Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

venerdì 11 marzo 2011

Il Giappone colpito dal più forte terremoto dell'ultimo secolo

Una scossa di magnitudine 8,9 ha fatto tremare il Giappone e ha scatenato uno tsunami con onde di 10 metri. Il primo ministro, Naoto Kan, mobilita le forze della difesa e la banca centrale si impegna a garantire la stabilità finanziaria. Il prezzo del petrolio segna il primo calo mensile dopo che il terremoto ha forzato le raffinerie a chiudere gli impianti. Il mercato azionario giapponese chiude in deciso ribasso insieme a tutta la regione. In Cina inflazione e produzione industriale eccedono le aspettative.

Maurizio Piglia - Direttore investimenti della banca Savings & Investments a Auckland, Nuova Zelanda: "Come costruiscono a standard anti sismici i giapponesi non costruisce nessun altro sul pianeta, scosse che causerebbero devastazioni estese in Italia, in Nuova Zelanda e in altre parti del mondo in Giappone causano la caduta dei bicchieri e delle stoviglie".


5 commenti:

  1. non riesco a capire una cosa: un mese fa una moneta forte, il dollaro NZ, crollò (temporaneamente) in seguito al terremoto.
    oggi una moneta forte (del paese più indebitato del mondo) si stra rafforza in seguito a terremoto devastante + tsunami.
    chi gentilmente mi spiega questa "distorsione"?

    cordialmente
    Luigi da Napoli

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  2. Ciao Luigi,

    a favore dell'attuale apprezzamento dello yen, Saverio Berlinzani, indica voci sul rimpatrio di capitali da parte delle compagnie assicurative giapponesi per rispondere ai danni e alle polizze stipulate ma ritiene probabile un forte calo nel medio periodo.

    Saluti

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  3. grazie luciano per la tempestività, in effetti la cosa mi aveva incuriosito.
    c'è sempre una spiegazione a tutto :-)

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  4. Dopo il terremoto di Kobe del 1995, gli investitori giapponesi rimpatriarono i fondi investiti all'estero per partecipare a progetti di ricostruzione. Il rientro dei capitale fece salire lo yen del 20% rispetto al dollaro.

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  5. Maurizio Piglia11 marzo 2011 20:26

    Esatto.
    Il dollaro Neozelandese e' considerato, si, una buona valuta, ma speculativa.
    Lo yen e' una delle valute "rifugio" in caso di turbolenza, anzi, recentemente ha tenuto questo ruolo meglio del $ USA, che viene visto con piu' diffidenza..
    I capitali rientrano in Giappone, in caso di disastri o incertezze.

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