Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 10 maggio 2011

Microsoft compra Skype per $8.5 mld e le controindicazioni dei sogni

La Microsoft tratta per acquisire Skype Technologies in un affare che valuta il più popolare servizio di chiamate su internet intorno a $8.5 mld. Il surplus commerciale della Cina aumenta oltre le stime a aprile mentre é in corso l'incontro economico annuale con gli Stati Uniti a Washington. Secondo il membro della Bce, Lorenzo Bini Smaghi, la ristrutturazione del debito di un paese euro creerebbe più problemi di quanti ne potrebbe risolvere. Il mercato azionario asiatico chiude in rialzo in reazione al miglioramento degli utili delle aziende giapponesi.

Roberto Malnati - Responsabile gestione di Global Opportunity Investments a Lugano: "Tutte le battaglie che Microsoft ha condotto per diversificare la sua produzione dai sistemi operativi hanno portato sempre alti costi e mai vantaggi, vedremo una trasformazione e lo Skype di adesso non sarà lo Skype di domani".


7 commenti:

  1. Domanda per Roberto Malnati: il petrolio è ritornato sopra i 100, ma vorrei sapere come interpreta i recenti cali e qual'è la sua operatività nel breve. Grazie

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  2. Temo anch'io che lo Skype di oggi sia destinato a cambiare.
    Conoscendo la "qualità" dei prodotti Microsoft è facile prevedere che cambierà in peggio. :-)
    Peccato!

    Concordi Luciano?

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  3. Roberto,

    come cambierà Skype in futuro, quali sinergie Microsoft deciderà di applicare e sviluppare é la domanda che iniziamo a chiederci da oggi.

    Le parole dell'amministratore delegato di Microsoft Skype, Tony Bates, rassicurano per un paio di minuti ma non rispondono certo alla domanda: "Skype continuerà a offrire prodotti per tutte le piattaforme, ci avvantaggeremo comunque delle opportunità che Skype può creare attraverso i prodotti Microsoft".

    Potenzialmente l'acquisizione é l'inizio di un processo che potrebbe definire il mercato della tecnologia e quello delle telecomunicazioni per i prossimi anni, penso che nessuno di noi adesso sia in grado di capire tutte le implicazioni.

    Per quanto riguarda i prodotti Microsoft, li ho lasciati da anni con piena soddisfazione... forse non é una brutta idea iniziare a cercare alternative a Skype.

    Saluti

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  4. sempre molto attento....e' un piacere ascoltarVi

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  5. luciano...hai ragione....

    lo dice uno dei pochi che usano skype a pagamento... chi sa' quale sara' l' alternativa....

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  6. Una riflessione che avevo già fatto ai tempi del default argentina, e che ora mi convince ancora di più:
    --se compro un'obbligazione corporate conosco esattamente la garanzia che sta "dietro"(è il"valore" dell'azienda), se l'azienda fallisce in linea di massima ottengo un rimborso in base al ricavato della liquidazione dell'azienda,
    --se compro un titolo di stato invece non conosco esattamente la garanzia, quando per un qualsiasi motivo(crisi economica ma anche malagestione da parte del governo) il debito non diventa più sostenibile, lo stato non procede alla vendita dei propri beni, ma dichiara unilateralmente il default/ristrutturazione e rimborsa una percentuale "a suo piacere".
    CONCLUSIONE I CORPORATE BOND SONO DI GRAN LUNGA PREFERIBILI AI TITOLI DI STATO.
    Gradirei commenti a questa riflessione

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  7. Ci stò già pensando :-)

    Grazie Luciano e complimenti per l'ottimo lavoro che stai portando avanti.

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