Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 20 settembre 2011

Il cancro che divora l'Italia

Standard & Poor's peggiora la valutazione sulla capacità creditizia dell'Italia ad A da A+ e abbassa le stime sulla crescita del paese allo 0,7 percento dal precedente 1,3 percento: l'indebolimento della crescita economica, un governo fragile e l'aumento del costo dei finanziamenti rendono difficile ridurre il peso del secondo debito europeo. Il rendimento del decennale sale di 3 punti base fino al 5,619 percento, 385 punti base in più del debito tedesco di simile durata.

Maurizio Piglia - Direttore investimenti della banca Savings & Investments a Auckland, Nuova Zelanda: "Il motivo del cancro che sta divorando il paese é chiarissimo: 348 miliardi di entrate fiscali nel 2010 e 720 miliardi di spesa pubblica. Il  tenore di vita deve cambiare drammaticamente se l'Italia vuole pagare il debito".

- Correzione al video: Il totale delle entrate tributarie delle Amministrazioni pubbliche nel 2010 é di €722.302 milioni e il totale delle spese complessive di €793.513 milioni. Secondo i dati pubblicati nel Rapporto 2011 sul coordinamento della finanza pubblica, pubblicato dalla Corte dei Conti nel maggio 2011.


15 commenti:

  1. fiorentino dispettoso20 settembre 2011 16:20

    Complimenti Maurizio P. vorrei chiedere condividendo lo scenario futuro dell'euro , cosa è possibile fare per farsi il meno male possibile con i propri risparmi ? ritirare i risparmi anche dal conto corrente , comprare oro fisico e diamanti , avere valuta cinese o che altro ?

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  2. Maurizio, la mia fidanzata mi vuole lasciare per te.....per quanto mi riguarda metterei il mio TFR nel tuo fondo pensione. Semplicemente chiaro e fuori dagli schemi. Una domanda soltanto. Vista la prospettiva sulla moneta unica, su quali monete mi consiglieresti parcheggiare un po di liquidità in attesa di tempi migliori?
    Grazie
    Riccardo

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  3. Se i dati sono 348 miliardi di entrate fiscali nel 2010 e 720 miliardi di spesa pubblica il debito dovrebbe aumentare di 372 miliardi, ma a me sembra che il debito pubblico a •Dicembre 2009: 1.761,191 e a •Dicembre 2010; 1.843,227
    la differenza è di 82 miliardi
    Luigi

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  4. @ Luigi

    I 720 Miliardi sono spesa pubblica totale ( incluso investimenti). Usando la spesa pubblica corrente, che e' quella, contabilmente, corretta ( Gli investimenti vengono deliberati e/o stanziati in un anno fiscale, ma spesi lungo diversi anni fiscali, o non spesi del tutto , perche' senza copertura finanziaria, quindi, "libri dei sogni"..) raggiungi l'incremento di 82 miliardi che fai notare tu. Che sembra destinato a ripetersi, se non a incrementare marginalmente, nel 2011.

    Quindi, attenendoci a una contabilmente corretta interpretazione, incrementiamo il debito di 82 Miliardi nel 2010, Forse 90 Miliardi nel 2011....e facciamo una manovra lacrime e sangue di quasi solo incremento delle entrate nel 2011 di...45 Miliardi (Forse...una bella parte della "lotta all'evasione" e' pura fantasia), riservandocene quindi un'altra di circa 45 Miliardi AGGIUNTIVA nel 2012 che "dovrebbe" pareggiare il bilancio.
    Poi, Nel 2012, quando ( dubito...) il mostruoso 1843 Miliardi di Euro sara' diventato plausibilmente 1978 ma finira' di crescere (???!!!???...ci mettiamo a pensare come restituire quasi 2 Trilioni di Euro pregressi.

    Capisci cosa voglio dire quando dico che la necessita' di restituire un "principal", un conto capitale di queste dimensioni, introduce un elemento di non-linearita' che i politici NON VOGLIONO NEMMENO COMINCIARE A IMMAGINARE ?

    E poi, attenzione , il debito/PIL e' una frazione...se il denominatore della frazione diminuisce, cioe' se il PIL crolla ( E levando 45 Miliardi di domanda aggregata l'anno prima e 80 Miliardi l'anno dopo..cosa vuoi che faccia il povero PIL ?) il tutto viene rimesso in gioco..un brutto gioco.

    Ti ringrazio della puntualizzazione...era necessaria.

    @ fiorentino dispettoso

    Cerca nomi "corporate" di societa' solidissime,nei settori alimentare ed energetico, Nestle', Procter & Gamble, Kraft, Exxon Mobil, Unilever, Mc Donalds etc. e compra SOLO obbligazioni; non le azioni. Mio consiglio e' comprarle denominate in dollari, adesso, e lasciarle senza copertura.

