Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 25 gennaio 2011

La clava spuntata

L'economia britannica registra la maggiore contrazione dell'anno nel quarto trimestre in seguito al crollo del settore edilizio e all'inverno più freddo dell'ultimo secolo. La Germania sorpassa la Gran Bretagna come destinazione preferita dagli investitori. Il Fondo monetario internazionale migliora le previsioni sulla crescita economica mondiale nell'anno in corso. Le Borse asiatiche si dividono tra i guadagni dei titoli industriali e tecnologici e le perdite dei finanziari e petroliferi.

Roberto Malnati - Responsabile gestione di Global Opportunity Investments a Lugano: "L'esplosione dei prezzi delle materie prime viene usata come clava sui mercati emergenti ma non si tiene conto degli aspetti positivi dell'inflazione in quei paesi dove gli stipendi crescono di pari passo, per i mercati finanziari questo sarà un anno di grandi sorprese".

- Risposta a Aldo: "Il miracolo cinese è frutto di un modello industriale agevolato dalla bassa lega democratica oppure dalle riforme economiche iniziate nel 1978?"


3 commenti:

  1. Buona sera.

    Grazie per la risposta, Dott. Malnati.

    Due considerazione ed una domanda.

    Secondo la Banca Mondiale, la Cina potrebbe superare il PIL Usa entro il 2020. La Cina a quel tempo potrebbe rappresentare il nuovo modello di riferimento economico - politico (spero democratico) del mondo.

    Superare gli USA in PIL ma non essere in grado di sostenere democraticamente lo sviluppo nel lungo periodo potrebbe rappresentare una vittoria di Pirro.

    Secondo Lei, la Cina quale modello economico - democratico presenterà per l'appuntamento del 2020?

    Grazie per la risposta.

    Grazie Luciano per lo spazio.

    Aldo

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  2. un po' troppo lunghi sti video...meglio prima
    sergio

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  3. OPINIONI:
    La Cina farà la fine dell'Urss.
    di Stefano Magni.

    http://www.libertiamo.it/2011/01/25/la-cina-fara-la-fine-dellurss/#more-26075

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