Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

venerdì 2 settembre 2011

Prospettiva recessione - Analisi tecnica

"Il mercato sta mandando lo stesso chiaro messaggio di un anno fa, in assenza di interventi radicali la prospettiva é quella di andare incontro ad una recessione prima in Europa e poi negli Stati Uniti - dice Gaetano Evangelista, Amministratore unico di Age Italia a Bari - l'azionario ha già anticipato un forte rallentamento ed é destinato a scendere ulteriormente, la tendenza rialzista degli ultimi due anni e mezzo é definitivamente acqua passata".


14 commenti:

  1. CHE MAL MESSI PORCA MISERIA...

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  2. Dopo il quinto l'han detto paro paro anche quelli del Villarreal.
    ^_^

    Bel video, complimenti
    Buon fine settimana
    Riccardo

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  3. grande Gaetano Evangelista spiega sempre in modo semplice e preciso.

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  4. Ma non era la stessa persona che a inizio luglio pronosticava senza dubbi mercati in rialzo??
    E 'mai possibile che il mondo sia cambiato radicalmente in poche settimane???
    Ma per piacere...

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  5. @bg05 si giusto il Sig.Gaetano diceva: "l'indice
    sp500 è tornato nel Bulmarket ciclico iniziato
    Marzo 2009".
    Non diceva una falsità,il problema è (l'analisi tecnica), altrimenti come si spiega il 95% dei
    partecipanti al gioco di borsa in perdita.
    Se bastasse l'analisi tecnica almeno il 30/40% dei giocatori di borsa sarebbe non dico con grossi guadagni ma almeno con il segno + davanti al c/c .
    Un saluto

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  6. in effetti anche a me questa volta evangelista ha deluso. non i può un mese dire :"tutto sommato la situazione poi non è così brutta". e il mese dopo, senza spiegare che cosa è cambiato delle tue analisi dire:"tutto finito, si crolla..."
    luigi da napoli

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  7. Secondo me Gaetano ha fatto in modo molto professionale buon viso a cattivo gioco. Lui si occupa di analisi tecnica e di analisi dati. L'analisi che svolge lo ha portato in una certa direzione e lui in modo schietto e sincero ha esposto i risultati a cui è giunto. Il mercato dell'ultimo mese non è stato un mercato "normale" nel senso che in una situazione con volumi ridotti (estate) si sono sovrapposti diversi eventi eccezionali che covavano sotto le ceneri ma che non era prevedibile che saltassero fuori tutti insieme allo stesso tempo. Sarebbe stato molto più facile per lui dire "non si sa dove si va" e cercare di giustificare i risultati dell'analisi precedente. Invece ha tirato dritto e metodicamente ci ha fatto vedere a cosa portano i suoi calcoli. 2+2=4.. non ha bisogno di inventarsi storie per le quali in questo caso fa 5.. se il mercato sceglie di predere altre direzioni amen. Se Gaetano fosse in grado di prevedere il 100% dei movimenti di mercato probabilmente non lavorerebbe come analista ma sarebbe ai tropici a contare i miliardi.

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  8. mi associo ai commenti precedenti, quando le cose vanno bene anche i grafici e le analisi del dott. Evangelista sono positivi e viceversa quando i mercati scendono, in pratica sono inutili per scopi previsionali ma sono solo mere constatazioni della realtà di fatto. Ricordo inoltre il petrolio....doveva raddoppiare di prezzo in un anno prima di una potenziale inversione. Per non parlare di Malnati secondo cui non sarebbe mai sceso sotto i 100.
    Aspetto fine anno per vedere i 1500 dell'sp500 pronosticati da Braguzzi quando l'ottimismo ancora volava alto....

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  9. Comprendo il disappunto degli spettatori più esigenti, ma bisogna essere disciplinati nell'assecondare i segnali positivi come quelli negativi. Ricordo quando nella primavera del 2009 diventai "rialzista strutturale" (potrei proporre alcuni miei rapporti dell'epoca, ma non hanno "valore legale"; ci sono però dei siti su Internet che collezionano i sunti e lo testimoniano evidentemente): mi attirai gli strali e le critiche dei ribassisti feroci, ai quali appartenni fino a poche settimane prima. Ma il contesto di mercato era mutato, e restare fedeli ad un idea non suffragata dai dati oggettivi era puerile, partigiano, oltre che deleterio.
    Parafrasando Churchill, "l'analisi tecnica è la peggiore modalità di previsione, eccettuata tutte le altre". E' evidente fin dai primi giorni di agosto che il bull market è ufficialmente terminato. Sono sicuro che buona parte dei lettori ha colto il mutamento strutturale un mese fa: sarebbe bastato rivedere le interviste precedenti, e le condizioni in presenza delle quali il rialzo era "assicurato" (purtoppo la cadenza saltuaria di questo mezzo non consente un aggiornamento tempestivo). Per quanto mi riguarda, sono diventato negativo quando lo S&P ha abbandonato i 1260 punti. Su piazza Affari sono ribassista da mesi. Certo, mi sarebbe piaciuto vendere lo S&P cento punti più in alto anziché più in basso; ma non l'ho fatto, aspettando ulteriori rialzi. Non sono masochista, e so ascoltare meglio di quanto sappia parlare. Come sosteneva Keynes, "quando i fatti cambiano, io cambio opinione. E Lei?".
    Sono sicuro che miei colleghi e buona parte degli spettatori saranno stati più brillanti di me nel diventare bullish ad aprile 2009 e nel rimanere ininterrottamente tali - senza ripensamenti, ne' sbandamenti - fino ad un mese fa; ma insomma non mi lamento. Si può fare di meglio, ma l'importante è essere sempre rigorosamente obiettivi. O - per chi se lo può permettere - fortunati.
    Studio analisi finanziaria da ventuno anni, ho letto centinaia di libri e migliaia di rapporti. Ciò non toglie che sarei ben contento se qualcuno fosse in grado di mostrarmi un modo migliore e più proficuo per prevedere il futuro dei mercati finanziari e dell'economia. La mia e-mail personale è gae@ageitalia.net.

