Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 19 ottobre 2011

All'Italia serve un governo tecnico

Le banche europee cercano di rassicurare gli investitori sulla loro capacità di affrontare la crisi del debito sovrano nella speranza di evitare una ricapitalizzazione forzata dai governi. Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, promette di nominare il nuovo governatore della Banca d'Italia a meno di due settimane dal passaggio di Mario Draghi alla guida della Banca centrale europea. L'ex amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo, è accusato di frode fiscale, sono stati sequestrati 245 milioni di euro alla prima banca italiana.

Vanni Lucchelli - Consulente indipendente e socio di Compagnia Fiduciaria Lombarda a Milano: "Quello che servirebbe in Italia è un governo tecnico guidato da una persona di grande caratura internazionale che dia affidabilità agli investitori e che si proponga con un programma completo per punti e per obiettivi".


3 commenti:

  1. l'ha detto Roberto: dove sono i soldi per ricapitalizzarle tutte? Sono troppi denari, e tutte insieme.
    La parola d'ordine e' "no leverage".

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  2. serve che i politici fanno il suo lavoro, per quello sono stati scelti al voto,(in democrazia funziona cosi)e che finiscano di fare i poverini (Fini, Bossi e compagnia bella)

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  3. L'Italia necessita di una sola cosa, l'eliminazione temporanea della politica tutta, ad ogni livello, dal comune sperso sui monti ai Ministeri.

    Una sorta di quarantena, gestita da un PURO Governo tecnico ovvero composto solo da tecnici ergo senza radici immerse nella terra dei votanti.

    La differenza tra Noi e i greci o altri paesi, ad esclusione dell'Irlanda, è che qui se fanno i tagli, le riforme e le liberalizzazioni...rimangono al Governo per sempre poichè è proprio questo che chiede la gente NORMALE.

    L'Italia ha dei finti problemi poichè se decidesse di eliminare i suoi "capricci", domani sarebbe un paese da comprare a mani basse.

    Alzare l'età pensionabile, ad esclusione dei lavori usuranti, normalizzare numero e attività lavorativa dei dipendenti pubblici e liberalizzare tutto eliminando ordini, patenti, patentini e pezzi di carta vari ad esclusione di tutto ciò che riguarda la vita umana.

    Codice civile, penale e tasse, solo a questo deve attenersi il cittadino il resto "liberi tutti e vinca il migliore".

    Queste riforme sarebbero a costo zero e genererebbero subito cassa cospicua e continuativa oltre che ridare libertà al popolo sovrano.

    Nel mentre si parla di liberalizzazioni, come sempre, nascono come funghi ordini di ogni genere, senza freni.

    Ci vuole una squadra di "incursori", tecnici, che vada al Governo e con un colpo di mano faccia quello che tutti chiedono.

    A cose fatte torneranno ai loro vecchi lavori poichè mai di politica hanno campato e finalmente l'Italia tornerà libera di essere se stessa e anche di rimettere nei ranghi certe popolazioni germaniche che ancora pensano a cose di altri tempi.

    Davide

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