Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 13 settembre 2011

Perché state a casa a guardare la TV o al massimo a postare su Facebook?

L'Italia si aggiunge alla lista dei paesi e degli istituti bancari che chiedono alla Cina di essere salvati. Il Tesoro cerca di piazzare obbligazioni per €7 mld il giorno dopo l'aumento del costo dei finanziamenti. Il governo potrebbe vendere società di servizi e immobili, secondo quanto scrive il Sole 24 Ore. Il Cancelliere tedesco, Angela Merkel, dice di volere evitare "un'insolvenza incontrollata" della Grecia mentre il rischio di fallimento del paese ellenico sale al 98 percento.

Maurizio Piglia, Direttore investimenti della banca Savings & Investments a Auckland, Nuova Zelanda: "Mi domando perché il paese stia a casa a guardare la TV o al massimo a fare dei post su Facebook invece di scendere in piazza a rovesciare a pedate nelle gengive questa banda di manigoldi".


23 commenti:

  1. Perchè è più facile lamentarsi e criticare chiunque, governanti compresi, piuttosto che fare uno sforzo e cercare di attivarsi davvero per cambiare le cose (troppa fatica).
    Per gli italiani l'importante è vedersi la partita di calcio in 3D sulla tv al plasma magari comprata a rate, il resto è compito dei cosiddetti "altri"...

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  2. Caro Maurizio ormai è da più di due anni che ti seguo non sempre la vedo al 100% come te ma ti seguo con molto piacere grazie alla tua onestà intellettuale e agli spunti di ragionamento che lasci a chi ti ascolta, è la seconda volta che ti sento parlare che a fine tunnel ci sarà con molta probabilità una enorme ripresa, lo penso anch'io ma passata questa intuizione il discorso è come arrivare alla fine del tunnel vivi e vegeti, ormai dallo scoppio della crisi ho chiuso tutti i debiti perchè sono profondamente convinto che non avere un debito oggi sia un ENORME vantaggio competitivo ma del resto se stiamo per affrontare nelle prossime settimane, mesi una crisi di liquidità bancaria come ci si può difendere parzialmente da questo scenario?!
    Con stima.
    Ale.

    P.S. Io su Facebook posto solo i tuoi video e al massimo qualche canzone di Jonny Cash :-).
    Complimenti a Luciano per la bravura a porre domande che centrano il problema con un linguaggio chiaro.

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  3. Maurizio, piaci anche alla mia ragazza che ripudia l'economia. Sempre il meglio
    Riccardo

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  4. Maurizio, visto che hai fatto nomi e cognomi (parlando di giornalismo economico) che ne pensi del noto Oscar Giannino. che giudizio hai del suo "fare giornalsimo" e delle sue competenze?

    sempre un piacere ascoltarti
    Luigi da Napoli

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  5. Nel fare i complimenti a Maurizio, devo fare un appunto: perchè ostinarsi a fare calcoli sul debito greco che solo di interessi ai tassi attuali sarebbe necessario il 25% del pil.. quando sappiamo bene che i tassi attuali sono drogati dal mercato e che, ove fosse garantito il debito in qualche modo (e ce ne sono di sistemi..) i conti sarebbero da farsi su un 8%/4% circa (in base alle garanzie) e comunque da spalmare temporalmente scadenza dopo scadenza.
    Dire che ora tutto il debito costa il 20% annuale omnia non mi sembra del tutto corretto.. in quanto lo sarebbe solo se venissero collocati titoli a tali tassi (cosa impossibile in caso di sostegno integrale).

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  6. Ci manca il CORAGGIO.
    siamo vissuti nella bambagia se paragonati ai paesi africani almeno le ultime generazioni.
    Non siamo più abituate a sputare sangue come i nostri padri,nonni.
    Saluti a Maurizio e Luciano e a tutti i naviganti.
    Alessandro

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  7. Franco Portoghese13 settembre 2011 18:57

    Un residente in Nuova Zelanda e un frontaliero svizzero, che parlano di politica italiana con una persona che abita in Regno Unito. Mitici!!!!!

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  8. Sì, dai, spargiamo del sangue per le strade, tanto per fare contento Piglia.

    "Non siamo in tantissimi a prendercela". Qua usa la prima persona plurale, eppure solo qualche minuto prima usava, sprezzante, la seconda persona plurale quando sottolineava che i cialtroni stanno svendendo pure le posate. Che stile!

    "Una volta, tra Biagi e Montanelli ..." e via di luoghi comuni. Biagi e Montanelli si esibirono in una vergognosa intervista in ginocchio di fronte ad Andreotti, quando avrebbero dovuto chiedere conto dei suoi intrallazzi in Sicilia. Ecco chi sono i padri della scuola giornalistica italiana.

