Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 11 maggio 2011

Si tratta comunque di insegnare a pescare a chi ha fame

Il mercato azionario europeo pareggia i guadagni in chiusura e il prezzo delle materie prime cala per la prima volta negli ultimi tre giorni mentre l'inflazione accelera dall'Europa alla Cina. L'euro si indebolisce in seguito alle speculazioni sulla possibilità che la Grecia debba ristrutturare il debito. Il deficit commerciale degli Stati Uniti si allarga oltre le previsioni fino a $48,2 mld a marzo. Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, appoggia la candidatura di Mario Draghi alla presidenza della Bce. Raj Rajaratnam, il magnate dei fondi hedge e fondatore del Gruppo Galleon é stato giudicato colpevole nel maggiore caso di insider trading degli Stati Uniti.

Gianluca Braguzzi - Direttore gestioni e strategie di Total Return Sgr a Mantova: "Gli aiuti finanziari alla Grecia non risolvono il problema di riuscire a invertire la tendenza di fondo, se il paese ellenico si abitua a questo tipo di sostegni rischiamo di moltiplicare gli interventi, in questo contesto diventa inevitabile l'insolvenza".


3 commenti:

  1. Leviamoci questo dente cariato. Inutile l'accanimento terapeutico sulla Grecia. Con tassi del 16% sul debito pubblico non si va da nessuna parte che non sia il default. Strano che alla BCE non lo sappiano.

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  2. Maurizio Piglia12 maggio 2011 06:39

    Lo sanno Angelo...lo sanno.
    Quello che vuole fare la BCE non e' certo salvare la Grecia....ma le banche tedesche e francesi farcite di titoli greci.
    Per salvare il culo ai loro banchieri, hanno creato un rischio sistemico ben piu' grande!!!!

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  3. Buon giorno.

    Seguo con molto interesse gli approfondimenti sul QE grazie all'equilibrata e completa opera informativa di Luciano e Vloganza.

    Da molto tempo è spesso ribadita negli interventi degli Ospiti, l'inopportunità di questa Politica, ormai, almeno a parole, in via di conclusione.

    Una riflessione ed una domanda.

    L'effetto inflazionistico causato dal QE, potrebbe attenuarsi se non annullarsi grazie ad un importante apprezzamento del Dollaro ed una forte riduzione dei prezzi delle Materie Prime, petrolio in testa?

    Se questo dovesse verificarsi ..... forse il QE non creerà così tanta inflazione, e la Politica passerà alla storia economica in modo positivo.

    Grazie per la risposta.

    Grazie Luciano per la possibilità di riflettere.

    Aldo

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