Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

lunedì 12 settembre 2011

L'insolvenza dei paesi periferici è fuori discussione

L'Italia vende €11.5 mld di obbligazioni mentre la domanda diminuisce e il costo dei finanziamenti aumenta. Il Bund sale e spinge il rendimento in basso fino a record in reazione alla possibilità che il governo tedesco si stia preparando all'insolvenza della Grecia. Le banche francesi potrebbero subire il peggioramento dell'affidabilità creditizia a causa dell'esposizione al debito greco. Secondo la Commissione europea la crescita rimane fragile e il livello dei debiti sovrani continuerà a aumentare.

Claudia Segre - Segretario Generale Assiom Forex a Milano: "La Germania é esposta nei confronti della Grecia come degli altri paesi periferici e chiaramente l'insolvenza di uno qualsiasi di questi paesi é fuori discussione".


6 commenti:

  1. Se e' fuori discussione...non discutiamone. il CDS della Grecia e' arrivato a un 99,7% di probabilita'di default. E una ristrutturazione con haircut..e' un default.Nessuno puo' pagare il 25% del PIL per il servizio del debito. NESSUNO!!!
    La Merkel e' a tempo, poco tempo.....e i falchi non sono "antieuropeisti"...non esiste nessuna unione puramente monetaria e senza unita' fiscale che abbia la minima possibilita' di sopravvivenza.

    E che non si ammetta che gli acquisti della BCE sono una pura manipolazione dei tassi che nega qualsiasi principio di "mercato"....la dice tutta.
    Il mercato, quello vero, prezza quasi il 4% di rischio in piu' sull'Italia sui BTP...e il 5% sui CDS. Oggi. Domani e' un'altro giorno.. Non serve dire altro...

    Good night and good luck.
    P.S. siamo su supporti, un rimbalzo su rumor assortiti ci sta'...con una mezza vita di 48 ore, come precedentemente visto.

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  2. Certamente se tutti ci mettiamo a guardare i cadaveri passare sul fiume... cadaveri diventeranno tutti.
    Purtroppo però i prezzi li fa il mercato.. ed il mercato sbaglia e con i suoi errori fa autoavverare la profezia.
    Certo è che se prezzasse i titoli di stato greci come il giappone (iversoimile ovviamente.. ma solo per esempio..), la grecia non sarebbe in default tecnico.
    Facendo però comodo a molti con le vendite allo scoperto lucrare al ribasso, è necessaria una forte e drastica decisione unita a livello europeo di sostegno dei titoli greci, per evitare il default, riportando i tassi a livelli accettabili e permettendo il rifinanziamento a tassi decenti.
    La ricetta è semplice: vietare a livello mondiale le vendite allo scoperto (che drogano il mercato, e non troviamo scuse sulle coperture...), introdurre la tobin tax (per eliminare gli scalper i day trader ed il day trading automatizzato) e dare alla BCE il mandato per stampare moneta ed emettere eurobond.
    Vogliamo il bene della comunità od il bene degli attori finanziari?

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  3. Volevo ricordare a Francesco Ballati che si augura che la BCE abbia mandato per stampare moneta (cosa che mi pare stia gia facendo magari senza stampa ma creando moneta elettronica :-)) per il bene della comunità e non quello degli attori finanziari.... CHE STAMPARE MONETA E QUINDI INFLAZIONARLA VA ESATTAMENTE NELLA DIREZIONE OPPOSTA!Arricchisce i primi beneficiari della nuova carta moneta cioè istituzioni finanziare e lobby e impoverisce il 99% restante della popolazione che subisce la PERDITA' DI POTERE D' ACQUISTO DELLA MONETA STESSA! Gli eurobond senza un unione politica europea sono utopia.. perche mai io Germania dovrei pagare il mio debito come il governo cicala greco o portoghese??
    Grazie Vloganza per l informazione che date...

    bruno

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  4. bella , molto bella questa sfida dialettica tra la tigre-Segre e l'orso-piglia.

    e grazie luciano per questo spazio: a prescindere dalle opinioni dei 2. è davvero interessante questo confronto di idee e pensieri in un momento storico comunque molto complicato

    ps: ci manca solo l'intervento della volpe-Bonelli, quello che schiaccia i bottoni buy or sell!

    Luigi da Napoli

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  5. In una situazione attuale stampare moneta fermerebbe gli eccessi, andrebbe a compensare lo squilibrio euro/dollaro (dollaro svalutato anche perchè la fed sta stampando..)ripermettendo le esportazioni ai paesi più in difficoltà (vedi il nostro) e l'inflazione creata (sempre che in tale contesto si crei.. al massimo da rincaro delle materie prime per svalutazione dell'euro) servirebbe ad alleggerire il debito statale. Se poi si preferisce tornare tutti con la zappa in mano (che poi a dire il vero sarebbe più salutare ed educativo) fatevi avanti!

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  6. Stampare ulteriore moneta darebbe un sollievo momentaneo e il disastro sarebbe solo rinviato (con conseguenze ancora piu gravi).
    OGNI EURO CREATO (dal nulla visto che siamo in fiat money)CORRISPONDE AD UN ULTERIORE EURO DI DEBITO NEL SISTEMA.. Vogliamo riparare il guasto da eccesso di debito e leva con aumento di debito? Dare altra droga ad un eroinomane?? Allora non abbiamo capito nulla e ci meritiamo di essere travolti da una montagna di carta..(straccia)...

    bruno

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