Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

giovedì 2 giugno 2011

E alla fine disperato ti cacci due dita in gola

Il rischio d'insolvenza della Grecia viene alzato al 50 percento da Moody's Investors Service mentre l'Europa cerca di finalizzare il secondo pacchetto di salvataggio in due anni. Il mercato azionario é in ribasso e calano i prezzi del petrolio e dei metalli in reazione ai segnali di rallentamento della ripresa globale. Le prospettive su un eventuale terzo giro di facilitazione quantitativa non rassicurano gli investitori. Il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, guadagnerà la metà del suo attuale stipendio quando diventerà presidente della Bce.

Maurizio Piglia - Direttore investimenti della banca Savings & Investments a Auckland, Nuova Zelanda: "La Banca d'Italia é una delle sacche più infette e purulente del privilegio che esistano in Italia a partire dagli stipendi per arrivare al trattamento pensionistico".


21 commenti:

  1. Sempre grande Maurizio.

    Maurizio in questa fase critica del mercato dice di avere una posizione EDGE. Cosa vuol dire, che ha ridotto l'azionario del suo portafoglio?
    Grazie Franco.

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  2. Il bravo Maurizio è uno dei migliori, lo ascolterei tutti i giorni!
    Luciano perchè qualche volta non intervisti anche Eugenio Benetazzo?

    complimenti per Vloganza e per l'ottimo lavoro,
    saluti.

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  3. Gianluca Braguzzi2 giugno 2011 18:06

    Intervendo su Vloganza, come di consueto ho letto con stupore le dichiarazioni, di Maurizio Piglia riguardo a Banca d'Italia dalle quali mi dissocio completamente. Ho sempre pensato che i livelli retributivi debbano essere commisurati alle responsabilità svolte. Mai come in questa fase le responsabilità di chi lavora per Banca d'Italia sono elevate e complesse.
    Nella nostra stessa vicenda i tagli, come la chiusura della filiale di Mantova con cui si aveva un dialogo costante, sono stati forieri di nostri difetti di comunicazione che hanno contribuito alla situazione attuale di commissariamento dalla quale confidiamo comunque di uscire in tempi brevi.

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  4. Luciano: "La soluzione per far ripartire è quella di diminuire i livelli di debito?"
    Piglia: "E' l'unica soluzione."

    Io personalmente sottoscriverei (mandando i keynesiani a lavorare). E probabilmente, a parole, in molti lo sottoscriverebbero.

    Poi, però, potrebbe capitare di vedere vincere i "sì" ai quesiti referendari sull'acqua ...

    ... e alla fine, disperato, ti cacci due dita in gola!

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  5. ahaha! luciano & maurizio sembrano una vecchia coppia ormai, da come litigano velatamente.
    cmq. splendido video come sempre; non so se vlogaza ha successo, ma è uno dei pochi posti di buona informazione economica (in italiano).

    grazie per il vostro tempo!

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  6. Forse il più bel video del duo Luciano&Maurizio! Argomenti sempre attuali e di pubblico interesse (almeno per quella fetta di pubblico che vuole notizie prive di filtri). Luciano, un bello special sul ruolo delle banche centrali, e nello specifico FED e BCE, sarebbe interessantissimo, spero che lo realizzerai; per il signoraggio, bhe che dire, è vero che in internet viene esasperato, ma come giustamente ha citato Maurizio i Rothschild avevano capito il potere che si può esercitare sui governi stampando denaro..."fatemi coniare la moneta e tenetevi pure il potere politico".
    Per Franco: con HEDGE credo che Maurizio intenda che ha posizioni long(o short) ma nel contempo ne ha anche short(o long) su altri strumenti o sugli stessi con un certo rapporto tipo 3:1 (un rapporto a caso) o giù di lì, questo per compensare eventuali cambi di trend. Maurizio se sbaglio chiedo venia!!!

    Buon lavoro e continuate così!

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  7. Lux74
    spero non ti dispiaccia una risposta chiara e diretta: non intervisterei Eugenio Benetazzo perché credo sia un pericoloso ciarlatano.

    Alberto
    non risulta chiaro il legame che fai tra la diminuzione del debito come soluzione per la ripresa economica globale e la vittoria del "si" all'abrogazione della norma sulla privatizzazione dei servizi idrici in Italia al referendum del 12-13/6.

