Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

lunedì 20 giugno 2011

La Grecia deve dichiarare insolvenza e uscire dall'euro

L'Europa esita a salvare la Grecia dall'insolvenza alla vigilia del voto di fiducia che minaccia di rovesciare il governo di Papandreu. L'euro si deprezza e inizia la terza settimana di perdite, il mercato azionario é in ribasso con l'Asia che estende sette settimane di calo consecutivo. Il costo per proteggere le obbligazioni societarie europee dall'insolvenza aumenta, secondo i traders dei Credit-default swap.

Maurizio Piglia - Direttore investimenti della banca Savings & Investments a Auckland, Nuova Zelanda: "Con l'insolvenza la Grecia pagherebbe un conto terribile ma molto più breve e molto meno sanguinoso di quello che gli viene proposto oggi".


11 commenti:

  1. se la Grecia defaulta quali sarebbero le perdite per l'Europa???

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  2. Trovo perfettamente umano (UMANO) che i creditori siano più interessati a riottenere i loro soldi che non alla situazione in cui metterebbero il popolo greco.

    E' il popolo greco che deve chiedere conto ai propri rappresentanti, nei modi che meglio crede. Nessuno (NESSUNO) escluso. Anche questo sarebbe un comportamento umano.

    Se le cose andassero in questo modo, sarebbe un'ottima lezione sia per i popoli, che per i loro rappresentanti.

    Noi italiani saremmo dovuti andare sia a Palazzo Chigi che al Quirinale, sia a palazzo Madama che a Montecitorio con i forconi, ai tempi della patrimoniale del '92. Sarebbe stato un atto patriottico (PATRIOTTICO).

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  3. Ragazzi, complimenti per il match professionale che ci avete regalato, Luciano e Maurizio al centro del ring economico europeo! Scherzi a parte, solo una considerazione: è vero che nell'elenco nei primi posti compaiono banche greche, ma sarebbe interessante capire se le stesse hanno emesso obbligazioni aventi come collaterale il debito greco e chi ha acquistato queste obbligazioni; Maurizio dice che la Grecia deve essere lasciata andare in default, purtroppo ha ragione, le misure fino ad ora varate hanno avuto il solo merito di ricevere gli aiuti europei e il demerito di impoverire sempre più la Grecia e di alzare il disagio sociale a livelli altissimi. Se un privato ha un debito lo può ripagare con il proprio lavoro, se una nazione indebitata non ha lavoro(il suo P.I.L.) non potrà onorare nessun debito, con l'aggravante che la Grecia non può più finanziarsi sui mercati; se poi consideriamo che si sta già parlando di una seconda fase di aiuti per un importo pari a 110 mld di euro(http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-06-20/papandreou-spera-approvare-manovra-112737.shtml?uuid=AaowpYhD), direi che il barattolo a forza di calci si romperà! Un saluto ed ancora grazie per la tempestiva e lucida analisi che vloganza ci regala, ciao!

    Daniele

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  4. Video scintillante.
    Comunque c'e' anche un altro metodo per farsi ridare i soldi dei debiti.
    Pignorare la casa.
    Ci stanno provando .
    Pignorano la casa , e poi faran loro pagare l'affitto.
    E poi basta pensione quando ancora ce la si puo' godere.
    E' finita la pacchia ,Lavura' lavura' lavura'.

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  5. L’ANTITRAGEDIA
    Il debito greco, l’oracolo e le sirene.

    di Alessandro Fugnoli.



    L’oracolo di Delfi avverte Laio e Giocasta che il loro figlio ucciderà un giorno il padre e sposerà la madre. Anni dopo, lo stesso oracolo avverte Edipo che ucciderà il padre Laio e sposerà la madre Giocasta. Tutti sanno, dunque, e tutti si muovono, nel corso della loro esistenza, per scongiurare la profezia. Saranno proprio le azioni volte a evitare l’esito infausto a provocarlo.
    Il fascino della tragedia greca non è, banalmente, nell’esito infausto, ma nella sua ineluttabilità e nella consapevolezza non rassegnata delle vittime rispetto al destino che le attende. Non sono del resto gli dei dell’Olimpo a governare il mondo, ma l’onnipotente Ananke, dea del destino e generatrice prima, insieme a Chronos, del cosmo tutto.
    La posta in gioco, infatti, è altissima per tutti i protagonisti. Europa e Grecia, creditore e debitore, si affrontano su un campo minato che lascia spazio solo per movimenti lenti e cauti, se non per l’immobilità assoluta. Uno strappo o un gesto violento potrebbero fare saltare per aria tutti. Non è una certezza, ma una possibilità concreta. Per questo gli spettatori ai bordi del terreno minato scommettono sull’esplosione, ma i giocatori preferiscono l’immobilità, che è pur sempre vita.
    Abbandonare la Grecia non comporterebbe un risparmio per l’Europa ricca, anzi. Per evitare di tirare fuori i 60 miliardi necessari a finanziare il disavanzo greco e il rinnovo dei debiti in scadenza nei prossimi due anni, ci toccherebbe ricapitalizzare la Bce (che dovrebbe registrare a bilancio una perdita sui titoli greci superiore al suo capitale). La ricapitalizzazione dovrebbe oltretutto essere particolarmente generosa, perché la Bce, a sua volta, sarebbe immediatamente chiamata a finanziare l’intero sistema bancario europeo, che verrebbe sottoposto a uno stress di portata imprevedibile. La paura e il sospetto potrebbero portare a una corsa ai depositi e a una stretta del credito difficili da circoscrivere.

    segue>> http://www.kairospartners.com/drupal/sites/default/files/newsletter/Lantitragedia-RN-26.05.11.pdf


    Video istruttivo ed interessante, bravo Luciano e Maurizio.
    Ciao.

