Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

lunedì 18 luglio 2011

Lo stress test Ue non convince i mercati finanziari

Gli indici azionari europei calano per il terzo giorno consecutivo, alimentano la maggiore perdita settimanale degli ultimi quattro mesi e l'euro si indebolisce, gli stress test sulle banche europee mostrano la necessità di ulteriori capitali. Unicredit e Intesa Sanpaolo sono in ribasso con il settore europeo che estende i minimi degli ultimi due anni.

Edoardo Liuni - Analista de IlNuovoMercato.it a Roma: "I mercati scontano l'effetto di insoddisfazione per il risultato dello stress test sulle banche europee e della convinzione che siano necessari ulteriori capitali ma ancora peggio dell'incertezza legata ai piani di ristrutturazione del debito greco".

- UniCredit, Intesa Sanpaolo


3 commenti:

  1. L'ultimo minuto di questo video andrebbe trasmesso nelle scuole.

    Viva Vloganza

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  2. Mi associo a quanto detto da Alberto. Semptre forte Edoardo, complimenti.
    Un saluto, Franco.

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  3. Quando faranno un bel test stress anche ai nostri conti correnti così poi ce li ricapitalizzano e torniamo a spendere ed a far girare l'economia, quella che si tocca?
    Cordiali saluti.
    Riccardo

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