    Sulla questione del petrolio. Curioso... ero sicuro di aver sostenuto che storicamente una recessione non si presenta mai prima che il petrolio raddoppi di prezzo in un anno. Non credo di aver detto che un'inversione non si concretizzerà prima di allora, ne' che questa sia l'unica condizione in presenza delle quali si concretizzano le recessioni. Sarebbe troppo bello, potremmo eliminare le banche centrali e giacché ci siamo bruciare tutti i manuali di economia.
    Sono sicuro che i colleghi Braguzzi e Malnati avranno già adottato da tempo le loro contromisure. Gestiscono denaro, e devono vendere performance, non chiacchiere.

    Grazie per l'attenzione e cordiali saluti.

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  10. Sicuramente Braguzzi, Malnati e tanti altri gestori quì ospiti a Vloganza avranno preso le loro contromisure; mi è venuto in mente nel frattempo Marco Bonelli e il video "Così è la borsa,stupidino".

    Da Bonelli un ulteriore commento al video:
    "Ciao Franco, grazie per l'invito a postare un commento. Tieni presente che sara' breve e soprattutto banale....da vero stupidino! Il mercato dice sempre cosa sta per succedere...e'un meccanismo di sconto semiinfallibile, un analista che non sbaglia quasi mai! Il problema vero e' saperlo ascoltare! e questo bisogna saperlo fare! Il fatto che io dica un po' vezzosamente che per saperlo ascoltare bene bisogna essere degli stupidi, significa che bisogna tendere le orecchie e soprattutto non provare mai a ribattere con delle proprie opinioni,e idee e tantomeno discutere o andargli contro . Bisogna stare zitti ed adeguarsi...tanto il mercato ha sempre ragione! Andargli contro e' una battaglia persa.....anzi sono soldi persi! E noi siamo qui per fare soldi o per esprimere idee e opinioni? Sorry lo so che sono banalissimo, ma meditate gente....meditate! "

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  11. Non è vero che l'analisi tecnica non permetta di vedere con un certo anticipo quali potranno essere le successive fasi del mercato.

    Mi vanto di essere di uno dei pochissimi ad avere segnalato questo inverno un potenziale top in formazione sugli indici, confermato poi in maggio, quando il Mib e altri mercati periferici che attualmente sovraperfomano e anticipano al ribasso, hanno iniziato a scendere.

    Non ho un blog nè tanto meno un sito. Mi sono limitato a postare qualche analisi grafica accompagnata da alcune delucidazioni su un forum finanziario.

    Ci sono i miei post a testimoniarlo. Non penso di essere un "fenomeno", mi limito semplicemente ad applicare le regole dell'analisi tecnica ai mercati, correlando l'andamento dei mercati azionari con quelli obbligazionari, con le commodities e le valute, in particolare quelle legate al carry trade.

    E mi spiace ma anche questa volta, come è già successo l'anno passato, diversi venditori di segnali esperienziati e titolati hanno preso una sonora cantonata, per non parlare di certi gestori, bullish fino a ieri e che facevano stock picking a fine luglio, mentre il mercato iniziava a scendere. Oggi, ovviamente, sono bearish. Tutti, o quasi.

    A loro suggerisco di andare a leggersi un buon testo di analisi tecnica, come Technical analysis of stock trends di Robert Davis Edwards e John Magee.

    Proprio qui avevo chiesto a qualcuno a maggio come interpretava l'esposizione di Goldman sull'obbligazionario...

    Unica voce a mio avviso degna di nota è quella di Francesco Caruso, che senza fini di lucro rilascia di quando in quando le sue analisi e all'epoca era l'unica voce fuori dal coro che prendeva in considerazione una fase di maturazione del bull market.

    Per quello che sarà il potenziale "seguito" dei mercati suggerisco di dare un'occhiata all'SP500 nel 1937 e nel 1977. Con quest'ultimo periodo ci sono affinità di tipo finanziario non indifferenti.

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  12. Non ho firmato il commento...

    sono Andrea G.

    Ciao Luciano, ben ritrovato.

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  13. Andrea G.,

    se scrivi articoli che credi siano di interesse comune possiamo pubblicarli su Bloganza, eventualmente anche con i grafici necessari a illustrare il tuo punto di vista, a tuo nome e possibilmente con una tua foto.

    Lo stesso vale per tutti. Ho aperto Bloganza con l'intenzione di ospitare i testi di ospiti e spettatori che vogliono comunicare le proprie idee. É chiaro che tutti i testi dovranno passare prima un controllo editoriale che determinerà la loro idoneità alla pubblicazione. É altrettanto chiaro che i testi non potranno essere remunerati con nessun tipo di valuta.

    A voi lo spazio, saluti,

    Luciano

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  14. Grazie Luciano, ti ringrazio per l'opportunità. Cerco di organizzarmi e di inviarti appena possibile del materiale da valutare. Ciao e grazie.

    Andrea G.

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