Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

lunedì 31 ottobre 2011

L'Italia sull'orlo del baratro

Mario Draghi succede a Jean-Claude Trichet alla presidenza della Banca centrale europea mentre l'economia delle 17 nazioni euro affronta il rischio recessione dopo due anni di crisi del debito che i politici non riescono a risolvere. Il Presidente del consiglio Silvio Berlusconi, afferma di essere l'unico a potere effettuare...
la riduzione del deficit richiesta dall'Europa. Il Presidente francese Nicolas Sarkozy, riceve dure critiche dall'opposizione per avere cercato l'aiuto della Cina per risolvere la crisi europea.

Roberto Malnati - Responsabile gestione di Global Opportunity Investments a Lugano: "Noi italiani non riusciamo a comprendere quanto sia urgente un cambiamento perché questo paese non finisca nel burrone di quelli col debito al 10%, non è necessario arrivare al disastro e possiamo ancora evitarlo ma non con questi politici".


8 commenti:

  1. Ci vorrebbe una bella patrimoniale ad personam..............

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  2. signori ci stiamo concentrando unicamente sul debito e la finanza ma l'economia reale :commercianti,artigiani piccole imprese in genere sono al collasso,perchè non parlate anche di questo.Il pil lo fanno loro.

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  3. La finanza ha preso in ostaggio l'economia reale. Dobbiamo rimettere i banchieri allo sportello e non a fare trading coi nostri soldi.
    La Banca deve fare utili nell'interesse dei cittadini e non per gli azionisti.
    Il liberismo applicato alle banche si è rivelato una vera "peste".

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  4. Secondo me il problema è oltre Berlusconi Silvio, ma è dato da una parte in una guerra finanziaria fatta dagli speculatori agli Stati, che non controllano le regole della finanza, dall'altra una crisi globale che diminuendo il potere d'acquisto dei consumatori occidentali, s'incarta,visto che il sistema economico è basato sui consumi. Ma questa ovvietà è peggiorata da un'immagine dell'Europa che non si presenta coesa, e non per colpa di Berlusconi, ma per colpa della "strana coppia" Merkel e Sarkozy.Mettere "dietro la lavagna" l'Italia, è una manna per gli speculatori che hanno scommesso sul fallimento di certi Stati. Per altro la corte costituzionale tedesca, ha bocciato l'EFSF, in quanto la costituzione tedesca, infatti, vieta il trasferimento del debito di altri paesi. Ovvio che un fondo di garanzia non garantito dalla Germania per problemi costituzionali, significa un fondo non solo senza soldi, ma nemmeno con garanzie.
    L'Europa doveva preentaris coesa, forte, con l'idea che i debito è pagabilissimo, tutte queste manfrine di Merkel e Sarkozy, hanno solo distrutto l'immagine dell'Europa, molto di più di quello che ha fatto un Berlusconi.
    Neriana

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  5. Neriana,

    credo che il tuo commento sia in sintonia con il punto di vista di ancora molte persone in Italia e che rappresenti una delle ragioni della crisi attuale. Cercherò di fare un video ispirato al tuo commento prossimamente.

    Nel frattempo, se vuoi, sotto "Crisi del debito" puoi trovare un numero di video che parlano dei temi che hai sottolineato. Spero ti siano utili per raffinare la tua comprensione del periodo che stiamo vivendo.

    Saluti

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  6. Luciano, io non ho mai amato Berlusconi, e tutta la cricca di maggiordomi che gli ruota intorno, sia chiaro. Ma, a mio avviso, la crisi finanziaria non è data da Berlusconi, che è invece responsabile di una grave crisi morale, sostenendo sempre i disonesti. Oggi la legalità non è una virtu, ma una necessità economica, e deve partire d scelte politiche, che mettando dei paletti alla finanza, che ha regole da bisca clandestina.Questo è un problema che va risolto a New York e alla City di Londra in primis, ...il problema politico italiano è gravissimo, ma la soluzione non è solo rimuovere Berlusconi. Sarebbe troppo facile e bello. Neriana

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  7. Neriana,

    così mi sgonfi l'entusiasmo per il video che volevo fare. Comunque, la "crisi finanziaria italiana" è prima di tutto una crisi di affidabilità. Il mercato non ha fiducia in chi governa il paese e chiede interessi più alti per prestargli soldi. Se Berlusconi si dimettesse, a detta degli ospiti di Vloganza, il costo dei finanziamenti tornerebbe rapidamente intorno a livelli più normali.

    La questione delle regole, sebbene sia con tutta probabilità alla base della crisi iniziata nel 2007, non credo risolverebbe la tensione attuale.

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