    Martino
    non litighiamo ma condivido la risata.

    Saluti e grazie a tutti

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  8. Maurizio Piglia3 giugno 2011 00:56

    @Franco, Lux74,Alberto, Martino,
    grazie ragazzi..non fatemi arrossire..

    @Martino..una vecchia coppia...ahahahaha e' vero, ma non litighiamo...."battibecchiamo" solo un po'.!!

    @Daniele, perfetta descrizione di quello che faccio e del concetto di Hedge.

    @Gianluca Braguzzi
    Innanzitutto i miei piu' sinceri auguri di una rapida risoluzione positiva della vicenda aziendale e un ritorno alla serenita' che il lavoro richiede.
    Poi, pero' direi che devo dissentire Gianluca.

    Usando il tuo stesso parametro che i livelli retributivi debbano essere proporzionati alle responsabilita', ti richiamo al fatto che Luciano ha fatto un semplicissimo e linearissimo "benchmark" di personaggi con responsabilita' indiscutibilmente piu' complesse ed elevate, e guadagnavano rispettivamente la meta' e circa un settimo del n/s Governatore.
    Ti assicuro che un analogo "benchmark" su funzionari e dirigenti di qualsiasi livello di Bankitalia e dell'equivalente livello della BCE, ti porterebbe alla stessa conclusione, in BCE si guadagna circa la meta', per non andare a toccare poi il vespaio del fondo pensione separato e intoccabile da tutto e da tutti di Bankitalia, che garantisce livelli pensionistici intoccabili a prescindere da qualsiasi revisione sia riservata ai comuni mortali ( Ma la Legge non era uguale per tutti???).
    Cio' porta a validare l'affermazione che Bankitalia sia una sacca di privilegio, non parametrata a nessuna istituzione internazionale con dimostrabilmente gli stessi livelli di responsabilita' e complessita', se non piu' alti.

    Cio' non toglie che, sempre relativamente a standard italiani, la qualita' del lavoro e della competenza dei funzionari di Bankitalia sia mediamente molto alta, e che io abbia, ad esempio un sacro rispetto del lavoro che la Vigilanza di Bankitalia ha fatto negli anni e continua a fare, cosi' come riconosco a Draghi di aver ristabilito una supremazia morale e un rifarsi ad ideali come quelli di Carlo Azeglio Ciampi, se non risalendo sino ad Einaudi, dopo l'incresciosissima parentesi della gestione Fazio.

    Cio' pero', continua a non giustificarmi perche' devo pagare doppio questo servizio pubblico rispetto alla media europea.

    un saluto a tutti

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  9. Maurizio Piglia, come al solito lucido e spietato, dipinge la realtà e non la fantasia. Grande Maurizio, che con coraggio dice quello che pensa senza mezzi termini!!!!!
    Sarebbe interessante e auspicabile parlare del signoraggio che ritengo una delle cause peggiori dei mali economici che affliggono il pianeta.
    Grazie ancora a Luciano per darci la possibilità di sentire un gran numero di commentatori così qualificati. Piero.

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  10. Grazie a Daniele per la risposta sugli HEDGE e a Maurizio per la conferma. Per Maurizio non c'è niente da arrossire se sei il più forte, che analizza con obiettività la situazione dicendo pane al pane e vino al vino. Luciano ci mette il giusto pepe alla discussione. Ancora un grazie a lui che rende possibile tutto questo.
    Proporrei anche dei video che facciano il focus periodicamente sui singoli titoli di maggior interesse, non so se è possibile.
    Un grandissimo saluto a tutti.
    Franco

