Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 25 maggio 2011

Materie prime in rialzo strutturale, oro a record azionario permettendo

Il prezzo del petrolio cala dal massimo della settimana in reazione all'aumento delle riserve di benzina negli Stati Uniti. Il prezzo del rame sale dopo le raccomandazioni di Goldman Sachs e Morgan Stanley. L'inflazione da prezzi alimentari in America potrebbe superare le aspettative del governo mentre gli alti costi dei raccolti, della carne e dell'energia porta le aziende ad aumentare i prezzi. La Corea del sud, il maggiore importatore asiatico di granturco dopo il Giappone, preferisce comprare in Sud Africa perché i prezzi negli Stati Uniti sono raddoppiati nell'ultimo anno.

Giancarlo Dall'Aglio - Analista materie prime di GiancarloDallAglio.it a Napoli: "L'oro ha reagito veramente bene alle recenti pressioni sull'euro dimostrando una ottima forza relativa, questo fa pensare che ci siano le basi per attaccare un nuovo massimo prossimamente, a meno che non nascano problemi sul mercato azionario".


2 commenti:

  1. La situazione è veramente poco rosea. Penso che il futuro, d'ora in poi, sia tutto da costruire.
    E' ovvio che le popolazioni dei Paesi emergenti, aumentando il tenore di vita, consumeranno quei prodotti, fino ad oggi, esclusivi o quasi, dei Paesi + ricchi.
    Questo porterà ad una sempre maggior richiesta di materie prime, soprattutto agricole, e il conseguente aumento dei prezzi.
    La soluzione potrebbe essere l'aumento della produzione, nei singoli Stati, e la diminuzione dell'import.
    Col libero mercato, come si intende adesso, temo che non ci sia futuro..........(spero di sbagliare!)

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  2. Sempre sobrie e godibili le analisi di Dall'Aglio...finito il Martini finira' il party anche sull'oro ...condivido.

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