Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 8 febbraio 2011

Super Bowl v/s January Effect (Don't mess with the IRS)

La Cina alza i tassi di interesse prima della diffusione dei dati sull'inflazione. Il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, cerca di stimolare l'economia con il patriottismo e invita gli imprenditori a spendere di più in America. I costruttori edili e gli economisti predicono che la fine del Super Bowl sarà l'inizio della ripresa del mercato immobiliare americano.

Marco Bonelli - Responsabile relazioni estere di CL King & Associates a New York: "C'é una correlazione tra il vincitore del Super Bowl e l'andamento dell'azionario nel resto dell'anno, hanno vinto i Green Bay Packers della NFC e di conseguenza per quest'anno siamo fregati, ma é una mezza burla mentre l'effetto gennaio, che é una cosa seria, é andato bene e ha detto che il 2011 sarà in rialzo".

- Risposta a AndreaG: "É plausibile che l'amministrazione Usa approvi uno scudo fiscale di stile europeo?"


14 commenti:

  1. bonelli sempre grande piglia sei disarmante un giorno arrivera la tempesta anche io un giorno me ne anrdo basta piglia

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  2. http://www.businessinsider.com/companies-pay-lowest-tax-loopholes-2011-2#16-red-hat-inc-rht-1

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  3. Buona sera.

    Seguo con interesse il tema della "tempesta perfetta".

    Mi sembra di aver capito che "tempesta perfetta" potrebbe coincidere con un attesa di bassa crescita, tasso d'inflazione elevato e disoccupazione comunque alta.

    In altre parole un ottimo terreno per accelerare i processi di disuguaglianza legati alla ridistribuzione del reddito.

    Contestualizzando il tema al nostro Paese, credo che la "tempesta perfetta" attesa per prossimi anni, sia già avvenuta tra il 2000 ed 2007.

    Nell'ultimo decennio le "differenze" nella ridistribuzione del reddito hanno riportato l'Italia agli anni 90.

    Guardando positivo, quali opportunità porterà la "tempesta perfetta"?

    Grazie per la risposta.

    Grazie Luciano per lo spazio.

    Aldo

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  4. Maurizio Piglia8 febbraio 2011 22:37

    @flavio
    Puoi scegliere Flavio. La pillola blu ti manterra' nel tuo confortevole universo, dove tutto e' in ordine, tutto e' "normale" la Borsa sale, i disoccupati diminuiscono perche' ti manipolano(anche male..) le cifre e qualcuno crea moneta da spendere, spendere , spendere schioccando le dita, e dove il buon Bonelli ti dice di stare lungo tranquillo ( e nel suo Universo funziona..) e ti fa guadagnare carta che non ti compra niente di reale in piu' di quello che compravi l'anno scorso con il 25% in meno della cifra (fai il calcolo di quanto ti costa/costava il pieno, basta quello)...o puoi prendere la pillola rossa, ma non credo che vedere La Matrice ti piacerebbe....vai con la blu, vai tranquillo.

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  5. Maurizio Piglia8 febbraio 2011 23:38

    Marco....
    hai visto anche tu la liquidita' che fa salire il tutto su vapori di aria calda???
    Guarda che lo ripeto..Cassandra non aveva torto, aveva solo la maledizione di non essere creduta...per 10 anni hanno riso tutti...ma Troia, alla fine, e' caduta in fiamme.
    Vedo anche che , come ho gia' rimarcato, nonostante il tuo singolare ottimismo..sei un professionista e i dati li leggi, rilevando che lo small business rimane fermo...al proposito:
    http://www.zerohedge.com/article/guest-post-why-small-business-isnt-hiring-and-wont-be-hiring

    C'e' una correlazione perfetta anche tra la produzione di acciaio in Giappone e la natalita' dei conigli in Australia...ma pare che i due fenomeni non possano, oggettivamente, essere messi in connessione tra di loro...:)
    Grazie per averci riso su...il data mining e' spesso irrazionale e insignificante.
    Il January effect , almeno, aveva qualche pallido riscontro empirico.....
    E' vero, stanno studiando una specie di "scudo fiscale" non contro l'evasione...ma contro una miriade di "loopholes" legali che permettono non al singolo, ma alle corporations di pagare tax rates medi bassissimi!! Legalmente...
    E' vero che Joe sixpacks le tasse le paga...ma la General Electric le disperde in migliaia di rivoli offshore.

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  6. Maurizio, se pensassi che la ricchezza che la borsa produce sia aria calda, smetterei subito di fare questo lavoro di svegliarmi alle 4.30 e di viaggiare come una trottola! Se continui a dire che piovera' o addirittura ci sara' la tempesta, ad un certo punto avrai pure ragione! A parte gli scherzi il 2011 sara' un anno positivo per WS e forse anche il 2012. Piu' avanti non so, temo in effetti che potremo ricadere per qualche anno in un bear market secolare! Comunque tranquillo si tornera' eventualmente a salire ed il prossimo power cycle, potrebbe portare, secondo le mie proiezioni, il Dow a 39,000 nel 2025. Ed io andro' in pensione appagato e multimilionario...forse ti raggiungo in Kiwiland, dove spero di essere ancora abbastanza in forma per andare a caccia di cinghiali con il pugnale!