    Oramai è tutto uno sgomitare a dare addosso a quell'idiota che ci ritroviamo come presidente del consiglio. Basta dargli del cialtrone e strappi l'applauso.

    A breve gli faranno le scarpe (a lui e all'altro mentecatto di Bossi) e le strade si riempiranno di gente in festa.

    Tutto ok. E poi?

    "Liberalizzare settori inchiodati", "smantellare privilegi"

    Tutti gli italiani sono disposti a liberalizzare i mercati e a togliere privilegi. Agli altri però.

    In Italia ci sono due tipi di berlusconiani: i berlusconiani e gli anti-berlusconiani.

    La domanda da porsi, è: chi sarà il prossimo "Berlusconi" che verrà messo al potere dagli italiani?

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  9. Caro Maurizio,
    non ti pare che un annuncio di fonte italiana su un interesse cinese per i tds italiani poche ore prima di una critica asta suoni un po' sospetto?
    In ogni caso, se non capisco male, l'interesse specifico sui tds sarebbe stato smentito sempre da fonti del tesoro (molte ore dopo l'asta). E dire che si parlava di un 10% di debito ita in mani cinesi. A me paiono le buffonerie tipiche di chi è in braghe di tela ma pensa di giocare gli altri con le solite tre tavolette.
    Ciao

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  10. Quelli che fanno gli spiritosi ed i saccenti sul berlusconismo degli Italiani, dovevano farlo quando Berlusconi era il grande ed indiscusso Capo del Governo e padrone assoluto del centro-destra.
    Dove erano allora? Sicuramente a battere le mani gridando, in coro: "Meno male che Silvio c'è".
    La nave di Arcore (e di Ponte di Legno) affonda e i topi oltre a scappare si guardano intorno per cercare un'altra nave. :-)

    Grazie Maurizio e Luciano per l'informazione che riuscite a dare, senza censure o autocensure

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  11. bhe' diciamo che non e' bello sentir dire da una persona che parla la tua lingua perfettamente... voi italiani...(video precedente) e ancora di piu'...cosa fate VOI a casa....

    innanzi tutto bisogna sentirsi italiani, e' un sentimento che spesso ci ha distinto dagli altri.

    concludo dicendo che ascolto sempre i tuoi interventi con attenzione, e mi piace il tuo modo di essere cosi..."schietto" ma non mi piace ... l' armiamoci...e partite...

    parlo da ITALIANO residente all' estero.

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  12. @Francesco Ballati
    Devo dire che alcuni dei tuoi punti mi sfuggono...forse dovresti precisarli. Quando dici che l'interesse e' "drogato" dal mercato..il tasso di interesse e' guidato dalla rischiosita' percepita della promessa di debito...e non da altro. Non conosco null' altro che possa "drogare" un tasso di mercato.
    Poi dici che ci sono sistemi per "garantire" il debito...e me ne dovresti illustrare qualcuno, perche' ,il debito greco, se fosse il debito di una famiglia il cui reddito annuale fosse di 100,000 euro, sarebbe di 160,000 euro e, al 5%, a 8,000 euro annui, sarebbe pagabile....al 20%, a 32,000 euro annui, diventerebbe pesantino...ma sempre pagabile, se la famiglia TAGLIASSE LE SPESE. Ma se lo sbilancio tra spese ed entrate rimane intorno al 18% annuo, ogni anno ci sono 18,000 euro di nuovo debito in piu'..e il creditore si sentirebbe piu' sicuro avesse un'ipoteca su una casa del valore di almeno...200,000 euro. Nel caso degli Stati...cosa usi come collaterale? Il Partenone non lo puoi pignorare....invaderli, non e' bello , e ti sparano, non senza qualche ragione. Sei a un punto morto proprio per le garanzie. Si tratta di smettere di fingere... e ristrutturare seriamente, ma con i Greci e gli Italiani con ben in chiaro che e' il TAGLIO DELLE SPESE da attuare...non nuove tasse.

    @Alberto
    mi spiace che ti sia arrivato un messaggio di sangue, di cui non ho parlato...pensavo che la metafora delle pedate nelle gengive fosse abbastanza umoristica per escludere il sangue...in una democrazia non c'e' bisogno di spargere sangue, e se una manifestazione nazionale (pacifica) di qualche milione di persone non e' un chiaro segnale al governo..la si puo' ripetere, e ripetere, fino a che il segnale non arriva forte e chiaro. la seconda persona plurale e' perche' non vorrei essere confuso coi cialtroni che svendono l'argenteria...e mi pare che lo sprezzante sia giustificato dal giudizio su chi ruba e svende le posate.