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  6. Sempre magnificamente lucido Maurizio in una analisi perfetta che non lascia alternative. Volevo aggiungere una considerazione riferendomi a quanto ho sentito nella trasmissione "FOCUS ECONOMIA" su radio24 condotta dall'ottimo Sebastino Barisoni. In questa trasmissione è stata intervistata una italiana che vive in Grecia dagli anni ottanta. Questa raccontava come tutti i greci vivessero al di sopra delle proprie possibilità e che più o meno tutti fossero consci di ciò. Anzi quando la Grecia entrò nell'euro circolavano le barzellette sulla truccatura dei conti. E' stato un racconto che ha messo in evidenza uno spaccato della vita quotidiana che vale più di cento analisi finanziarie. Ora mi domando, ma quei soloni dell'Unione Europea che dovevano controllare i conti per l'ingresso nell'Euro della Grecia possibile che non se ne siano accorti??? O più subdolamente le banche che hanno sconsideratamente speculato sulla Grecia hanno fatto sì che non ci si accorgesse volutamente della situazione?

    Grandi Luciano e Maurizio.
    Un saluto, Franco.

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  7. Gradirei un chiarimento cui cds.
    Maurizio ha detto che con un cds di 2000 bp in realtà occorre pagare 3600000 immediatamente più 500000 ogni anno.Non capisco la relazione tra queste cifre.
    Grazie
    Luigi

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  8. Se possibile gradirei avere dati certi sull'esposizione al debito greco.
    Ho sempre letto e sentito di banche francesi e tedesche esposte per entrambi i paesi per circa 50 miliardi.
    Pochi giorni fa però ho letto(non ricordo dove)che l'esposizione tedesca si è ridotta da (non ricordo le cifre precise,mi sembra)30 a 10/15 miliardi.Inoltre sembra invece che la BCE, o direttamente, o tramite titoli ricevuti in garanzia, abbia un'esposizione consistente.
    E' possibile avere dati precisi?
    Grazie
    Luigi

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  9. Grecia, oggi sono state lanciate obbligazioni con scadenza a tre mesi per un importo di 1,625 mld, la domanda ha superato tre volte l'offerta. Ogni commento è superfluo.

    Daniele

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  10. DANIELE SE LI SONO COMPRATI TUTTI LE BANCHE GRECHE (o per loro tramite la BCE). A MIO AVVISO E' SOLO UN GIRO CONTO.

    FRANCO

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  11. MauriziO Piglia21 giugno 2011 15:33

    @Luigi
    I CDS sono prodotti OTC (Over The Counter) trattati solo ad istituzionali, in tranches da 10 MM di $/Eur.
    Il problema e' che tutti se ne riempiono la bocca...pur non sapendo chiaramente cosa sono....ho cercato solo di dare una misura vera del prezzo di un CDS sovereign greco.

    Se un articolista parla di "CDS Greci trattati a 2000bps" poi lui stesso dice che si tratterebbe di 2 milioni di dollari l'anno per tranche di 10MM fino a scadenza del titolo o Credit Default Event.
    non e' ncosi che si prezza il rischio...nessun titolo greco tratta alla pari (100).
    Se quanto sopra fosse vero, e tu "scrivessi" un CDS oggi e il default avvenisse domani, tu avresti incassato 1 gg di interesse al 20%...e dovresti rimborsare 100- il titolo cheapest to deliver ( adesso a 45) ovvero 55 punti di rischio (5,5MMdi $/Eur) ...
    Questo risk/reward non e' considerato accettabile dal venditore, il quale, oggi, preferisce abbassare il "running" cost da 100 aun massimo di 500bps ( ela GRecia e' al massimo) e tramutare il differenziale in un pagamento upfront di 36 punti...(3,6MM di $/Eur).
    Dato lo stesso caso di prima, la tua perdita possibile si riduce a 19 punti, 1,9MM di $/eur, dato lo stesso prezzo di 45 del cheapest to deliver.
    in pratica il "rischiO" Grecia consderato accettabile e' ormai solo di 19 punti...con un "running" cost di 500k $/Eur all'anno pagati trimestralmente in arretrato.
    Cio' serve solo a renderti chiaro che "assicurarsi2 adesso con un CDS e' talmente caro ( nemmeno il venditore e' del tutto fesso...) che il default deve avvenire a breve per renderti conveniente un simile contratto.
    Il " prezzo" di un OTC e' derivato solo dalla volonta' o meno, valutazione e percezione del rischio della tua controparte.
    Magari non e' ancora chiarissimo...ma e' cosi.
    Un saluto

    RispondiElimina

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