Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

venerdì 20 maggio 2011

Stupri, bolle, menzogne e morte a pacchetti

Il ministro delle finanze francese, Christine Lagarde, emerge come il candidato preferito alla successione di Dominique Strauss-Kahn, sarebbe la prima donna a guidare il Fondo monetario internazionale. Il presidente della Tepco é forzato alle dimissioni dopo che la società elettrica di Tokyo ha registrato la maggiore perdita della storia aziendale giapponese. Il mercato azionario asiatico si divide tra perdite e guadagni, dollaro e yen si apprezzano sull'euro. Il valore di LinkedIn aumenta più del doppio nel primo giorno di contrattazioni facendo pensare alla nascita di una bolla nel settore tecnologico. Nascono i derivati della morte per gli investitori che vogliono puntare sul rischio di una vita troppo lunga.

Maurizio Piglia - Direttore investimenti della banca Savings & Investments a Auckland, Nuova Zelanda: "Che la Banca centrale europea sia più interessata a difendere a tutti i costi i bilanci e le posizioni dei banchieri, specialmente tedeschi e francesi, piuttosto che a risolvere il problema effettivo dei debiti sovrani é ormai un fatto".

- Risposta a Aldo: "L'effetto inflazionistico causato dal QE, potrebbe attenuarsi se non annullarsi grazie ad un importante apprezzamento del dollaro e una forte riduzione dei prezzi delle materie prime?"


8 commenti:

  1. Prevale lo spirito della difesa "dell'orticello" in molti, troppi, Paesi europei. In questo modo rischiamo di distruggere, non solo l'Euro, ma il sogno dell'Unità europea. In questo gioco, ovviamente, hanno la meglio i partiti e partitelli xenofobi di destra. Sappiano però che così facendo faranno crollare il sogno europeo e non salveranno comunque l'orticello!

    RispondiElimina
  2. Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate di quanto espresso nell'ultima minuta della Fed pubblicata il 18 aprile. Mi sembra di capire che dopo la fine di giugno il programma di acquisti di bond governativi dovrebbe proseguire...

    Andrea G.

    RispondiElimina
  3. Leggendo il mio primo commento, sembra che abbia visto un..altro video. :-)

    In realtà ho fatto + un commento, dopo aver sentito le ultime "sparate" della Lagarde e del Ministro degli Esteri norvegese, sul problema dell'Euro, che non su questa intervista a Piglia.
    Condivido cmq i commenti di Maurizio, sempre concreti e "fuori dai denti".
    Grazie Luciano!
    Alla prossima......

    RispondiElimina
  4. più vi ascolto e più mi piacete!
    grazie.
    franco

    RispondiElimina
  5. In merito alle centrali nucleari, mi permetto di consigliare al sig.Maurizio di documentarsi in merito all'alimentazione dei "servizi ausiliari (interni/esterni)" di qualsiasi centrale elettrica.

    RispondiElimina
  6. Buona sera.

    Grazie Dott. Piglia per la risposta e per una "nuova" visione del QE.

    Francamente credo che anche questa volta Ben farà centro.

    Non ho mai capito se è peggio per "l'uomo della strada" l'inflazione o la deflazione.

    Grazie sentito, Luciano.

    Aldo

    RispondiElimina
  7. Maurizio Piglia23 maggio 2011 01:15

    @Anonimo Centrali nuc.
    Non sono un ingegnere, certamente. Pero' riguardando il video, mi pare di aver semplicemente detto che il "nocciolo" di contenimento in cemento armato rinforzato di una centrale nucleare, possa essere "spaccato" con maggiore probabilita' da una scossa sismica molto intensa che dalla tsunami successiva. Non riesco a trovare collegamenti tra l'affermazione e il consiglio di documentarmi sull'alimentazione dei servizi ausiliari di centrali elettriche. Mia ignoranza, certamente....

    @Aldo, temo che entrambe siano dannose per l"uomo della strada", ma che la "vera" inflazione , cioe' SALARI E prezzi in salita, lo sia meno.

    Un saluto

    RispondiElimina
  8. Problemi di debito USA? E smettere di fare guerre sostanzialmente inutili in giro per il mondo?

    RispondiElimina

Per commentare é necessario un indirizzo email "@gmail.com". Se non ce l'hai puoi farlo qui, oppure iscrivendoti al vlog. Altrimenti puoi usare una delle altre opzioni disponibili nel menù "Commenta come".