Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 27 aprile 2011

La Fed non può permettersi di rinunciare allo stimolo monetario

Il dollaro cala al minimo degli ultimi 16 mesi contro l'euro in seguito alle speculazioni sulla possibilità che la Federal Reserve consideri ulteriori misure di facilitazione monetaria. Il prezzo dell'oro aumenta fino ad avvicinarsi al massimo di sempre. Il mercato azionario asiatico si divide tra perdite e guadagni. Standard & Poor's riduce le prospettive sulla capacità creditizia del Giappone.

Maurizio Piglia - Direttore investimenti della banca Savings & Investments a Auckland, Nuova Zelanda: "La Federal Riserve non può fare a meno di continuare a distribuire droga, manterrà lo stimolo probabilmente sotto un'altra forma, se lo toglie adesso il crollo dell'occupazione, del Pil e dei mercati é garantito".


10 commenti:

  1. Sbaglio o stasera dopo la decisione sui tassi elicopter man Bernanke sarà "costretto" a rispondere alle domande di alcuni giornalisti? Qualcuno sà con che criterio vengono scelti questi giornalisti? Ben saprà in anticipo il contenuto delle domande stesse? Quando si parla di banche centrali.. sapete.. io non mi fido mai.. Sono la cosa meno trasparente di questo pianeta..

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  2. Bruno,

    oggi alle 20:15 italiane Bernanke risponde alle domande dei giornalisti. É la prima volta che il presidente della Fed tiene una conferenza stampa alla fine di un incontro del comitato di politica monetaria, e dovrebbe continuare a farlo alla fine di ogni incontro per i prossimi 4 anni.

    Immagino che i giornalisti presenti siano stati accreditati dalle varie testate autorizzate a partecipare alla conferenza stampa. Non credo che il contenuto delle domande sia stato rivelato in anticipo.

    É presumibile che Bernanke si presenti alla conferenza stampa con un numero di nuove rivelazioni, dei pezzi di informazione che intende passare al mercato.

    Tra pochi minuti, alle 18:30 italiane, la Fed pubblica la dichiarazione di politica monetaria decisa dal comitato.

    Saluti

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  3. D'accordissimo con Maurizio...questo non e' piu' capitalismo..e' un giochetto di bussolotti trukkati.
    Anzi e' il vecchio gioco delle 3 carte che i "cumparielli " ordiscono fuori dalla stazione ai gonzi di passaggio..."Jamme belli...il re vince a' ronna pierde...jamme belli.."
    ahaha!

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  4. Sono d'accordo con Maurizio, nel breve si possono fare anche i soldi con un trading oculato, il che va bene non è un male, ma è la visione a medio/lungo termine che è distorta. Mi pare che siamo come un automobilista che si bea di guardare dal finestrino a destra e a manca compiacendosi del panorama e gioiendo per quanto si diverte e traendone anche vantaggi cospicui, ma senza accorgersi che è diretto nella sua traiettoria verso un precipizio. E' stata scelta molto, molto bene l'immagine di accompagnamento del video: una spirale di banconote che si avvita su sè stessa come un gorgo che ti avviluppa. Per il breve bene Marco (Bonelli) che però, come dice lui, è sempre pronto con la mano vicino al bottone "sell". Come visione generale bene invece Maurizio che mi pare guardi al di là del trading che pure utilizza traendone beneficio per lui e per i suoi clienti, ma che nel contempo sa guardarsi intorno e fare una disamina lucida su dove stiamo andando o meglio dove ci stanno portando in quanto come singoli, spiace a dirlo, incidiamo e contiamo poco.
    Un saluto, Franco.

