pagare ed a breve il carrello della spesa più leggero.
    Preferisco la speculazione al ribasso, quando la borsa sale a me non entra niente, anzi mi aumentano le spese.
    Se ho detto una fesseria scusatemi, ma visto che la A12 è chiusa e Atlantia fà +4% una fesseria in più ci può stare.
    Buona serata
    Riccardo

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