    Sul luogo comune fra Biagi e Montanelli...forse e' cosi', forse ogni generazione ha i suoi luoghi comuni, la mia ha quello...che davanti al panorama di oggi, e' un luogo comune che mi riservo di mantenere.

    Sul resto di quello che dici...potresti avere ragione, ma se e' un tratto psicologico necessario per gli Italiani avere un Mussolini o un Berlusconi...e' ben triste da constatare. Come dici tu, la tendenza a smantellare privilegi degli altri e lasciare intatti i propri e' ancora radicata. Particolarmente in Parlamento.........

    Le tue sono parole su cui riflettere. Io, contrario al "capataz" di Arcore, lo ero dall'inizio.

    @Domenico Micolucci
    Caro Domenico, il Voi, ahime' era esclusivamente territoriale e geografico.
    Ti pare che se non mi sentissi Italiano( maiuscola non casuale..) impiegherei il mio tempo dalle 10 di sera in avanti a fare concioni video e a rispondere ai post il giorno dopo? Devo dire partite...siete VOI ( non io e te, che siamo lontani...) ma voi che ancora siete in Italia a essere in prima linea. Io faccio appoggio esterno e reagisco vigorosamente a tutte le battute su quanto di deleterio succede in Italia che mi fanno gli anglosassoni, cercando di puntualizzare il buono e il contributo e il posto dell'Italia nel mondo...ma alla lunga, con quel che si legge sulla stampa estera del Cav. Banana, e' un esercizio che lascia esausti.

    @ Antonio Banfi
    Si mi sembravano proprio le 3 tavolette.

    @ Luigi da Napoli
    Oscar Giannino non e' male...ma se non sbaglio e' di matrice repubblicana, e i repubblicani non hanno mai ritirato il loro appoggio al Governo B. e votano ancora la fiducia al cavaliere. Ho amici repubblicani piuttosto seccati per questo.

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  13. @ Francesco Ballati

    Un'esemplificazione sull'Italia invece che sempre la povera Grecia:
    "Entrate fiscali 2010: € 397.500.000.000

    Stima patrimonio pubblico cedibile € 450.000.000.000

    • Spesa pubblica 2010: € 751.400.000.000

    • Nuovo debito a fine 2010: € 353.900.000.000

    • Totale debito pubblico pregresso a fine 2010:
    € 1.843.200.000.000

    • Tagli alla spesa per il 2011 contenuti nell'ultima manovra: € 2.700.000.000

    Forse, messa così, questa rappresentazione non ci dice molto. Per farci un'idea delle cifre coinvolte, rimuoviamo 7 zeri e immaginiamo di parlare del bilancio di una famiglia:

    • Reddito netto 2010 del nucleo famigliare:
    € 39.750

    • Valore stimato dell'argenteria nascosta in cantina:
    € 45.000

    • Totale delle spese 2010 della famiglia:
    € 75.140

    • Nuovo debito sulla carta di credito a fine 2010:
    € 35.390

    • Totale dello scoperto bancario della famiglia a fine 2010:
    € 184.320

    • Risparmio sulle spese per il nuovo anno deciso dopo riunione famigliare: € 270!!!!!!!!!
    (Da : Tea Party Italia)
    Vedi bene che le cifre non sono tanto "trattabili"...Per il debito pregresso e cumulato, e per le spese...quasi il doppio delle entrate!!!

    E la famiglia ha entrate da un lavoro...la Repubblica Italiana...da tassazione !!!! Sui cittadini!!!!!

    Un saluto

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  14. Un ottimo contenitore mediatico con interventi di alto livello. Di certo gli interventi del preparatissimo Sig. Piglia andrebbero moderati non tanto per le sue ottime considerazioni di carattere politico-finanziario, tanto per quel tono sprezzante verso il paese e quel non sentirsi italiani. Mi sorprende che un professionista del calibro del Sig. Luciano non riesca comunque a moderare quantomeno questo slancio antinazionalista e forcaiolo.
    Sono un imprenditore, con dipendenti assunti a tempo indeterminato, e mi creda è dura arrivare alla fine del mese, e sinceramente l'ultimo dei miei problemi è quello di vedere le partite o stare davanti a Facebook, ma di pagare gli stipendi e dare una certa continuità all'azienda
    Cordiali saluti.

