Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

giovedì 5 maggio 2011

Fortuna é essere fuori dall'argento (se sei dentro lancia la monetina)

Crolla il prezzo dell'argento dopo l'aumento del 84 percento dei margini comunicato dal Comex. I prezzi degli alimentari aumentano fino ad avvicinarsi al record mentre l'inflazione accelera. L'euro torna sui massimi di 17 mesi, la Bce potrebbe indicare l'intenzione di alzare i tassi di interesse. Il petrolio cala per il quarto giorno in reazione alle aspettative sulla diminuzione della domanda americana.

Giancarlo Dall'Aglio - Analista materie prime di GiancarloDallAglio.it a Napoli: "Ci sarà un'ulteriore discesa del prezzo dell'argento perché molti investitori non riusciranno a sopportare l'aumento dei margini a partire dal 9 maggio, aspettiamoci ancora tanta volatilità e tanta speculazione".


6 commenti:

  1. Ha fatto bene Dall'Aglio a rimarcare l'errore, molto diffuso tra i piccoli risparmiatori, che l'oro e l'argento, in determinati momenti, siano da considerarsi beni-rifugio. Stampa e TV, spesso, fanno lo stesso errore (spero in buona fede).
    In realtà si tratta di speculazione e come tale con possibili grossi guadagni (per gli addetti ai lavori) e possibili grosse perdite (per i piccoli risparmiatori male informati).

    Interessanti questi approfondimenti settimanali sulle commodities.
    Vi aspettiamo alla prossima.........

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  2. Ottima idea Luciano la scritta scorrevole, al di fuori delle interviste/video è un'informazione continua sul blog. Chissà com'era con una lunghezza maggiore.
    Vorrei sapere quando ci saranno altri videolive.
    Ciao.

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  3. I piccoli risparmiatori e non solo, non hanno la minima idea di cosa sia l'oro e quale funzione svolga. Se tralsciamo i pochi gioielli l'oro detenuto dalla famiglie è zero o quasi. Quei pochi che lo detengono lo hanno fatto per una ragione ben precisa che non si chiama speculazione, termine usato troppo e in modo improprio, quasi accusatorio come quando si compie una cattiva azione. Saluti e complimenti per questa bella iniziativa.

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  4. Ringrazio Giancarlo per le puntuali analisi sulle commodities. Volevo proporre a Vloganza e in particolare a Luciano, Giancarlo e Maurizio quale impatto potrebbe avere sulle quotazioni delle azioni energetiche, e in particolar modo le petrolifere, qualora si rivelasse fondata l'effettuazione della fusione ferdda che l'ingegnere chimico Rossi e il fisico Focardi affermano di aver realizzato con combinazione di Idrogeno (protoni) e Zinco: in pratica iniettando un protone nel nucleo dello Zinco facendolo diventare Rame, elemento successivo allo Zn nella scala di Mendeleev, e con successiva emissione da parte di questo nucleo di Cu instabile di raggi gamma che costituirebbero la fonte di energia. Questo vorrebbe dire avere energia quasi gratis essendo lo Zn altamente diffuso. Il primo impianto operativo dovrebbere nascere in Grecia IL PROSSIMO AUTUNNO, non quindi fra decenni, con una potenza di 1 MW (un megawatt), non quindi trascurabile.
    Vi ringrazio fin d'ora se vorrete considerare questa mia proposta di dibattito.
    Un cordiale saluto, Franco

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  5. Maurizio Piglia16 maggio 2011 03:34

    Caro Franco,
    mo cogli impreparato, nel senso che sapevo dell'esperimento...ma non di una conferma dello stesso.
    Non mi pare ci siano dati disponiobili su efficienza energetica o economica dello stesso,ma proviamo lo stesso...

    Le azioni di societa' petrolifere e di esplorazione non subirebbero immediate svalutazioni su larga scala , finche' non ci fosse una diffusa consapevolezza...e un supporto da parte delle istituzioni finanziarie.

    Dovesse tutto realizzarsi...il precedente lo puoi trovare Franco, le azioni di societa' ferroviarie dopo l'avvento dell'automobile, e' un buon precedente storico, cosi' come una societa' chiamata Wells Fargo ha dismesso, a suo tempo, il servizio di diligenza nell'Ovest e sviluppato il business di Banca che aveva iniziato per diversificare...

    Precedenti storici se ne trovano.
    Un Saluto

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  6. Confermo quanto evidenziato da Franco. Il processo di fusione fredda di Rossi e Focardi è stato presentato presso l'Università di Bologna di fronte ad un consesso di luminari e scienziati che hanno preso atto del processo. Un mese fà è stato riproposto in presenza di due scienziati svedesi che hanno a loro volta confermato l'esito del processo, che vede la fusione del nucleo di un atomo di idrogeno a quello di un atomo di nickel, con rilascio di tanta energia e la formazione di rame purissimo. L'energia in entrata, durante l'esperimento, è stata di 600 watt e quella in uscita di circa 1 kilowatt (quasi 20 volte quella in entrata). Da noi, ovviamente presi dal bunga bunga, è stato ignorato e il primo impianto verrà realizzato in Grecia entro ottobre 2011, se non ricordo male con capitali tedeschi. Una svolta epocale.
    Faccio presente che è possibile reperire e consultare la bibliografia relativa agli esperimenti di Focardi, che ha rilevato certi risultati già nel 1991. Rossi ha avuto l'abilità di individuare e rendere più efficente il catalizzatore che ha reso possibile l'ingegnerizazione e l'economizzazione di questa reazione.

    Andrea G.

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