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  11. Altro illuminante video.. per quanto riguarda l inutilità delle Banche Centrali aggiungerei che uno dei loro scopi dovrebbe esser quello di stabilizzare l inflazione ed ottenere una crescita costante. Beh qui ormai si passa in pochi anni da una crescita del pil elevata a un crollo vedi 2009. IO CREDO CHE IL CANCRO DEI NOSTRI TEMPI SIA IL DENARO REGALATO.. LE BANCHE CENTRALI HANNO LASCIATO I TASSI TROPPO BASSI E CONTINUANO NELL ERRORE!! Questo fa si che i privati si indebitino anche per comprare il tagliaerba (nonostante abbiano solo 6 mq di giardino) e le aziende si lancino in investimenti senza senso! Questo appunto provoca prima un falso senso di crescita economica e aumento della velocità di circolazione monetaria, ma alla lunga l ennesima e sempre piu pericolosa recessione. Quindi non solo le banche centrali non riescono ad evitare tutto ciò, ma ADDIRITTURA NE SONO I PRINCIPALI RESPONSABILI! Altro che stipendi da 700.000 euro, andrebbero esposti al pubblico ludibrio.. Questo naturalmente è soltanto il mio parere...
    Come sempre grazie a VLOGANZA!

    bruno

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  12. @Luciano

    i due quesiti referendari sull'acqua, vanno in direzione opposta alla riduzione del debito pubblico.

    Il decreto Ronchi, seppur mooolto timidamente, ha provato a spostare certe spese (gestione rete idrica), dal pubblico al privato (o anche al misto).

    L'Istat (indagine 2008) ha documentato che per ogni 100 litri d'acqua erogati, 165 devono essere introdotti alla fonte: significa che 65 si perdono nella rete. La rete è in queste condizioni da decenni, tempo durante il quale coloro che ora recitano il mantra "l'acqua è un bene fondamentale, non può essere privatizzata", non hanno trovato una soluzione.

    Affinché lo Stato ammoderni la rete idrica nazionale servirebbe uno sforzo considerevole: cioè altro debito o (ancora più assurdo) altre tasse.

    Io penso che molti annuiscano quando si parla di ridurre debito pubblico, convinti che sia sufficiente eliminare le auto blu, ridurre il numero dei parlamentari ed il loro stipendio. Tutte cose sacrosante, intendiamoci, ma con le quali non credo arriveremmo a risparmiare "qualche" miliardo di euro, quando il debito pubblico italiano è vicino ai 1900 ...

    Per ridurre debito serve quindi ben altro! come privatizzare i servizi più onerosi e sui quali il settore pubblico si è dimostrato inefficiente e inefficace: acqua, sanità, istruzione, etc

    Viva Vloganza

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  13. Ci sono acqedotti pubblici efficienti ed efficaci.. Bisogna renderli tutti così non regalare lo sfruttamento di questo bene che sarà sempre piu prezioso ai soliti noti. Perchè le privatizzazioni in Italia di solito funzionano così.. Un bel regalo agli amici degli amici e poi paga comunque Pantalone..

    bruno

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  14. Maurizio Piglia4 giugno 2011 01:15

    @ Alberto

    Caro Alberto,
    il mito che il "privato" sia piu' efficiente del "pubblico" nella costruzione e gestione delle infrastrutture, e' un mito lanciato dalla corte di pseudo economisti che circondava Ronald Reagan, ma da cui si sono fatti sopraffare e abbindolare anche molti a sinistra. Efficienza e' una categoria separata, non associata per default ne' a pubblico ne' a privato...diciamo che l'esperienza di noi Italiani col pubblico e' talmente drammatica da portarci ad associare qualsiasi miglioria col privato. Non e' assolutamente vero Alberto, hai l'esempio sotto gli occhi: Telecom Italia e' l'esempio di come si distrugge un'azienda telefonica che aveva buone infrastrutture e buoni servizi,comparativamente ad ora, come azienda pubblica, e il prezzo dell' azione Telecom ti dimostra chiaramente l'andamento di distruzione di ricchezza e di valore dietro a questa specifica privatizzazione. Inoltre , ricordo benissimo, i servizi di manutenzione erano veloci ed efficienti, ora....grazie a tagli di personale per "efficientizzare" non sono ne' l'uno ne' l'altro, e l'eta' dei tecnici competenti e' sopra ai 50 anni, visto che di assumere e addestrare giovani non se ne parla, ma di subappaltare all'esterno a prezzi via via impossibili da coniugare con lavori ben fatti ed efficienti resta la parola d'ordine.

