Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 15 febbraio 2011

Economia reale e mercato azionario non hanno niente in comune

L'economia europea registra un'espansione minore delle attese nel quarto trimestre. La fiducia degli investitori tedeschi aumenta per il quarto mese consecutivo a febbraio. L'inflazione in Cina accelera al 4,9 percento e annuncia nuove restrizioni di politica monetaria. Le Borse asiatiche si dividono tra perdite e guadagni dopo che la JP Morgan ha peggiorato le stime sulla crescita dei mercati azionari emergenti.

Maurizio Piglia - Direttore investimenti della banca Savings & Investments a Auckland, Nuova Zelanda: "La favole del mercato azionario che sale perché vede segnali di crescita che preludono all'aumento degli utili delle imprese non é credibile, la relazione tra economia e mercati finanziari sta diventando una distonia difficile da digerire".


8 commenti:

  1. negli ultimi quindici anni la Cina è cresciuta in media del 10,4%. Alla crescita esponenziale del Pil non si è accompagnata alcuna crescita media annua degli utili reali per azione. E la borsa cinese – misurata con gli indici che tengono conto solo delle azioni a disposizione dei non cinesi e di nuovo togliendo l'inflazione – alla fine è flessa

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  2. Ciao Maurizio, perchè meravigliarsi che i mercati crescono? Le mani forti dovranno pure iniziare a distribuire quanto accumulato in precedenza, no? A presto

    Andrea G.

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  3. Dottor Piglia,
    si sta sviluppando un interessante filone di pensiero, che vorrei condividere con Lei.
    Quando è partito il mercato toro, due anni fa, si diceva che le azioni non potevano salire perché eravamo in una gravissima recessione.
    Poi a fine 2009 le aziende hanno incominciato a produrre utili, ma ancora non andava bene, perché i profitti erano fatti tagliando i costi, e infatti le vendite non aumentavano.
    Un anno dopo ci troviamo con aziende che fatturano più di prima, con utili che quasi raggiungono il picco del 2007, con il PIL americano che ha superato il picco pre-crisi, con il PIL mondiale che il picco l'ha superato da tempo. Con i consumi che tornano a crescere, con le vendite al dettaglio che migliorano, con il double dip che è un lontano ricordo (e Dio solo sa quanti investitori sei mesi fa sono stati dissuasi dal comprare azioni con questa minaccia).
    Ora si sente dire che non bisogna comprare azioni perché non c'è alcun nesso fra la borsa e l'economia o fra la borsa e gli utili.
    A me francamente questa sembra una bestemmia: se la borsa non è connessa alla capacità delle aziende di generare profitti, o al PIL di una nazione, a cosa dovrebbe essere collegata? alle canzonette?
    Ma il punto che volevo sollevare è un altro: ci stiamo lasciando alle spalle un rialzo del 100% a Wall Street. In Italia stiamo salendo a doppia cifra dall'inizio dell'anno. Quando ritiene che un'impostazione cauta (se non ricordo male è investito in borsa per il 20%, e perdipiù in modalità hedgata) sarà ancora consigliabile?
    Grazie per l'attenzione, e a Luciano per l'ospitalità.

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  4. buonasera a voi
    i
    In merito al rialzo dell'azionario rimango molto scettico che duri ancora a lungo, credo che i mercati stiano preparando una trappola alquanto sofisticata per i ritardatari delle azioni e per non creare danni al mio ptf.. rimando sulle mie obbligazioni INV. GRADE e mi godo le cedole ,
    dato che i miei titoli sono SENIOR E di qualità
    non vendo in minus per entrare in un mercato azionario che , credo sia arrivato e stia per stornare di almeno un 10% e forse anche 15%
    saluti e grazie del vostro lavoro
    ivano

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  5. Puo' anche essere vero che il pil cresca ,che gli utili aziendali crescono e via dicendo...la faccenda e' che questo pseudo-ciclo ,alimentato da pseudodenaro ,bisognera' vedere quanta strada ha davanti .Una volta compressi all'inverosimile i costi per moltiplicare i margini se non ripartira' la domanda reale alimentata da nuova occupazione il mercato prima o poi si dovra' rendere conto di trovarsi come in quella barzelleta in cui un inquilino che cercava casa ha trovato un agente che gli proponeva un monolocale con tutti i mobili e le suppellettili ad angolo (bagno ad angolo ,cucina ad angolo ,salotto ad angolo ) ..chiestogli il prezzo e sentita la cifra gli ha risposto :"quando trovo le banconote ad angolo le faccio sapere.." -)

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  6. Ciao a tutti

    se non avete già avuto modo di leggerlo, vi indico questo link

    http://investmentwatchblog.com/per-declassified-testimony-bernanke-blames-blogosphere-for-itemizing-disastrous-consequences-of-his-actions-says-goldman-is-a-utility/

    in cui Bernanke si lamenta delle critiche che gli piovono anche dai blog.

    Però non ha esplicitamente fatto il nome di Piglia.

    Non ancora ...

