Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

domenica 1 maggio 2011

Da che parte stai: La Nato dovrebbe assassinare Gheddafi?





Si

- Gheddafi é un terrorista e un dittatore che uccide senza pietà, se la Nato decide di farlo fuori significa che se lo merita.

- L'alternativa sarebbe continuare a bombardare i suoi soldati, della persone con una bassa educazione, sottopagate, con una famiglia, senza nessun controllo sulle decisioni di Gheddafi, significherebbe punire i molti per le azioni del singolo solo perché non piace la parola "assassinare". La guerra é sporca ed é preferibile uccidere una persona sola invece di migliaia per poi ottenere lo stesso esito una volta che il tiranno viene catturato.

- Quante vite innocenti sarebbero state salvate se Hitler fosse stato assassinato, con la coscienza di quanto é successo nessuno può dire che gli attentati contro di lui furono un errore. Se l'uomo con la pistola non smette di sparare, sparagli.

No

- Nessuna persona dovrebbe essere uccisa con premeditazione. "Non uccidere", senza eccezioni, in nessun caso! Considerare l'assassinio é ripugnante a livello morale e umano.

- Persone innocenti potrebbero morire con Gheddafi moltiplicando il numero degli avversari, inoltre l'assassinio giustificherebbe azioni simili contro altri capi di stato, anche contro quelli eletti democraticamente.

- La Nato non é un'alleanza di mercenari, non é accettabile che persegua azioni di giustizia sommaria come l'assassinio. Per quanto ignobile una persona ha sempre diritto a un processo, sarebbe un precedente pericoloso per l'ordine e la pace mondiale. La Nato dovrebbe cambiare strategia e smettere di bombardare la Libia, la soluzione non é la guerra ma la diplomazia.

> Sondaggio chiuso il 29 maggio

- Si = 41%
- No = 54%
- Non so = 3%

9 commenti:

  1. parlate di nato...gheddafi...terrirismo ...giustizia....tutte puttanante! la verita' e' sono tutti dei sporchi criminali. Gheddafi e' un personaggio scomodo ed ha tanta ricchezza...queste stragi che ha compiuto nessuno le ha viste se non qualche testimonianza riportata telefonicamente e per giunta senza mai essere verificata. la nato e compagnia bella hanno solo colto la palla al balzo per fagocitare alteriori ricchezze. io ho lavorato in libia e vi assicuro che le cose non stanno esattamente come vogliono farci credere...insomma gurdate la televisione e fatevi un idea di questi guerriglieri...giacca e cravata e tanto di rolex....ma li avete visti o no?....sveglia cazzo accedente lo spirito di osservazione...non fatevi trascinare in questa bufala...come si spiega che il governo italiano e' passato dal scetticismo al bombardamento vero e proprio...semplice...gli stavano sottraendo il trattato con tripoli....quindi vedendosi a mal partito hanno scelto il male minore....dato che l'europa dopo che i russi hanno vietato per legge l'esportazione delle benzine...senza il petrolio libico che e' l'unico a poter essere lavorato nelle raffinerie europee come faremo?...."SVEGLA CAZZO" vi usano per giustificare le loro malefatte gheddafi non e' mai stato un santo ma glia altri,quelli che decantano la democrazia de esportazione,sono anch'essi dei criminali.

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  2. Antonio Banfi1 maggio 2011 21:15

    Ho votato convintamente no, non si fa giustizia a suon di bombe, non sono mai intelligenti, tutti questi nuovi volonterosi mi paiono troppo interessati.
    Ciao Luciano!

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  3. Libia, Libano, Siria,Irak,Somalia, Sudan, Iran non hanno in comune l’etnia, non hanno in comune la religione, non il petrolio e neanche la richezza.
    Nessuno di questi paesi figura tra i 56 aderenti alla Banca per i Regolamenti Internazionali.(BRI)
    Profilo della BRI: http://www.bis.org/about/profile_it.pdf

    Da AsiaTimes:
    Libya all about oil, or central banking?
    By Ellen Brown

    http://www.atimes.com/atimes/Middle_East/MD14Ak02.html

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  4. Sicuramente la guerra non risolve i problemi, è solo un mezzo estremo per cercare di risolverli e quasi sempre li peggiora.
    Ma è giusto che chi spara per primo e usa ogni mezzo per imporre una dittatura la faccia sempre franca?
    Non parlo solo della Libia, ma in generale.
    Per evitare la guerra con Hitler, gli venne "regalata" (vigliaccamente) la Cecoslovacchia.
    Servì ad evitare la guerra?
    Perchè uccidere Gheddafi ..si dice assassinare e "arrostire" quei poveri soldati nei tanks, è "colpire punti sensibili del nemico"?
    O si è contro la guerra senza se e senza ma, o se guerra deve essere, perchè non poter colpire direttamente chi stà massacrando i suoi compatrioti solo perchè chiedono maggior libertà?
    Le mie sono domande che faccio anche a me stesso
    e non sono certo, comunque dovessi scegliere, di avere piena ragione. Non esiste mai una verità assoluta da una sola parte.
    La domanda di Luciano, pone tutti noi, di fronte alle proprie paure, alle proprie fragili sicurezze, ma soprattutto di fronte alla propria coscienza....

