Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

giovedì 13 ottobre 2011

Anche la Grecia può essere un buon affare, perché no

Le obbligazioni statali italiane calano per il quinto giorno consecutivo e il rendimento sale al massimo da agosto per poi limare l'incremento grazie all'intervento della Banca centrale europea. BlackRock, il maggiore gestore mondiale, sta comprando debito italiano in seguito al miglioramento delle prospettive della crisi sovrana. L'indice Standard & Poor's 500 recupera il 12 percento dal limite del mercato orso sorpassato brevemente il 4 ottobre.

Giordano Martinelli - Vice presidente di AcomeA Sgr a Milano: "In questo momento ci sono delle obbligazioni greche con un valore nominale di 100 euro che possono essere acquistate pagandone 30, l'Argentina quando è fallita ha ristrutturato il debito pagando 32, oggi il prezzo della Grecia sta sotto quel livello di haircut".


7 commenti:

  1. Mi sono venuti i brividi, anche più dell'altra, prima, volta...
    Buona serata...brrrrrrrr
    Riccardo

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  2. Il confronto tra debito americano ed europeo è alquanto ardito. Gli USA hanno un plurisecolare governo federale che può prendere decisioni economiche in breve tempo. La UE no.

    Ricordo, inoltre, che Blackrock a Marzo consigliava i mercati sudamericani perché secondo loro avevano ampiamente scontato il surriscaldamento delle loro economie. Ciò nonostante quei mercati hanno proseguito a scendere. Non è che anche oggi quelli di BR abbiano debito italiano e spagnolo da piazzare e queste dichiarazioni sono funzionali a creare una temporanea domanda?

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  3. Giordano Martinelli17 ottobre 2011 12:42

    Allo spettatore anonimo domando se i brividi gli sono venuti per paura o per altri motivi?

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  4. Giordano Martinelli17 ottobre 2011 12:44

    Ad Alberto direi che il punto debole dell’Unione Monetaria Europea è proprio la difficoltà di coniugare le diverse politiche nazionali.

    Neanche BlackRock, uno dei più grandi operatori al mondo, è in grado di manovrare Il mercato obbligazionario.

    Acquistare un cct con scadenza 2017 ad un prezzo di 85 la considero una buona occasione d’investimento, a prescindere dalle strategie adottate da BlackRock.

    In linea generale sottolineo come copiare le strategie adottate da terzi non sia una scelta vincente.

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  5. I brividi mi son venuti per altri motivi, per le cose che dice nei due video.
    A me i brividi, a qualcuno saranno venute le caldane.
    Riccardo

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  6. brrrr sento freddo anch'io...
    "il debito pubblico italiano è uguale a quello di 3 o 6 o 12 mesi fà o 10 anni fà" ???
    Se le mie fonti sono corrette
    a giugno 2011 1.901.919
    dicemb 2010 1.843.227
    dicemb 2009 1.761.229
    dicemb 2000 1.300.341
    sarei contenta ovviamente di essermi sbagliata.
    Sig Martinelli, i fattori psicologici, si sa, influiscono molto sulle scelte ma anche le più accreditate discipline psicoterapeutiche ritengono imprescindibile 'il principio di realtà'
    stefania

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  7. Giordano Martinelli21 ottobre 2011 08:51

    Gentile Stefania,
    E’ più corretto analizzare il debito in percentuale al Pil.
    Dal 2000 ad oggi la media del rapporto debito/Pil in Italia si è attestata al 108%.
    Nel 2000 il debito era attorno al 110% del Pil, nel 2007 era sceso al 104%, da dove è costantemente salito (116% nel 2009, 118% nel 2010) fino al 119% di oggi.
    Non vi è tuttavia una correlazione netta con gli spread, a dimostrazione del fatto che conta di più l’emotività dell’aspetto reale.
    L’Italia infatti convive da tempo con un livello di indebitamento elevato, tuttavia solo dallo scorso giugno i differenziali di rendimento del BTP contro Bund si sono ampliati, passando da 185 a 400 bp, pur non essendo cambiata la situazioni di fondo.
    Gli attuali spread sono giustificati unicamente dall’ipotesi di distruzione dell’Unione Monetaria Europea.
    Per rispondere alla sua ultima domanda il nostro nome, AcomeA , ha tra i suoi significati anche il concetto di principio di realtà.
    E’ per questo che cerchiamo di rispondere in base alla realtà. Forse nei video che sono registrati in diretta (cioè senza montaggio), può capitare di non essere sempre precisi o chiari nelle affermazioni.
    In ogni caso, ritornando al punto, il comportamento degli operatori con la loro emotività è un fatto molto reale ...mi permetta la battuta... anche più reale del debito pubblico italiano.
    PS Per operatori intendo tutti: risparmiatori, gestori, consigli di amministrazione ecc.

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