Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

giovedì 20 ottobre 2011

Il capitalismo ha fallito, servono alternative

Il dittatore libico Muammar Gheddafi è morto dopo essere stato catturato dalle forze del Consiglio militare di Misrata, che ne da l'annuncio. La Francia esorta i governi europei a finanziare il Fondo di stabilità come una banca, la Germania rifiuta il potenziamento del Fondo tramite la Banca centrale europea. Le maggiori aziende di Wall Street hanno registrato il peggiore trimestre dall'inizio della crisi nelle attività di trading e di banca di investimento.

Gianluca Braguzzi - Direttore gestioni e strategie Total Return Sgr a Mantova: "Questi anni di crisi hanno dimostrato che il capitalismo, il liberismo totale e imperante nei paesi che hanno prodotto questi disastri finanziari ha fallito, di conseguenza si devono cercare delle alternative".

- Risposta a Daniele: "La quotazione sui CDS della Grecia è a zero, cosa è successo?"


7 commenti:

  1. Come promesso nel video, un chiarimento sull'insolvenza dell'Argentina.

    La ristrutturazione del debito sovrano dell'Argentina è stata una combinazione di estensione delle scadenze e di riduzione del valore nominale.

    L'Argentina è risultata insolvente sul debito internazionale nel novembre 2001, dopo avere tentato invano una prima ristrutturazione. Il mercato prezzò il rischio di un sostanzioso haircut (la riduzione del valore del debito emesso) causando il crollo delle obbligazioni.

    La ristrutturazione del debito argentino avvenne nel 2005, quando il governo offrì due possibilità:

    1) Un'obbligazione equivalente con lo stesso valore nominale (par bond), senza haircut, ma con un coupon (l'ammontare di interessi pagati annualmente) significativamente più basso e una scadenza più lunga.

    2) Un'obbligazione con un haircut del 66,3%, un coupon migliore e una scadenza più corta.

    Se l'obbligazionista accettava la soluzione:

    1) riceveva un par bond per ogni obbligazione detenuta,

    2) riceveva lo 0,33 di una obbligazione con haircut per ogni obbligazione detenuta.

    La perdita del creditore era sostanzialmente la stessa in entrambi i casi. Il Fondo monetario internazionale stimò che la riduzione media del valore delle obbligazioni era del 75% e il mercato prezzò la maggioranza di questo haircut prima della ristrutturazione del febbraio 2005. Il prezzo delle obbligazioni insolventi calò di circa il 65% tra febbraio 2001 e febbraio 2005.

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  2. È stato necessario cancellare e ripubblicare questo post, si è perso il commento di Alberto che aveva scritto:

    "Il liberismo totale e imperante è fallito".

    Dove si è mai visto il liberismo totale e imperante?

    Riprendo un commento di Piglia al video di Bonelli: "[...] se le banche si sono inchiodate nel fare prestiti azzardati, rischiosi e inrestituibili...il capitalismo vuole che falliscano, il capitale di rischio ( azionisti) sia spazzato via, il management mandato a casa e il mercato le ricapitalizzi. [...]"

    Mi pare che a parte Lehman, i governi siano sempre intervenuti in soccorso delle banche (con i soldi dei contribuenti). Questo dimostra che di liberismo se ne sia visto assai poco.

    Propongo questa correzione: le politiche dirigiste, il capitalismo di Stato, è fallito.

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  3. La gente pensa al liberismo = reaganismo o bushismo. Del resto anche il comunismo sovietico non è stato il comunismo del Manifesto di Marx. Giusto?

    Quindi presumo che quel Signore si riferisse al "liberismo imperante", inteso come lo intendono i Repubblicani americani. Che i mercati si debbano regolare da soli è una bella teoria, ma difficilmente applicabile in pratica.

    La vita umana è troppo breve per aspettare che i mercati si regolino da soli. Un pò come lasciar bruciare una foresta, senza nessun intervento, perchè si sà che prima o poi il fuoco si spegnerà e la foresta rinascerà ancora più lussureggiante di prima. Peccato che ci vorranno almeno un paio di secoli. :-)

    Concordo cmq col fatto che il troppo dirigismo e il capitalismo di Stato, hanno creato una montagna di macerie.

    Ciao Luciano e grazie per il tuo lavoro di informazione libera ed indipendente.

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  4. Eh già. Nella pratica, invece, i mercati vengono meglio regolamentati dai sedicenti rappresentanti del popolo. E' sotto gli occhi di tutti.

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  5. Grazie per la risposta, chissà chi è rimasto con il cerino in mano...

    Daniele

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  6. Gli USA bailout QE etc ed il dollaro si indebolisce rispetto all'euro.
    L'Europa idem come sopra ed il dollaro si indebolisce rispetto all'euro.
    Ah già, già la ben conosciuta logica della finanza....ahahaha!
    Suk Barnum in progress.
    Mi par impossibile che un giorno non ci sia un fuggi fuggi dai suk a -20%
    Buona serata. Riccardo.

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  7. Gianluca Braguzzi25 ottobre 2011 08:42

    Trovo originale sostenere che siccome gli stati sono dovuti intervenire a sostegno delle banche e delle loro strategie speculo-fallimentari si tratti di dirigismo e non di liberismo. Il dirigismo di solito è quello che interviene prima a regolare rigidamente ogni segmento di attività non dopo per evitare fallimenti o collassi.

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