Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 9 marzo 2011

La Cina si prepara a un'esplosione dei consumi interni senza precedenti

La Cina potrebbe evitare le pressioni internazionali sull'apprezzamento dello yuan con la pubblicazione del minore surplus commerciale degli ultimi 10 mesi. Il mercato azionario asiatico é in generale rialzo assecondato dalla calma sui prezzi del petrolio. Il Portogallo si prepara a vendere fino a un miliardo di euro di debito nel tentativo di evitare il salvataggio da parte dell'Unione europea. Il rendimento sull'obbligazione decennale italiana arriva al 5 percento per la prima volta dal novembre 2008. L'olio di palma, il più usato nelle cucine del mondo, é atteso in deciso rialzo nelle prossime settimane a causa della scarsità delle forniture.

Roberto Malnati - Responsabile della gestione, Global opportunity Investments a Lugano: "La Cina sta imponendo il riequilibrio delle grosse differenze sociali ma sopratutto intende diversificare l'approvvigionamento energetico, i suoi contratti più importanti sono con società che producono infrastrutture per la distribuzione dell'energia".

- Risposta a Giovanni: "É ipotizzabile una crisi bancaria  della Cina entro il 2013?"


1 commento:

  1. luciano,complimenti.il tuo blog ,x me, è uno dei migliori nella rete.

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