    Il punto chiave e' un altro, esistono infrastrutture che SOLO lo Stato, inteso come la collettivita' di chi paga le tasse, puo' permettersi di mantenere e rinnovare investendo.
    Quando dici che per ogni 100 litri d'acqua se ne immettono 165 hai perfettamente ragione, ma con questo, modernizzare la rete idrica in modo da cambiare radicalmente questo rapporto...richiede investimenti dell'ordine di molti Miliardi di euro, che nessuno si puo' sognare di recuperare con le tariffe in capo a 5 o 10 anni...come, al massimo, ragionerebbe un'industria privata, salvo rivolte armate sul prezzo dell'acqua, ma che dovra' essere recuperato ed ammortato in tempi transgenerazionali, in 30/40 anni, impresa di cui solo lo Stato puo' farsi carico.
    Per quanto le Ferrovie Italiane siano indifendibili, e andrebbero militarizzate e gestite da un magistrato, difetto questo squisitamente Italiano, il furto su larga scala alle ferrovie....Nessuna impresa Ferroviaria mista passeggeri/merci sul pianeta riesce a quadrare il bilancio. Il trasporto capillare di passeggeri in localita' marginali rispetto al costo del materiale rotabile lo rende ineconomico, e solo parzialmente recuperato dal trasporto merci lungo le dorsali commerciali. L'esistenza negli Stati Uniti di grandi societa' ferroviarie in utile, dipende innanzitutto dalla geografia, grandi distanze e spazi, ma anche dalla rigorosa specializzazione, chi trasporta passeggeri fa SOLO quello su tratte specifiche, e chi trasporta merci fa solo quello, su tratte specifiche, oppure ha due divisioni distinte con P/L interni strategie separati.
    Nemmeno le Ferrovie tedesche sono in utile, e parlare di efficienza in Germania, non e' certo il caso...ma nessuno si sognerebbe di privatizzarle.

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  15. Maurizio Piglia4 giugno 2011 01:16

    La generazione e il trasporto di elettricita', e' un altro di quei servizi in cui l'onerosita' della distribuzione capillare e il costo enorme delle infrastrutture e la necessita' di controllare il prezzo all'utente finale...e' un altro caso in cui lo Stato e' l'unica entita'che puo' permettersi gli investimenti.

    Dell'Istruzione, poi non parliamo neppure, visto che, esclusa l'Universita' dove peraltro si puo' scegliere gia'tra Atenei privati e pubblici e pagarseli, tutta l'istruzione primaria e secondaria e' un diritto costituzionale ed essendo la Scuola un obbligo non esiste nemmeno il presupposto giuridico. Piuttosto, eliminare il patto scellerato "siccome e' gratis ti fornisco un servizio scadente e tu non puoi lamentarti" e/o l'altro patto scellerato" sei un dipendente pubblico, ti pago poco, ma a vita, ma tanto mica pretendo nessuna qualita'" che ha rovinato il corpo insegnante, sarebbero doveri di questa e diritti delle prossime generazioni di Italiani.

    Cio' detto, e' del tutto legittimo eliminare gli sprechi e le inefficienze, il che puo' essere fatto tranquillamente in ambito pubblico, senza consegnare servizi essenziali su cui poggia il tessuto connettivo della societa' alle logiche standard di "privatizzazione" che hanno portato, finora, quasi ovunque (esempi anche in NZ, posso citarveli..) a servizi piu' scadenti, a prezzi piu' alti, e alla spoliazione di "asset " delle privatizzate a favore di amici degli amici.
    Come dice Bruno, Alberto, l'AEM, la municipalizzata del Comune di Milano, e' un esempio di capacita'ed efficienza, e gestisce anche la rete idrica...dio ci scampi dal consegnare un gioiello simile ai "privati" e, andrebbe tolta anche dalla Borsa, per evitare l'occhio di "analisti" imbecilli interessati al prossimo trimestre e non alla necessita' di investimenti onerosi ma vitali per il tessuto sociale e la collettivita'.
    Un saluto

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  16. Maurizio Piglia4 giugno 2011 01:40

    @Alberto

    Comunque, la diminuzione dei livelli di debito di cui parlo io riguarda TUTTo il debito, sia il pubblico, che il privato.

