Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

giovedì 16 giugno 2011

L'oro é il campanello d'allarme dei mercati finanziari

Il prezzo di rame, alluminio e piombo diminuisce, l'instabilità dell'economia asseconda i timori sulla tenuta della domanda. L'oro interrompe due giorni di rialzo e cala con le altre materie prime mentre l'apprezzamento del dollaro riduce l'attrattiva del metallo prezioso. Il petrolio torna salire dopo il recente ribasso che lo ha portato al minimo di quattro mesi.

Giancarlo Dall'Aglio, Analista materie prime di GiancarloDallAglio.it a Napoli: "Il calo a cui assistiamo in questo periodo non é causato da un eccesso di panico e può facilmente rientrare, l'andamento dell'oro darà l'eventuale indicazione del peggioramento, quando scenderà insieme all'azionario sarà il momento in cui liquidare le posizioni".


1 commento:

  1. Bene fà Dall'Aglio a rimarcare che l'oro non è un bene rifugio, quando tutti i mercati azionari dovessero ristornare violentemente.
    Giusto anche ricordare che, molti ribassi del momento, possono essere legati alla fine del QE2,al 30 Giugno. Quasi certamente sarà trovato qualche "escamotage", senza chiamarlo QE3, ma che pomperà liquidità "gratuita" nella pancia delle grandi banche d'affari a stelle e strisce.

    Grazie Luciano e Giancarlo!
    Alla prossima.

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