Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 13 aprile 2011

Temi chiave, variabili e paradossi delle materie prime

Torna ad aumentare il costo delle materie prime, il petrolio oscilla, il mercato azionario asiatico chiude in rialzo per la prima volta in tre giorni, lo yen e il franco svizzero si indeboliscono. I timori sulla sostenibilità della domanda causano fluttuazioni sul prezzo della gomma. Rio Tinto comunica un calo della produzione di materiale ferroso, carbone e uranio dovuto al maltempo in Australia. Gli Etf sui metalli base non riceveranno la stessa richiesta di quelli sull'oro e l'argento, secondo BlackRock.

Giancarlo Dall'Aglio - Analista materie prime di LombardReport.com a Napoli: "Il ribaltamento delle stagioni e più in generale il clima é un tema chiave che ha caratterizzato il 2010 e continuerà a condizionare in maniera sempre maggiore le quotazioni delle materie prime nei prossimi anni".


1 commento:

  1. Molto interessante, come sempre.
    Gli argomenti trattati sono diversi, ma tutti di grande attualità e, poco conosciuti, da tantissimi piccoli risparmiatori.
    Bravo Dall'Aglio a parlare...fuori dai denti, sullo scandaloso potere delle grandi Banche e sulle speculazioni che alterano i prezzi delle materie prime.
    Il focus sul cambiamento climatico è sicuramente il lato + inquietante del problema prezzi delle commodities agricole.

    Grazie e alla prossima.

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