Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

lunedì 31 gennaio 2011

Finanza avulsa dalla realtà

Le Borse asiatiche sono in ribasso con l'indice regionale che segna il calo maggiore dell'ultima settimana, in reazione al sesto giorno di protesta contro il governo egiziano e a dei risultati societari che hanno deluso le aspettative degli investitori. L'inflazione della zona euro sale al 2,4 percento, il massimo di due anni. Il settore finanziario europeo sta per chiudere il migliore mese di gennaio dell'ultima decade.

Roberto Malnati - Responsabile gestione Global Opportunity Investments a Lugano: "Quanto sta succedendo in Egitto non é uno scherzo, la finanza per troppo tempo ha avuto un andamento separato dalla realtà, se il popolo egiziano riuscirà a cambiare governo non si capisce perché non ci debbano provare anche tutti gli altri che vivono in un regime vessatorio".


1 commento:

  1. Condivido in genere le osservazioni di Malnati..ma qui e' partito bene ,anzi benissimo , rilevando che la finanza ormai va' per la sua strada completamente staccata da qualsiasi logica ..ma arriva male coi tassi.Lo spettro della chiusura di suez e di potenziali migliaia di vittime in egitto ,qualora la situazione dovesse sfuggire di mano e di imprevedibili effetti geopolitici in tutto il bacino del mediterraneo nordafricano e mediorientale , ne e' un chiarissimo specchio.Mentre scrivo sp500 ha recuperato meta' della (finta ) discesa di venerdi' e sono pronto a scommettere che entro fine settimana o al piu' nella prossima verranno ritoccati i 1300.
    Gli aumenti del petrolio e delle materie prime ,con innesco di inflazione non dovuta a reale domanda ,e queste bizzarrie speculative su tutto sono prorpio dovute a tassi troppo bassi e per troppo tempo ormai .E' chiaro che il disegno di far pagare ai tonti ,che lavorano e producono ancora qualcosa ,i disastri provocati dai cialtroni della finanza d'arrembaaggio e oltremodo miope sara' perpetuato contnuando su questa china.
    Tenendo tassi bassi ancora si favorira' l'innesco di nuove follie finanziarie con misallocazioni ed erodendo i risparmi e gli stipendi ,pochi ,dei rsparmiatori/lavoratori e non costituendo nessun polmone per l'economia reale dato che la moneta non circola e non circolera' fino a quando le banche non risaneranno i bilanci e cio' vorrebbe dire far fallire chi deve fallire e non tenere i tassi a zero per mille anni....nel frattempo si rischia di far morire sansone e tutti i filistei.

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