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  15. Che dire Maurizio...semplicemente...un grande!!!!
    Non è solo quello che dici che è sorprendente(che ovviamente non sempre è del tutto condivisibile) ma è il come lo dici che ti rende davvero straordinario!!La capacità di dire sempre senza fronzoli e "diplomaticherie" varie cosa pensi,peraltro sempre ben argomentandolo,fa di te una rarità in un mondo come quello dell'informazione,soprattutto finanziaria,assolutamente ovattato e istituzionale.
    Faccio i complimenti a luciano per lo splendido lavoro che sta facendo con vloganza,e,anche se qualche volta un pò insofferente per l'irruenza di maurizio,per i celebri duetti con lui:))
    Volevo fare a maurizio una domanda: quanto pensi sia determinante nell'andamento dei corsi azionari la presenza da diversi anni del frequency high trading sui book,sia in positivo che in negativo??? te lo chiedo perchè penso che sia assolutamente vergognoso assistere a questa manipolazione costante sui book,per non parlare dei rischi sistemici che ne derivano (non dimenticate quello che goldman sachs stessa ammise quando un exdipendepente rubò i codici)??
    grazie sempre dei tuoi contributi,apprezzati anche perchè devi fare le levatacce per farli:))))

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  16. @ Anonimo

    La rimando a quanto scritto a Domenico Micolucci.
    Il tono sprezzante non e' mai riservato all'Italia, vada a rivedersi tutti i miei video, ...ma a quelli che l'Italia la disprezzano certo piu' di me, derubandola e umiliandola quotidianamente davanti al mondo...il Cav. Banana e la sua corte di nani, ballerine, commercialisti e avvocati, banchieri incapaci, e sodali ipercorrotti.
    Lo slancio , quindi, non e' mai antinazionalista...e il nazionalismo, mi pare un po' passato di moda e politicamente sospetto...meglio l'orgoglio della propria origine, che non mi e' mai passato. Forcaiolo? E si, quello si, a me hanno insegnato che chi ruba va' in galera, e chi ruba allo Stato, dato che ruba a tutti noi, ci va' per periodi piu' lunghi...un po' demode', vero?
    Vorrei sfatare un po' questo mito un po' berlusconiano che essere un imprenditore, e quindi essere molto occupato, le consenta di ignorare il clima sociale malsano in cui la costringono a "dare una certa continuita'" all'azienda. Io impiego 5 Neozelandesi, ovviamente a tempo pieno e 2 con salari da manager, ma posso farlo in un Paese dove l'aliquota delle tasse all'impresa e' al 28%, e dove il minimo spreco governativo finisce sul giornale e il suo responsabile licenziato. Lei, dal tono del messaggio, e' talmente occupato a cercare di mettere insieme l' aliquota fiscale all'impresa del 55%, da pensare che non sia il caso di mandarli a casa tutti, il Cav. Banana e i suoi malavitosi, e riformare il Suo Paese? ( Suo perche' ci vive...ripeto, quando dico Vostro ha connotazioni geografiche).
    Cordiali Saluti a Lei.

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  17. @Maurizio

    Credo che Francesco Ballati si riferisse al fatto che con il lancio dell'EFSF e il buyback del debito sul secondario la Grecia abbia la possibilità di ridurre notevolmente sia il nominale che l'inteersse andando a ridurre considerevolmente il carico.

    Se non erro si parla di 300 miliardi di nominale che al momento viaggiano sul secondario più o meno al 50%.. l'EFSF mi pare presti al 3,5% liquidità pressochè illimitata. Senza contare che la BCE sta sicuramente sfruttando il panico per comprare a mani basse titoli ellenici approfittando dello sconto con l'obiettivo poi di rivenderglieli al costo.

    Supponendo di poter fare il buyback integrale si passerebbe da 300 miliardi di nominale a circa 150 e da un interesse medio del 5-6% ad un interesse del 3,5%.. quindi nel migliore dei casi il costo per la grecia passerebbe dagli attuali (circa) 18 miliardi l'anno (6% di 300) a 5 miliardi circa (3,5% di 150).

    In questo momento l'interesse teorico del 20% è dato da un fallimento di mercato. La Grecia è insolvente perchè nessuno le presta denaro ad un tasso "umano" e il fatto che nessuno le presti denaro è causa di potenziale insolvenza. Una spirale che si avvita su se stessa, un fallimento di mercato, appunto.

    La stessa cosa può succedere a qualunque soggetto economico.. se si ha un debito consistente e il mercato inizia a supporre che il soggetto sia insolvente la profezia si autoavvera. "Non ti presto i soldi perchè dato che nessuno è disposto a rinnovarti il debito non sarai in grado un domani di ripagarmi"

    Se la Grecia sistema i conti come sta facendo e l'EFSF porta il costo del debito dagli attuali 18 miliardi a una cifra più ragionevole come può essere 5-6 miliardi la grecia può tornare ad essere un creditore credibile e accedere a finanziamenti non da strozzinaggio.

