Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

lunedì 18 luglio 2011

L'Italia all'apice del contagio europeo

L'Italia con oltre 1.897 miliardi di debito in scadenza, il volume maggiore in Europa e secondo solo a Usa e Giappone nel mondo, é finora riuscita a evitare di essere risucchiata nelle crisi finanziarie che penalizzano Grecia, Irlanda e Portogallo. Il costo dei finanziamenti aumenta con l'espansione del contagio della crisi del debito sovrano che mette pressione sui politici italiani e europei affinché trovino rimedi per contenere il disastro.

Claudia Segre - Segretario generale Assiom Forex a Milano: "L'Italia ha un problema di fiducia da parte degli investitori dopo l'arrivo del contagio europeo causato dal ribaltamento delle posizioni di copertura da esposizioni ribassiste sui mercati esteri".


11 commenti:

  1. Buona sera.

    In molti, negli ultimi mesi, dicevano " ... il Debito Pubblico italiano è grande ma sicuro ..... il risparmio privato ci salverà ...... Cinesi e Giapponesi, sono in coda per acquistare Btp, Cct e Bot."

    Comunque ...... l'Italia è anche questo "..... oltre 3 milioni di persone non riesce ad acquistare beni e servizi primari."

    Quello che è successo non deve stupire ..... sono meravigliato che non sia successo prima.

    Una domanda per gli Esperti

    "Quando si tornerà ad acquistare Debito Italiano?"

    Grazie per la risposta.

    Grazie Luciano per lo spazio.

    Aldo

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  2. La speculazione è la nostra ultima speranza.

    Anziché "indignarsi", il Mercato dà il giusto valore al nostro debito, pretendendo cioè interessi sempre più alti.

    Ancora una volta il Mercato, laddove non può essere imbrigliato dallo Stato, dimostra l'indubbio merito di mettere con le spalle al muro gli inefficienti.

    Avete mai visto dimostrazioni di piazza che abbiano saputo far muovere il culo al parlamento, quanto ha potuto la speculazione?

    Per il momento Tremonti ha cercato di tagliare senza pestare i piedi ai potenti (ordini professionali, costi della partitocrazia, sindacati e confindustria).

    Questo al Mercato non basta: pretenderà altri tagli (al costo della politica), ma soprattutto una crescita del PIL seria e non asfittica come quella degli ultimi 15 anni.

    Forza speculatori, non abbandonateci proprio ora, finite il vostro lavoro!

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  3. Non ho account google, ma il +1, almeno col pensiero, ve lo voglio attribuire.
    ^_^
    Riccardo

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  4. Maurizio Piglia19 luglio 2011 02:40

    Mi sono segnato alcuni passi:
    "Isteria" delle agenzie di rating. ( toh...si sono messe a fare il loro lavoro...ma ora che non fanno piu' rating di CDO farlocchi sono "isteriche" ??).

    "Fatti Incontrovertibili" La manovra.

    "attacco speculativo" (E si che Stanley Druckenmiller si e' ritirato ...)

    " copertura" (con long di Spagna e Italia?????) di posizioni ribassiste periferiche ?

    "pseudo copertura" ( sempre a proposito della stessa..)Pseudo, o copertura o cosa??

    "strategie speculative"

    Paese " coeso all'impegno dell'austerita'" pare che paghino tutti...fuorche' La Casta, ovviamente.


    Mi viene , istintivamente, da semplificare. Lasciamo perdere "attacchi speculativi" per non fare la figura della Consob, che dopo aver chiesto le posizioni "naked short", si e' accorta che chi ha venduto i titoli li aveva e basta.

    La Russia sta seduta su una quantita' di risorse naturali che la rende certamente piu' solvibile.
    Il Cile NON ha un problema pensionistico, ha il sistema pensionistico in equilibrio...lo ha risolto Pinochet in punta di baionette.

    Nel Circolo Picwick, Dickens enunciava una ricettina interessante:
    Se un uomo guadagna 20 sterline e 6 pence l'anno e spende 20 sterline, vedrai un uomo felice.
    Se un uomo guadagna 20 sterline e spende 20 sterline e 6 pence, vedrai un futuro povero.

    L'Italia, ha guadagnato 20 sterline e speso 30 sterline e oltre dal dopoguerra in avanti.

    Il futuro e' arrivato...il futuro e' qui.

    La "crescita" economica dal '47 in avanti e' stata crescita del debito....e quando il debito degenera in malinvestimento, gran parte dei cosiddetti "asset" detenuti dalle banche sono carta straccia o pretese ed estensioni pretenziose...non "asset".

    Capisco rivestire una posizione "istiuzionale" e che l'iconoclasta qui sia principalmente io...ma un filo meno di ossequio all'Ancien Regime non guasterebbe, cosi' come le acrobazie di vocabolario fossero meno...acrobatiche.