    E comunque, per una serie di varie leggi, devo dirti che non sono abilitato a darti consigli per il tuo patrimonio personale, che le tue scelte sono tua esclusiva e personale responsabilita', e che statisticamente, nel lunghissimo periodo, sbaglio il 50% delle volte esattamente come il lancio della moneta, e dove mettere i tuoi soldi resta un tuo problema personale che sarebbe ingenuo vedere risolto su un website gratis. mi pare che il disclaimer sia completo.

    @ Riccardo, di' alla ragazza che sono un anziano gentiluomo che ha un brillante passato..si annoierebbe, nel futuro. :) Leggi quanto sopra..credo che il $ Usa stia dando segnali di inversione di un ciclo di lungo periodo...tenendo presente che interventi vari di banche Centrali e Governi alterano tutto l'alterabile, e che il disclaimer vale anche per te.. :):)

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  5. io avrei 2 domande per il brillante Piglia,che seguo sempre volentieri,n.1:dando per scontato la frantumazione dell'euro,la germania,preso atto della situazione,non potrebbe creare 1 altra zona a moneta forte NORDICA con altra banca centrale,lasciando l'attuale euro compreso il suo attuale debito(bund)a noi sudici che naturalmente svaluteremmo,ottenendo il duplice vantaggio di tagliare la cima del peso troppo oneroso dei piigs e contemporaneamente SVALUTARE il suo attuale debito agganciato all'euro VECCHIO,in quanto nostro,svalutato?sarebbe 1 colpaccio per lei.
    n.2:nella sua ipotetica TRAGICA conclusione,default,ci sarebbero fette intere di privati cittadini che perderebbero molti danari,ora se e' vero che DOPO si potrebbe ripartire alla grande(argentina e islanda docet)potrebbe instaurarsi 1 movimento trasversale perverso nei risparmiatori,in salsa russa,cioe':quando la russia ebbe 1 default,pilotato o no che fosse,molte persone locali persero tutto o quasi,col risultato,cosi mi risulta ma potrei sbagliare,ad oggi tali persone invece che risparmiare sono inclini a spendere TUTTO,anche indebitandosi,visto che risparmiare,al dato dei fatti,e' stato perfettamente inutile,non potrebbe concludendo,portare i possibili futuri risparmiatori a dire:e chissene frega,tanto NON NE VALE LA PENA?grazie dell'eventuale gentile risposta.Andrea.

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  6. Secondo me a furia di gridare "al lupo al lupo" finisce che vari esperti in Eupopa tra un po di tempo diranno che va tutto bene e non ci sono pericoli imminenti ne x l'Euro o x qualche stato.
    Ricordo un video di un ospite che diceva....Quando gli accademici,gli esperti finanziari cominciano ad alzare polveroni negativi, quello è il segnale x comprare.
    Quì leggo che vengono esposti numeri e non chiacchiere, certo la matematica non è un opinione ma mi chiedo? la Finanza è una scienza esatta o si può manipolare a proprio piacimento?
    Saluti a tutti.

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  7. Potrebbe essere utile mantenere liquidità in banconote della serie X (quelle emesse dalla Germania)in caso di sdoppiamento dell'euro si potrebbe chiedere la conversione in euro1?
    Grazie e saluti. Gian Piero

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  8. Gentile Maurizio Piglia, ha senso detenere Bund ?
    Proteggerebbero da un'eventuale default dei paesi PIIGS ma nell'ipotesi di uscita della Germania dall'euro?
    In caso di uscita della Germania dall'euro, secondo Lei, sarebbero convertiti nel nuovo conio tedesco o resterebbero denominati in euro e quindi non si salverebbero dalla inevitabile svalutazione ?
    Grazie, roberto da firenze.

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  9. Ragazzi...qui mi state diventando un lavoro a tempo pieno...e mal retribuito, fra l'altro..ahahaha.

    @ Andrea
    N1)E' meno probabile, ma non impossibile. Comunque, in caso, si terrebbero il loro debito...cosi' come la Grecia e noi ci terremmo il nostro.
    N2)Non so come cambi la psicologia in un evento cosi, ma se hai un amico o un conoscente Argentino...potresti chiedere.

    @ gianni
    Tutto si puo' manipolare...ma specialmente l'informazione. Io dicevo nel 2007 quello che dico adesso...che nel frattempo si e' materializzato...ricordi qualcuno nel 2007 solo pensare che si sarebbe arrivati a questo? Io ne ero certo.
    L' Economia e' una scienza...solo se trattata come tale. Se l'economia ti rifila principi di cui non vedi il riscontro nel reale, rifiutali, scava, studia e trova una chiave d'interpretazione che funziona. Dopo un processo simile, nel 2003 circa, ho avuto le idee chiare...e da allora tutto funziona e tutto e' al suo posto...anche se mettersi al riparo da disastri economici planetari non e' facilissimo.