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  5. Franco il mercato sale e scende per definizione,
    nessuno pensa che la salita sia infinita.
    Sono i cicli economici giusti o sbagliati!?!?
    per chi cerca di sopravvivere in borsa l'importante è solo e solamente essere dalla parte giusta.
    Sopravvivere perchè le statistiche dicono che solamente un 5% di chi opera in borsa guadagna.
    Quindi io terrei ben distinto il tradig dalle
    discussioni sulla nostra societa e sull'economia.
    Se sei daccordo con il pensiero di Maurizio P. ne converrai che i due mondi attualmente sono
    lontani anni luce.
    Un saluto a tutti i navigati e un grazie a Luciano che ci regala questo spazio nel web.
    Alessandro

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  6. A sentire Piglia vengono i brividi, scenari inquietanti ma plausibili.
    Aggiungerei che un tragico ritorno alla schiavitù, qualora il capitalismo moderno non riuscisse a perpetuarsi altrimenti, potrebbe avvenire solo dopo l'erosione, la distruzione, la fagocitazione del risparmio privato accumulato dal ceto medio. Non so a quanto ammonti la mole di questo denaro ma credo debba essere enorme, capace di ripianare qualsiasi debito pubblico. Solo allora per molti sarebbe vera schiavitù ...pur senza catene a mani e piedi.
    Saluti

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  7. Maurizio Piglia28 aprile 2011 00:42

    @Franco
    Hai espresso bene un mio cruccio. Io vengo pagato, e bene, dai miei clienti, per navigare i loro risparmi in mezzo all' oceano dei mercati finanziari. Un capitano che si rispetti, guadagna la sua paga navigando le tempeste, non il mare calmo. Io ho un difetto , pero'...faccio questo mestiere sapendo che i risparmi NON sono solo soldi. Sono sogni, progetti, affetti, pezzi di se' che si vuole lasciare a memoria futura..tutte queste cose, e di piu'. Io ho, con tutte queste persone, piu' di un contratto commerciale, ho un dovere"fiduciario".

    Questo mi porta a preoccuparmi di quadri piu' ampi, a disegnare tutti gli " scenari del possibile" e a tentare di avere un piano pronto per tutti.

    Il "breve", ovviamente, e' importante, sulla Fed, ieri, ero sostanzialmente lungo, ma questo "breve", non mi basta, non e' fine a se stesso.

    Quindi mi interrogo sulla societa' e sull'economia.

    Ma Alessandro ha ragione, le due cose sono, e devono, restare distinte. La tattica deve restare tattica, i mercati vanno dove devono.
    Ma io non riesco a fare a meno di voler capire e voler stimolare un dibattito su dove va la societa' umana.

    Io uso modelli e algoritmi per la tattica...ma sono un uomo, e sapere dove andra' la societa' umana e' una mia aspirazione, capire mi e' necessario.E spero lo sia per i miei simili.

    @Paolo,
    Hai ragione Paolo, e le catene invisibili non sarebbero meno pesanti delle catene d'acciaio.
    Se un numero sufficiente di uomini non avra' piu' nulla da perdere se non le sue catene...chi li ha incatenati fara' meglio a temere la loro collera e la loro rivolta.
    Anche distruggere le liberta' e i sogni di gran parte dei tuoi simili e' una scelta di breve...ma con conseguenze enormi sul lungo, e sulla societa' umana, la pace o la guerra, e altre cose importanti.

    Abbiamo il dovere di parlarne e di capire.

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  8. immenso Maurizio. Condivido tutto. Un grande

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  9. Codivido anch'io tutto di quanto ha detto Maurizio. Un grazie a lui per quanto esprime e un grazie a Luciano per Vloganza che sta continuamente crescendo. Un grazie anche ad Alessandro per quanto ha postato, sono d'accordo che i due mondi sono distanti ma quando le sorti dei mercati possono venir manipolati da qualche decina di persone (i più facoltosi del mondo) che decidono, non sempre ma spesso, quando il mercato deve scendere e quando deve salire allora penso sia giusto che un po' di etica (eresia per questo mondo) debba trovare il posto perchè altrimenti non è più un mercato libero ma manipolato dove noi che facciamo trade ci accodiamo per raccogliere le poche briciole che cadono dalla tavola dei potenti commensali e questo sarebbe il meno ma quando agiscono sul prezzo delle materie prime alimentari per il terzo mondo è fame, non come per noi crisi. E la FED forse ci sta portando a questo.
    Un ciao a tutti.
    Franco

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  10. .::Mystical::.28 aprile 2011 19:06

    Condivido in pieno le parole di Maurizio Piglia.. è la seconda volta che lo sento parlare e continuo ad apprezzare tutto quello che dice.

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