    E l'esplosione del debito negli USA , dal '91 in avanti, e' stata di debito PRIVATO. Il debito pubblico ha accelerato drammaticamente dal 2008, per sopperire alla caduta verticale della domanda causata dal deleveraging del debito privato, ma in valore assoluto, il debito privato USA alla fine del 2010 era di 40 Trilioni di dollari contro i 10 Trilioni di dollari complessivi di debito pubblico. Dall'87 in avanti, il settore privato USA ha cumulato 34 Trilioni di debito contro una crescita del GDP nominale di appena 9 trilioni di dollari...NOMINALE non deflazionato. In pratica, ogni dollaro investito nell'economia privata usa ha reso 25 cents di ritorni ...dall'87. Il motivo per cui gli economisti neoclassici continuano a brancolare nel buio e sparare minchiate sulle previsioni di crescita, e' che rifiutano di considerare il debito...una parte dell'economia, Se accetti la semplice idea che la domanda aggregata e il GDP (PIL) piu' o meno la variazione del debito..scopri che l'enorme balzo nel 2009/2010 di 1,1 Trilioni di debito pubblico...impallidisce di fronte alla diminuzione del debito privato di oltre 2 Trilioni nel solo 2010, che ti ha causato una caduta della domanda aggregata del 17%...con un GDP (PIL) NOMINALE, uguale al 2009. Se accetti il tasso di inflazione del 2% circa delle menzogne governative, vuole dire che il PIL reale US e' diminuito di quel 2%...se accetti Shadowstat, che dice che l'inflazione US e' tra il 5% e il 7%...l'economia US si e' contratta nel 2010 di quella percentuale. Questo ti spiega bene tutte le "sorprese" sull'occupazione e le vendite al dettaglio e la poverta' diffusa che i neoclassici idioti "non sanno spiegarsi" o dicono essere fenomeni "temporanei". e il delevraging del debito privato...e' appena cominciato, siamo nel 1930, come paragone, il peggio della Grande Depressione furono il '31 e il '32...poi la domanda aggregata comincio' lentamente, a risalire.

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  17. L'efficienza si ottiene con la concorrenza in un regime di libero mercato SENZA VINCOLI ALL'INGRESSO.

    Un (raro) esempio italiano è stata la liberalizzazione della telefonia che ha portato a una netta diminuzione dei costi del servizio di base, da parte delle famiglie. Ci sono operatori che mi fanno telefonare illimitatamente in tutta Italia con una tariffa inferiore al 50% di quella Telecom. Anche quindici anni fa non erano pochi quelli che gridavano: "Ci vogliono imbavagliare!".

    La Telecom è stata "privatizzata" dandola alla cordata Olivetti/Colaninno e a questo proposito inviterei a non confondere il capitalismo-statalista con un'economia di libero mercato. Quel carrozzone ha fatalmente imboccato la china una volta messo in competizione con aziende più attrezzate alla concorrenza.

    L'AEM non esiste più, si chiama A2A, è già nel FTSE e la bolletta che mi manda è più pesante di quella di uno spagnolo (mercato pari al nostro, cioè senza nucleare). Sarà mica perché loro sono riusciti a sottrarre ai politici prima di noi la gestione dell'energia, mentre qua qualcuno gridava: "vogliono lasciarci al buio!"

    Sono appena tornato dal supermercato dove ho comperato del cibo. Eppure se non mangiassi per settimane, morirei. Sbaglio o in Nord Africa le rivoluzioni sono cominciate per la scarsità delle provviste di grano, in mano allo Stato?

    Nessuna legge parla di assegnare a un'unica impresa la gestione di tutta la rete; i bandi di gara (pubblici) avverrebbero su base territoriale, con il controllo dell'ente amministrativo. Ci mancherebbe che qua in Italia, patria del paternalismo e di ogni socialismo (marxista,nazionalista,cattolico), qualcuno fosse in grado anche solo di immaginare una società senza una guida, dove la gente decide da sola, senza un Berlusconi o un Grillo o un Bossi o un Vendola o una Camusso o una Marcegaglia che possano mettere bocca.

    Alla voce "Acqua Minerale" su Wikipedia potete verificare che l'Italia consuma più acqua minerale degli Emirati Arabi. E intanto gente come Ciarrapico, tra un saluto romano e l'altro, si sfrega le mani al pensiero che i "sì" ai quesiti referendari sull'acqua vinceranno. Le affinità elettive si rivelano, alla fine.

