Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

venerdì 25 febbraio 2011

Una battaglia tra valute strutturalmente deboli - Forex

L'economia degli Stati Uniti cresce ad un passo più lento di quanto calcolato in precedenza e meno delle stime nel quarto trimestre. La fiducia dei consumatori americani aumenta oltre le attese e fino al massimo degli ultimi tre anni a febbraio. Il dollaro rimane alto contro le valute dei maggiori partner commerciali. La Morgan Stanley migliora le stime sulla moneta unica. Yen e franco si deprezzano in seguito all'aumento della propensione al rischio degli investitori. La sterlina cala al minimo mensile contro l'euro in seguito alla contrazione dell'economia britannica.

Saverio Berlinzani - Presidente Saveforex.it a Latina: "In questa fase prevale la tensione rialzista sull'euro perché la Banca centrale europea potrebbe rialzare i tassi di interesse di 25 punti base tra un mese e mezzo circa, il mercato continuerà a sostenere la moneta unica fino ad allora, poi potranno esserci delle correzioni vere".

- Correzione al video: Il volume di tutti i beni e servizi prodotti negli Stati Uniti nel terzo trimestre del 2010 sale a "13 mila miliardi e 370 milioni di dollari".


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