Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

giovedì 27 ottobre 2011

I problemi del settore bancario rimangono irrisolti

Il mercato azionario europeo sale al massimo di 12 settimane dopo che i capi di stato e di governo hanno comunicato il raggiungimento di un accordo sul potenziamento del Fondo di stabilità fino a 1.000 miliardi di euro. Titoli bancari in forte rialzo in reazione alle indicazioni sulla ricapitalizzazione degli istituti...
e sulla riduzione del valore del debito greco. All'Italia viene chiesto di definire il percorso di innalzamento dell'età pensionabile entro la fine dell'anno.

Gianluca Braguzzi - Direttore gestioni e strategie Total Return Sgr: "I problemi che devono essere risolti per considerare il comparto bancario fuori dalla crisi sono ancora tanti e probabilmente superano per importo il valore complessivo dei debiti pubblici che sono in pancia alle banche stesse".


4 commenti:

  1. In Italia siamo ricchi grazie al debito, se si riduce l'aumento del debito si riduce la creazione della ricchezza; non credi Luciano che questa politica sia inevitabile se vogliamo continuare a rinnovare l'abbonamento a mediaset premium e/o a comprarci il nuovo modello delle Tod's? Oppure va cambiato il sistema economico basato sulla creazione del debito ma credo che per fare questo non bastino i black block ma serva un vero e proprio esercito della salvezza. saluti alebon

    RispondiElimina
  2. Buona sera.

    Rispetto la coerenza delle opinioni del Dott. Braguzzi, che anche in Video precedenti aveva sottolineato la qualità del Ministro Tremonti di "non avere aperto le casse" (cmq vuote!).

    Posso aggiungere che la storia dell'Italia è una storia di Debito, nato e cresciuto anche con l'appoggio delle opposizioni di sinistra.

    Confermo che i governi Berlusconi sono stati Governi con espansione di Debito Pubblico con l'introduzione (non dimentichiamolo) dei Derivati negli Enti pubblici.

    Una riflessione ed una domanda.

    In Italia l'evasione fiscale supera i 100 miliardi di Euro annui!

    La domanda ......

    Grazie Luciano per l'opportunità di riflettere.

    Aldo







    Tuttavia, in nome della coerenza, negli ultimi 20 anni le cose non sono cambiate.

    non soltanto è mancata la volontà politica di far crescere il Paese ma anche di combattere

    In nome della coerenza ....... l'energia profusa dal Ministro Tremonti nel chiudere le casse dello Stato poteva essere utilizzata nel combattere l'evasione fiscale ...... invece di mettere mano sulle pensioni.....

    La moderazione del Ministro Tremonti

    Una domanda.

    RispondiElimina
  3. Alebon, Aldo,

    mi sembra ci sia troppa compiacenza e una scarsa consapevolezza sulla questione del debito.

    Il debito in Italia è "pubblico", cioè accumulato dagli amministratori del paese, dai politicanti (chi si occupa di politica per ottenere vantaggi personali) di qualsiasi parte, con una spiccata insistenza nei governi Berlusconi.

    Il debito pubblico italiano è causato dai politicanti che si comprano i voti, e non crea ricchezza, la distrugge, come dimostra la realtà che stiamo vivendo.

    La ricchezza, il contante che circola, il denaro che il governo prende in prestito e in tasse è il risparmio degli italiani, perennemente saccheggiato, costantemente in diminuzione.

    E per un vita migliore, consiglierei di lasciare stare Mediaset con o senza premium e tutti gli altri sul telecomando o in edicola.

    Saluti

    RispondiElimina
  4. Bravo Luciano, pare, ma non è così, che la gente stia sempre dalla parte sbagliata, trovi scuse ecc...

    Un pò come avviene con i trasgressori comuni, vandali, guidatori in stato di ebrezza..."è un bravo ragazzo" per dirla tutta.

    In questo paese si scusa sempre chi fa errori o è criminale e chi ha fatto il debito è criminale visto che già era stato ridotto con una patrimoniale dichiarata, mentre oggi, dopo Tremonti, manco più si chiama patrimoniale!!!!

    Non c'è vergogna anzi, nel caso delle provice trovi pure arroganza.

    Ieri si criminalizzava il risparmio, oggi i beni di proprietà come le case che, va ricordato, sono un costo ergo sacrificio e invece le stanno facendo passare come una cosa brutta da tassare...tassare un costo!!!

    Mi sembra tanto l'americanizzazione dell'Italia, niente risparmio, niente casa e sopratutto tutto debito verso le banche...e nessuno se ne accorge.

    L'assalto alla diligenza non era rivolto all'oro di B.I ma al modello di vita, saggio, dell'italiano.

    Noi purtroppo non siamo giapponesi e non siamo chiusi come loro, soffriamo di esterofilia mente i nippon continuano per la loro strada, tra feste, rigore e fedeltà sia da dipendente che da dirigente; si veda il rapporto dipendente azienda e retribuzione dei dirigenti.

    L'unico modo per salvarci è tornare Noi stessi ovvero far si che lo Stato torni ad essere dei cittadini, virtuoso come lo sono loro nei conti e sottomesso alla volontà popolare.

    Il debito pubbico ci ha ucciso, che reso ricco.

    Una £ spesa male genera disastri perchè non apporta nulla e distrugge.

    Inutile assumere un milione di dipendenti pubblici in +, fai strade, infrastrutture, centrali, ricerca, difesa ecc... quei soldi non sono o non sarebbero stati spesi ma investiti.

    Noi invece li abbiamo buttati, il risparmio, il sudore e la proprietà son stati buttati nel cesso da una intera generazione che ha campato a sbaffo e la crisi mondiale ha solo fato venir alla luce un bubbone che comunque sarebbe scoppiato ancora come gli anni 90.

    Qunado iniziaremo a fare i conti ? a partire dalle amministrazioni, municipalizzate locali ? all'amico che se la spassa con i soldi dei contribuenti ? al parente che percepisce uno stipendio senza far nulla ? a chi non doveva esser assunto ?

    Qui le colpe non son di tutti ma di un gran numero di persone si, di una generazione certamente.

    E lasciamo stare cinesi, indiani e sud americani, loro fanno la loro giusta e sacrosanta corsa come l'abbiamo fatta noi prima di loro e altri.

    Il problema siamo Noi, il problema è tutto nostro.

    Davide.

    RispondiElimina

Per commentare é necessario un indirizzo email "@gmail.com". Se non ce l'hai puoi farlo qui, oppure iscrivendoti al vlog. Altrimenti puoi usare una delle altre opzioni disponibili nel menù "Commenta come".