    Naturalmente chi volesse mantenere le belle e occidentalissime abitudini stando due ore sotto la doccia, non curandosi di chiudere rubinetti aperti o lavandosi l'automobile con acqua potabile, potrà sempre andare in piazza a gridare: "vogliono farci andare in giro con la carrozzeria polverosa!!!"

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  18. Ho letto quanto ha postato Daniele e richiamato da Piero: il termine che mi ha incuriosito è stato "signoraggio". Sapevo dagli antichi studi di gioventù che la stampa di moneta da parte degli stati doveva avere un controvalore in oro e che però tale metodo era cambiato. Non mi ero tuttavia interessato molto alla cosa in quanto ritenevo che le Banche Centrali fossero dello stato. Poi saputo che invece erano private qualche campanello di allarme mi era suonato. Tuttavia, credo come la maggior parte della gente, non ho mai approfondito la cosa. Ora con questo stuzzico del Blog mi è venuta la curiosità di approfondire un po'. Sinceramente sono rimasto allibito, questa è una usura a svantaggio del vulgo. E' una cosa pazzesca, e il mondo moderno si basa su questo castello di sabbia, ma degli orrori? Mah!! Non ci posso credere. Saluti Franco.

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  19. Su debito e acqua, signoraggio e video su titoli

    Alberto
    l'impressione é che tu voglia per forza piegare la realtà a favore di un'idea utopistica del mondo che per quanto romantica davvero non sembra applicabile.
    Pensare di ridurre il debito pubblico con la privatizzazione dei beni essenziali non solo é una contraddizione ma, e specialmente in Italia, é pura follia.
    La risposta al debito pubblico é, prima ancora del risparmio, correggere l'allocazione delle risorse, la principale causa del debito, e sopratutto assecondare la crescita.
    Per usare il tuo esempio: se lo stato spendesse soldi per ristrutturare la rete idrica, invece che per comprarsi voti, stimolerebbe la crescita e limiterebbe il fardello del debito, oltre a fornire un servizio al paese.

    Piero, Daniele, Franco
    il signoraggio non é "una delle delle cause peggiori dei mali economici che affliggono il pianeta" ne tantomeno é la causa del debito pubblico come certi autori, pericolosi ciarlatani appunto, vogliono far credere.
    I principali beneficiari del reddito da signoraggio sono comunque i governi e cioè noi, anche in quei paesi in cui la banca centrale non é interamente posseduta dallo stato, come l'Italia.
    Nota bene, questa teoria del complotto sul signoraggio attecchisce particolarmente in Italia, avete un'idea del perché?

    Franco
    video che parlano di singoli titoli vengono fatti fino dall'inizio di Vloganza, guarda sotto "Aziende' e "Banche".

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  20. "Le mani sulla città" di Rosi è un film del '63.

    Descrive molto bene i meccanismi di corruzione e speculazione dell'Italia del dopoguerra. Se non fosse per il bianco e nero, sembrerebbe di essere nel 2011.

    Quel film viene catalogato sotto la voce "neorealismo", non "utopismo romantico".

    Se dopo 60 anni e 2 repubbliche i problemi rimangono gli stessi, significa che non è un problema di uomini, bensì di sistema.

    La Democrazia Rappresentativa non funziona, semplicemente.

    Troppo potere a poche persone senza controllo. Auspicare "onestà" è un'invocazione ingenua. Specialmente in Italia.

    In Svizzera arginano le magagne del parlamentarismo a botte di sanissima Democrazia Diretta oltre che a delegare molti servizi al mercato e non mi pare se la passino peggio di noi.

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  21. Grazie Luciano. Devo dirti comunque che di video non ne perdo uno in quanto tutti i santi giorni seguo Vloganza che è un dolce appuntamento quotidiano di cui peraltro ne ho sentito la mancanza quando per un paio di giorni c'è stato quel problema tecnico. Sono andato a vedere sulla sezione Aziende e su quella Banche e i video li avevo ovviamene visti, non perdendomene uno. E' vero quindi e me ne ero ben accorto che in alcuni video, soprattutto con gli ottimi, e ripeto ottimi, Ramigni e Liuni si accenna ai singoli titoli ma pensavo ad una cosa un po' più sistematica, ma va bene anche così.
    Un sincero ringraziamento, Franco.

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