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  7. Maurizio Piglia22 febbraio 2011 23:07

    Salve a tutti...scusate il ritardo, breve vacanza e un terremoto, fortunatamente non a Auckland, dove vivo io, ma tutti conosciamo qualcuno a Christchurch, questo e' un piccolo Paese, e siamo rimasti col fiato sospeso 1 giorno intero.
    Dunque, con ordine:
    @Anonimo
    La Borsa non e' collegata alle canzonette..peggio, e' collegata da un paio d'anni a bugie.
    Nel 2008, i Signori del denaro ( Fed e suoi padroni, le Grandi Istituzioni Americane) hanno scoperto, in un paio di drammatici mesi, di aver scherzato col fuoco e stare per scatenare un incendio che avrebbe incenerito tutto...loro stessi in primis. Avevano permesso la crescita, in grande parte fraudolenta (securitizations, CDO, MBS etc etc...) di una quantita' di debito cosi' spropositata, che si era rivelato pessimo debito, debito irripagabile, che il Sistema Finanziario intero (mondiale...non Americano soltanto..)era fallito. Senza remissione ne' ritorno...fallito. punto. finito.
    In preda al panico, ma con una notevole lucidita', hanno iniziato a creare denaro dal nulla, stampandolo, puntellando qualsiasi grande banca, e abolendo il mk to mket. Poi hanno fatto acquistare tutta la m***a tossica che valeva zero, senza altri acquirenti, alle Banche Centrali, trasferendo d'un botto le enormi perdite causate dalle LORO frodi e imbecillita' al contribuente, non solo odierno, ma delle prossime 3 generazioni, almeno..
    Nel processo, hanno rovinato chi risparmiava offrendo tassi da risata...(per loro)e "risolvendo" problemi di insolvenza ( non liquidita' come dice il loro Ministero della Propaganda, insolvenza!!)cumulando ulteriore debito. Gettando moneta buona (mica la loro..) dietro a quella cattiva.
    Poi, che il PIL usa sia salito oltre il picco 2007 e' falso, nemmeno in termini nominali ( cioe' di moneta svalutata..) coi dati Fed a Dicembre 2010 il PIL e' esattamente uguale al 2009, cira 14 trilioni.(depurato anche della loro FALSA inflazione, quella senza cibo e carburanti, si sarebbe contratto) Ma con un trilione di debito in piu...il che vuole dire che ogni dollaro buttato per questo risultato, ha reso ZERO.
    La domanda reale di beni e servizi, si contrae, dato che i dati VERI della disoccupazione USA, li puoi mettere tra il 16 e il 23% a seconda se vuoi infierire o no, ben avviata ai livelli del '29, e con salari ridotti ai livelli del 1975/78.
    L'iniezione di dollari , ti ha fatto salire la borsa, ma devi smettere di credere che la Borsa serva a finaziare di capitale le imprese produttive...serve a remunerare meglio dei bond le masse di denaro non impiegate per far ripartire piccole e medie imprese, ma parcheggiate nelle tasche e nei bonus dei banchieri.
    Uno schema di Ponzi come questo, sta in piedi finche' al drogato dai quantita' sempre crescenti di droga ( denaro creato dal nulla..), altrimenti, il naturale processo di deleveraging del debito e riconoscimento dei VERI prezzi dei titoli, porterebbe inevitabilmente a una Depressione, lunga vari anni.
    La crescita del PIL NON e' l'unica misura, anzi, va tolta di mezzo. La vera misura del progresso, e' quanto e' migliorata la vita di una parte crescente della popolazione e quanto questo miglioramento sia sostenibile e trasmissibile alla prossima. E' in questo il bilancio e' devastante. L'elite e' sempre piu' insensatamente ricca, e fasce crescenti sono sempre piu' povere e disperate.
    @Alberto
    Sono un po' seccato che Bernie non abbia ancora citato il mio nome..:) insistero' piu' vociferamente.

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  8. Maurizio Piglia23 febbraio 2011 03:23

    @Anonimo
    Ho controllato, per amor di precisione.
    La Borsa (USA, per semplificare..) e' a malapena un filino sopra a dov'era nel 2000. Caro Anonimo, la crescita economica (millantata e nominale soltanto...) di un intero decennio semplicemente, non e' esistita. In termini di riflesso sulla tua/mia/nostra pensione, un decennio di ritorni zero, dando per buoni il tasso di inflazione truffaldino SENZA carburanti e cibo ( ma i vecchi mangiano meno e non guidano, no?) significa il 20% in meno di risorse rispetto a chi si e' pensionato 10 anni fa, se accetti invece un tasso d'inflazione sensato, pensionandoti 10 anni ti pensionavi con un terzo e oltre di risorse in piu', risparmiandoti un decennio di noia.
    Ma forse mi sbaglio..tu non sei di quelli buy and hold, come i fondi pensione...tu hai comprato i minimi e venduto i massimi e sei in pensione a Barbados. O il tuo stipendio e' ancorato alle misure fantasiose (e nominali..) del PIL USA che citi o forse, meglio al PIL Cinese.
    Voi guidarci nell'intonare una delle canzonette a cui e' legata la Borsa ?

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