Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 30 marzo 2011

Gheddafi ha 7 miliardi di dollari in oro per finanziare la guerra

Il mercato azionario asiatico chiude in rialzo con l'indice regionale che si avvicina al livello più alto dall'11 marzo, le aziende giapponesi riavviano la produzione e le cinesi battono le stime sugli utili. Lo yen si indebolisce, le obbligazioni portoghesi calano per l'ottavo giorno consecutivo, l'oro sale per la prima volta in cinque giorni. Il presidente degli Stati Uniti non esclude di armare i rivoltosi mentre le truppe di Gheddafi avanzano. La Siria attende il discorso del presidente Bashar al-Assad, in cui potrebbe annunciare la fine dello stato di emergenza in vigore da 48 anni.

Matteo Cassiani - Servizio gestioni Banca Monte Paschi Siena a Milano: "Il fatto che Gheddafi abbia a disposizione 7 miliardi di dollari in lingotti d'oro rappresenta una garanzia di finanziamento per diverso tempo che rende l'esito della situazione abbastanza incerto, dipenderà da come gli alleati decideranno di proseguire la campagna in Libia".


2 commenti:

  1. ancora complimenti luciano, vloganza é davvero una boccata di aria fresca nell'inquinato marasma dell'informazione nazionale

    ha ragione cassiani, questa storia dell'oro di gheddafi preoccupa alquanto, ed é la prima volta che la sento... immagino che con 7 miliardi di dollari di oro si possa comprare molti mercenari sporchi e cattivi a protezione della sua dittatura

    grazie e buon lavoro

    eman

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  2. La Libia, in proporzione al prodotto interno lordo, ha più lingotti di ogni altro paese al mondo con l'eccezione del Libano. Lo dice una ricerca del World Gold Council di Londra basata sui dati di gennaio del Fondo monetario internazionale. Il valore dell'oro di Gheddafi é stato calcolato sulla chiusura del 25 marzo a $1.429,74 l'oncia. Una ricchezza che nessuna autorità internazionale potrà mai congelare.

    Secondo il FMI, i paesi che detengono le maggiori riserve di oro in proporzione al Pil sono, nell'ordine: Libano, Libia, Svizzera, Portogallo e Italia.

    Ciao e grazie a te

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