Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

lunedì 21 marzo 2011

In Libia c'é una dimostrazione di forza non una guerra

I membri della coalizione cha ha attaccato la Libia discutono i prossimi passi da fare tra il pericolo di divisione del paese a l'assenza di una chiara strategia. Il mercato azionario registra i tre giorni di maggiore guadagno dell'anno, l'obbligazionario cala in reazione alle indicazioni sul miglioramento della crisi nucleare giapponese. Negli Stati Uniti le vendite di case esistenti diminuiscono oltre le attese a febbraio.

Claudia Segre - Segretario generale Assiom Forex a Milano: "In questo momento più che una guerra é una dimostrazione di forza necessaria a riportare sul dialogo i rapporti con un dittatore che ha perso il senso della misura e che rischia di destabilizzare una situazione che dal mediterraneo al Medio Oriente sta diventando problematica e si espande a vista d'occhio".


5 commenti:

  1. Maurizio Piglia21 marzo 2011 20:42

    I tornado Italiani sono aerei da guerra elettronica. Quello che dice il pilota italiano e' probabilmente verissimo, il loro ruolo e' di accecare i radar delle difese libiche, e permettere agli altri di bombardare, distinguo bizantino...ma vero!...e se il ruolo dei ministri degli Esteri e' complesso...Frattini e' l'uomo sbagliato al posto sbagliato!!

    RispondiElimina
  2. Il punto che mi premeva sottolineare era un altro evidente caso di ipocrisia nazionale. Non mi sembra interessante la veridicità delle dichiarazioni del pilota anche perché é praticamente impossibile da appurare, e non mi metto a fare distinzioni tra il ruolo del palo e quello del ladro.

    Quello che sappiamo finora é che l'Italia figura nella lista dei paesi che fanno parte della cosiddetta "coalizione" che ha attaccato la Libia. Gli aerei che lanciano missili sulla Libia partono anche dal territorio italiano. Aerei italiani dotati di missili hanno volato sopra la Libia.

    Ed ecco alcune righe dalle fantasmagoriche agenzie di stampa italiane:

    - "Il pilota: abbiamo volato sulla Libia ma non abbiamo lanciato missili" (Successivamente le agenzie informano che il pilota in questione é stato trasferito, motivo sconosciuto)
    - "Frattini: non siamo in guerra"
    - "Berlusconi: gli italiani non sparano. Ma i piloti lo smentiscono"
    - "Berlusconi: sono addolorato per Gheddafi"

    Ipocrisia e pessimo giornalismo.

    RispondiElimina
  3. Maurizio Piglia22 marzo 2011 02:13

    Perfettamente d'accordo!

    E pessima diplomazia e politica d'accatto...

    RispondiElimina
  4. Frattini è l'uomo sbagliato nel posto sbagliato! Concordo pienamente con Piglia.
    E Berlusconi??

    Attendo risposta. Grazie! :-)

    RispondiElimina
  5. E' lo stro... sbagliato nel water sbagliato...

    RispondiElimina

Per commentare é necessario un indirizzo email "@gmail.com". Se non ce l'hai puoi farlo qui, oppure iscrivendoti al vlog. Altrimenti puoi usare una delle altre opzioni disponibili nel menù "Commenta come".