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  5. Maurizio Piglia2 maggio 2011 03:41

    Il problema e' semplice...a enunciarlo, ovviamente, a risoverlo, altra faccenda.

    Si chiama responsabilita' personale.

    Quasi tutti i gerarchi nazisti a Norimberga se ne vennero fuori con "eseguivo ordini". Un discreto numero venne impiccato ugualmente dagli Alleati, escluso quelli di primissimo rango come Goering e Himmler, che si suicidarono avendo l'intelligenza di capire che "eseguivo ordini" nel loro caso suonava ridicolo anche a loro stessi.

    Impiccandoli, gli Alleati stabilirono allora un principio giuridico di responsabilita' personale che , se coerentemente ( e non lo e' stato...)applicato in seguito, avrebbe risparmiato infiniti lutti.
    Un piccolo esempio? La guerra civile in Sierra Leone si e' protratta per 11 anni,devastando il Paese e facendo 50,000 morti, fino a che un brigadiere generale dell'Esercito Inglese al comando di 1,200 Royal Marines e con una portaerei al largo, a cui era stato solo ordinato di evacuare gli stranieri, si accorse che agendo un po' "borderline" rispetto al suo mandato "politico" poteva farla finire. In 8 mesi una guerra devastante durata 11 anni e' stata completamente estinta. E i responsabili ( quelli sopravvissuti, ovvio) portati davanti a un tribunale, anche se il Generale David Richards ne aveva bombardati e "uccisi" parecchi altri.
    Da notare che Richards e 1,200 Royal Marines sono riusciti dove una missione di oltre 17,000 "caschi blu" dell ONU, spediti la' senza un mandato e senza regole d'ingaggio sensate, stava fallendo con anche serie perdite militari.

    Tutto questo, per dire che non ho la minima remora morale per l'eliminazione fisica del mandante di Lockerbie e dell' Achille Lauro, e che non credo nessuno dovrebbe esprimere "orrore" di fronte all'eliminazione di qualcuno chiaramente responsabile di atti di terrorismo e crimini contro l'umanita', anche il "politicamente corretto" imperante deve avere dei limiti.

    Quello che mi preoccupa, invece, e' la chiara mancanza di qualsiasi dichiarazione di intento politico strategico per il futuro della Libia e del suo popolo e qualunque seria consequenziale linea di condotta militare che abbia un senso.
    Perche' queste sarebbero le uniche dichiarazioni da ascoltare e giudicare, anche severamente, perche' da esse dipende la vita e il benessere futuro dell'intera popolazione libica.

    Solo questo ha un senso.

    La "compassione" per un tirannello da operetta che ha ben ecceduto il suo tempo limite???
    Quella no, a quella si risponde bene con un detto latino,di quando il "politicamente corretto" non usava. Di quando Bruto esercito' il dovere patriottico di pugnalare Cesare..
    "Sic semper tirannis".

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  6. Per il contesto in cui vivo, voterei NO, in genere non trovo giustificazioni a qualsiasi tipo di violenza.
    Forse però se vossi direttamente interessato nei massacri voterei SI.

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  7. Pienamente d'accordo con Maurizio Piglia

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  8. Condivido l'opinione di Maurizio Piglia.
    Saluti, Franco.

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  9. Gli interventi militari oltre confine non sono mai giustificati.
    MAI.
    Seconda guerra mondiale inclusa.
    Ogni popolo deve cavarsela da sé. Chi non lo fa, paga un conto forse anche più salato, vedi Germania Est.
    Piazzale Loreto fu un giorno pieno di umanità (non ho dimenticato il prefisso dis).
    La vendetta è un sentimento umano.
    La vendetta non è giusta o sbagliata, è semplicemente UMANA.
    Fa parte di noi.
    Possiamo reprimerla, ma non la neutralizzeremmo: anziché distruggere altri, mangerà vivi noi stessi.
    La misericordia imposta (quella imposta, non quella spontanea) è un efferatezza.
    Se Gheddafi venisse ucciso dal suo popolo, con o senza processo, sarebbe un atto umanissimo.
    Da degli stranieri, no.

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