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  7. Maurizio Piglia9 febbraio 2011 00:58

    Ahahahaha..ok Marco, ti aspettiamo.

    Ma portati qualcosa di tangibile...che so, oro o dollari Australiani, perche' dopo il 2025, per i tuoi milioni di dollari USA non so se ti vendiamo un hamburger di Prime Angus (qui li facciamo con quello...)e le patatine, al massimo.

    Ciao Marco.

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  8. Pagare le tasse è patriottico, musica per le mie orecchie! Bravo Bonelli a ricordarci che un altro mondo, anche fiscale, è possibile........E non per caso Al Capone era italiano.

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  9. Interessanti gli interventi di Marco Bonelli, che non conoscevo. Mi piacerebbe in futuro vedere anche lui insieme con gli altri ospiti in una delle prossime tavole rotonde su Vlogalive. Vi seguo con rinnovato entusiasmo e interesse.

    Andrea G.

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  10. Bonelli associava il pagamento delle tasse al patriottismo nel quadro generale americano. Nessuno statunitense, infatti, accetterebbe il prelievo italiano in cambio di una legislazione così poco libertaria e di servizi insufficienti.

    Patriottico è avere una costituzione come quella americana che mette la realizzazione dell'Individuo al di sopra di tutto. Di tutto, ripeto, "masse" incluse ...

    Patriottico è avere una legislazione del lavoro flessibile come quella americana.

    Patriottico è avere un sistema sanitario privato come quello americano, che non carica sulle spalle dei contribuenti gli sperperi e i furti dei politici, privandolo dei soldi con cui poter scegliere come e dove curarsi (molti democratici obamiani hanno voltato le spalle al loro beniamino quando si sono resi conto verso quale inferno li stava portando)

    Patriottico è avere un prelievo fiscale inferiore di almeno una quindicina di punti percentuali al nostro (politica demagogica di Obama permettendo).

    Molto meno patriottico è prelevare la metà del reddito dai lavoratori autonomi privi di tutele per garantire i privilegi dei pensionati sessantenni, degli impiegati pubblici (a partire dal presidente della repubblica), per finanziare gli ammortizzatori sociali (accessibili però solo da alcuni contribuenti), oltre che una marmaglia di ignoranti e/o truffatori che usiamo chiamare politici o amministratori pubblici.

    E in ultimo, ma non per questo meno importante, da sempre le guerre si finanziano con le tasse.

    Io nelle tasse ci vedo assolutamente NIENTE di buono. Ci vedo solo uno strumento necessario allo Stato prevaricatore.

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  11. Stavo leggendo i commenti. Riguardo il rientro dei capitali in Usa mi sono evidentemente espresso male, complici le scarse notizie apparse in merito in Italia e associate erroneamente a modelli in voga in Europa.

    E' più corretto quanto ha accennato Maurizio Piglia. A fronte di una riforma fiscale per le aziende si stà studiando il modo di fare rientrare negli States quei capitali legalmente maturati e depositati all'estero.

    Credo che sarà un tema da seguire con attenzione, visto che si parla di un quantitativo di denaro pari a 3 volte circa l'importo del QE2.

    Ed è denaro già presente nel circuito, non fresco di stampa. Cordiali saluti a tutti quanti e grazie a Luciano per lo spazio che riserva sempre a noi, suoi videolettori.

    Andrea G.

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  12. caro piglia nella borsa italiana americana cinese ecc non c,è niente di normalee non è tutto in ordine. io piccolo investitore da settembre sto guadagniando per me un grande 30% usciro' presto contento. il futuro lo vedremo sicuramente i mercati scenderanno e poi saliranno ma questo lo sappiamo tutti. comunque rispetto le tue opignoni non arrabbiarti amichevolmente flavio

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  13. Maurizio Piglia9 febbraio 2011 20:44

    @flavio
    scusami tanto , flavio, se ti ho dato l'impressione di arrabbiarmi.
    Non lo sono affatto!!!!
    Qui su Vloganza, con Luciano e con voi, mi sento fra amici...e mi appassiono alle discussioni.

    Ma come vedi, pur essendoci una diametralmente opposta visione (dell' Economia..perche' sui mercati non sarei sopravvissuto finora, senno'..)tra me e Marco Bonelli, lo trovo troppo simpatico, e troppo in gamba nel suo lavoro, per arrabbiarmi, con lui, e men che meno con Voi, il pubblico.
    Bravo per aver navigato bene finora...e tieni gli occhi aperti, che come dice Marco..prima o poi piove!!
    Ciao Flavio, SEMPRE amichevolmente...

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