    Non c'e' gran che da approvare Sig.ra Segre. C'e' molto da deprecare, e chi e' causa e concausa del suo male...dovrebbe cominciare a piangere se' stesso...o a guardarsi in maniera critica, e cessare di cercare nemici esterni.

    Perche' basta un occhio appena appena non autoindulgente, per vedere che abbiamo incontrato il nemico...e il nemico siamo noi.

    Cio' non toglie una capacita' infallibile dei mercati di andare ben oltre il ragionevole.

    Si compra la disperazione...e si vende l'euforia...se si vuole restare vivi sui mercati finanziari....che con la realta' hanno, come ha scoperto adesso anche Lei...poco, pochissimo a che fare.

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  5. Daccordissimo con Riccardo

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  6. Non condivido per niente quanto detto da Claudia. Cosa vuol dire che tutto il paese deve essere coeso. Vuol dire una manovra, come si è fatta, di sacrifici tutta basata su tasse e patrimoniali, che riducono il potere di acquisto dei cittadini, senza tagli alle spese come invece invocato da Draghi, una coesione asimmetrica? La ricetta di questa coesione è: siccome il debito pubblico è alto ma gli italiani sono "ricchi" affondiamo le mani nelle tasche dei cittadini. Ma dopo quasi un ventennio, a parte qualche breve pausa, di governo Berlusconi ci si accorge ora del disastro. Ma Tremonti dov'è stato tutti questi anni che parla come scendesse da Marte. Ce lo ricordiamo Tremonti quando diceva testualmente e anche recentemente "per la patrimoniale rivolgersi altrove...". Premesso che con Prodi, che del resto non mi piaceva per niente, il debito era stato ridotto mi pare al 105-107% ora invece ce lo troviamo al 120%, le poche misure che erano state messe in atto contro l'evasione fiscale sono state tacciate da STATO DI POLIZIA da Berlusconi e Tremonti e appena insediatisi al governo le hanno subito cancellate. Ma quale lavoro straordinario ha fatto il ministero del tesoro che ha riportato al 120% il debito. Si è limitato ad azioni di piccolo cabotaggio con aumento praticamente nullo del PIL. Doveva succedere questo armageddon perchè il governo si svegliasse? Ma quale coesione politica UNA PEDATA SUL CULO a questa legislatura, voto subito e nuova fase in tempi rapidissimi. Solo un governo stabile, senza le flebo degli SCILIPOTI di turno, possono raffreddare i mercati. Il problema è politico "per stessa bocca di Tremonti". Claudia parla di un incaglio dei mercati, ma quale incaglio, se i mercati ci vedono peggio di altri paesi che pure dovrebbero essere maggiormente colpiti c'è qualcos'altro. Consiglio a Claudia di leggersi il Der Spiegel e il Financial Times sul giudizio della nostra leadership politica che focalizzano bene dov'è l'incaglio.
    Un saluto, Franco.

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  7. Sono in parte d'accordo con quanto dice Maurizio, ma mi pare comunque che il punto più critico della manovra sia costituito dalla regressività delle imposte (in crescita) e dall'assenza pressoché totale di misure per la crescita. Esempio (fra i tanti): le liberalizzazioni. In piena buriana sui mercati, quaranta fresconi della maggioranza erano pronti a far cadere il governo per difendere l'ordine degli avvocati (e il sistema di tariffe minime). In Italia ci sono spazi per interventi a favore della crescita anche a costo zero, ma finché si continua così non si aiuta affatto la credibilità del paese.
    Ciao
    Antonio

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  8. A me ha lasciato perplesso la dichiarazione di Tremonti sul Titanic: Senatori attenti che stavolta affonda anche la prima classe!"
    Sono sicuro che anche la seconda classe è sopra il pelo dell'acqua ma per la terza ho l'impressione che sia già sott'acqua.

    Ma poi dopo tutti questi tagli e queste tasse, qual'è il modo di investire per far ripartire l'economia italiana? Per tutti quelli senza lavoro che a 40 sono vecchi, per i giovani disoccupati o sempre precari!
    Come fa il Belgio dopo 10 mesi senza governo ad avere una produzione industriale in positivo e vivere bene senza governo?

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  9. aggiungo una citazione che rubo ad un amico, da Shumpeter, che mi pare adattissima alla situazione:
    "... public finances are one of the best starting points for an investigation of society. The spirit of a people, its cultural level, its social structure, the deeds its policy may prepare -- and this and more is written in its fiscal history." He cites Goldscheid. 1917. Staatsozialismus order Staatskapitalismus. "the budget is the skeleton of the state stripped of all misleading ideologies."

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  10. complimenti alla Claudia Segre veramente BRAVA

    Gualberto

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  11. su LEAF:
    Terzo stress-test della banche europee in circa un anno: il caso italiano.
    di Matteo Olivieri

    http://matteoolivieri.blogspot.com/2011/07/terzo-stress-test-della-banche-europee.html

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