    @ Gian Piero
    Non e' quello il punto, se l'Italia uscisse dall'Euro, l'Euro cesserebbe di avere corso legale, e le banconote le potresti cambiare solo in Banca , al cambio stabilito contro le Nuove Lire...che sarebbe inevitabilmente molto piu' sfavorevole del cambio "nero"...

    @ roberto
    Si, ha senso detenere bund tedeschi. Se la Germania uscisse dall' euro li convertirebbe nella sua moneta.

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  10. Ciao Maurizio.

    Nel tuo interessantissimo intervento fai riferimento largo circa a questi numeri:

    -entrate tributarie di 340 miliardi
    -spese dello stato per 720 miliardi miliardi
    -deficit di circa 300 miliardi pari al 88% delle entrate tributarie


    Dal rapporto della corte dei conti che ho trovato googlando (url in coda al messaggio) risulta :


    -entrate tributarie totali 722 mld
    -spese totali della pubblica amministrazione 793 mld
    -deficit di 71 mld pari al 10% delle entrate tributarie, pari al 4,5% del PIL (1550 mld circa).


    Dov'è l'errore Maurizio ?

    Nei dati da te citati nel servizio, nel rapporto della corte dei conti o nella mia lettura del rapporto ?

    Perchè - fatto salvo il principio che debito fuori controllo e deficit continuativi conducono alla bancarotta - i numeri del tuo servizio sono da bancarotta domani mattina mentre quelli della corte dei conti sono decissamente meno allarmanti.


    Grazie
    Edoardo ciotti


    http://www.corteconti.it/opencms/opencms/handle404?exporturi=/export/sites/portalecdc/_documenti/controllo/sezioni_riunite/sezioni_riunite_in_sede_di_controllo/2011/delibera_28_2011_contr.pdf&%5d

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  11. Complimenti, bellissima intervista.
    Complimenti al Dott. Piglia, veramente molto chiaro.

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  12. @ Edoardo

    Ho riletto le mie fonti. 348 e' evidentemente un errore di trascrizione, ed effettivamente 722 e 793 sono esatti, ho trasposto due numeri...720 le entrate, e 795/800 le spese, sulle mie fonti...avevamo , peraltro, gia' accertato che lo sbilancio, in termini di incremento del pregresso, si aggirava sugli 80 miliardi di euro l'anno, e che con questa "manovra" e con un'altra altrettanto sanguinosa, si potesse almeno aspirare a fermare la crescita del debito pregresso. Rimane il fatto che , per quanto tu abbia ragione, Edoardo, e che in questo modo il tutto appaia meno allarmante, i 2 Trilioni di Euro pregressi (cifra tonda..) rimangono comunque piuttosto allarmanti, e se i tassi fossero lasciati crescere al loro livello fisiologico, il servizio di due trilioni di debito potrebbe diventare molto oneroso, e se ci infilassimo in una spirale di depressione economica, diminuzione del PIL e quindi, delle entrate fiscali, in qualche breve anno ci ritroveremmo con un problema di insolvenza reale e vicino...che per il momento e' solo della Grecia...e siccome l'implosione della Grecia ci sara',....meglio sapere.

    un grazie ad Edoardo per aver rilevato l'errore. E un' esortazione a tutti voi a puntare l'indice se vedete che qualcosa non funziona...io non ho problemi ad ammettere errori, e la qualita' dell'informazione migliora se ci stiamo attenti tutti.

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  13. Edoardo, Maurizio,

    chiaramente la colpa della pubblicazione di dati sbagliati é mia. Avrei dovuto chiedere la fonte dei dati nel momento in cui sono stati nominati nel video, poi verificarne la correttezza ed eventualmente correggere, come di solito faccio in caso di errore.

    Sono io che devo scusarmi, cercherò di essere più attento la prossima volta.

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  14. Oggi è il 27 settembre ed è 2 giorni che la borsa vola, è un segnale inverso a quanto ha pronosticato il Dott. Piglia (mio mèntore?)

    Ultima domanda: ho comprato dollari fisici, perchè nell'eventualita' di un defoult almeno ho qualcosa diverso dall'Euro in tasca, ho fatto male? (ho cambiato a 1,39).

    Grazie e complimenti ad entrambi per la trasmissione ;)

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  15. Vero, la borsa vola, alla Icaro...
    (per me han creduto che la stamperia fosse stata riattivata, invece erano solo i tecnici a far manutenzione...)
    Cordiali saluti e sempre complimenti per il lavoro che fate.
    Riccardo

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