    Dario

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  18. @ Maurizio Piglia & Dario
    Condivido le idee di fondo (interessanti le considerazioni sull'italia...,per le quali ringrazio), e relativamente alla Grecia faccio mie le esemplificazioni di Dario, nel senso che il debito greco di per se è piccolo ed è garantibile in qualche modo, il vero problema è sistemare il deficit di bilancio senza dimezzare il pil.
    Personalmente ritengo che un default di uno stato euro (non si parla dell'argentina...) sarebbe un precedente storico catastrofico, rendendo instabili per anni (e ben oltre il 2016..) i mercati finanziari e le economie mondiali al punto di rendere la depressione post 29 un piacevole ricordo...
    La svalutazione stessa attuale degli asset finanziari dell'ultimo decennio sta strozzando le capacità di spesa ed il tenore di vita dei cittadini i quali se prima potevano contare su un patrimonio x, il solo fatto di vederselo decurtato crea uno stato emotivo di depressione che impedisce di fare acquisti anche di modesta entità. Se vogliamo la fine siamo sulla strada buona.
    Purtroppo ritengo sempre di piu che negli ultimi dieci anni i mercati non anticipano più l'economia di x mesi come un tempo ma bensì autoavverano ciò che erroneamente prevedono.
    Un Saluto
    e complimenti anche a Luciano Giovannetti per la professionalità e quanto realizzato!

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  19. Maurizio, sei troppo ottimista: Milanese in galera mica ci va!

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  20. Caro Luciano, che in Italia le cose vanno molto male non ho bisogno che me le dicano dalla Nuova Zelanda, io vorrei informazioni per tutelare i miei risparmi. Le info di politica che dici Tu e il Sig. Piglia le posso leggere tranquillamente su La Repubblica o su l'Unità. Poi noi italiani ci siamo abituati a Governi di imbecilli ( vedi DC/PSI, governi di comunisti o appoggiati dalla sinistra )Berlusconi non è l'unico incapace ma è l'ultimo di una lunga serie!!!!!!

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  21. @ Francesco Ballati e @ Dario

    Il debito Greco, credetemi, non e' garantibile ( almeno non facilmente...) e i bassi interessi...non risolvono il problema.

    E vi faccio un piccolo esempio sul perche' i bassi interessi non risolvono:

    Ditemi cosa preferireste avere :

    1) Un debito del 10% del vostro reddito al 10% di tasso d'interessse.

    2) Un debito del 100% del vostro reddito, all'1% di tasso d'interesse.

    Entrambi a scadenza di 5 anni.

    E ' chiaro, dall'esempio, che la necessita' di restituire il capitale , oltre che pagare gli interessi, introduce un elemento di non-linearita' che rende la 1) molto piu' appetibile della 2).

    I Governi, che sono TUTTI in situazioni come e peggio della 2) non parlano MAI di restituire i debiti....solo di espanderli. Io sospetterei...

    @Salvo, L'high frequency e' un ESTRATTORE di liquidita' dal mercato che andrebbe eliminato o pesantemente regolato.

    @ Anonimo

    Sono sicuro che se vuoi tutelare i tuoi risparmi, le rubriche economiche di TG1 ( Minzolini) Sole 24 Ore, Corriere e TG 2 ti diano tutte le indicazioni che ti servono.
    Inoltre, vorrei che mi citassi il nome dell'ultimo ( o del primo, va bene lo stesso...) Presidente del Consiglio comunista...me lo sono perso, e vorrei mi autassi a ricordare.

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  22. Direi che D'Alema è stato il primo presidente del consiglio comunista.. Naturalmente non votato dagli italiani.. Comunista anomalo certo, visto che sotto la sua presidenza Palazzo Chigi si trasformò nella piu importante merchant bank italiana (e colaninno e soci ancora ringraziano).. Detto questo chiunque è meglio dell attuale..

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  23. @ Bruno

    Bravo Bruno...ma D'Alema, dopo che Nanni Moretti gli dovette gridare : " Ma di' qualcosa di sinistra!" non l'avevo proprio contato. E fai bene a ricordare il regalo a Colaninno e soci e la merchant bank impiantata a Palazzo Chigi, cosi', come aggiungo io, l' ossessione and accordarsi con il Cav. Banana a tutti i costi in Bicamerale, invece di affrontare un singolo problema del Paese. D' Alema, come comunista , non mi era proprio balenato nella mente...:)

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