Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

lunedì 10 gennaio 2011

Disoccupati per scelta

Il mercato azionario é in ribasso per la quarta sessione consecutiva, la serie negativa più lunga dal mese di novembre. Il costo per assicurare il debito sovrano europeo dall'insolvenza sale a record. Le banche di Wall Street riducono l'esposizione all'obbligazionario al passo più veloce dal 2004 e il rendimento sul decennale americano sale sopra al 3,30 percento.

Marco Bonelli - Responsabile relazioni estere CL Kings & Associates a New York: "In America le occasioni di lavoro sono infinite, é praticamente impossibile se non in maniera deliberata non avere un lavoro, una retribuzione, delle entrate".


23 commenti:

  1. Bonelli number one una spanna sopra tutti.

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  2. Nel 2010 il debito degli Stati Uniti e del Giappone non è stato portato sotto controllo, mentre quello europeo dei paesi maggiori è sotto controllo. È sfuggito in parte di mano il debito dei paesi europei periferici, e poi sono state intraprese delle azioni per portarlo sotto controllo.
    Il 2011 potrebbe essere l'anno in cui i nodi vengono al pettine. I debiti messi peggio sono quello degli Stati Uniti e dei paesi europei periferici (oltre al solito Giappone).
    Il segnale dell'inizio della resa dei conti è la crescita dei rendimenti sulle obbligazioni statunitensi a dieci anni.

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  3. allora il 9,4 % di disoccupazione è fatto di solito di oziosi e svogliati disoccupati ??
    non ci credo.

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  4. grande su class! Bonelli attacca gli altri fanno melina

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  5. Condivisibile il giudizio sugli analisti prezzolati ed in conflitto di interessi ...meno l'eccessva fiducia nell'esistenza di un fiorente mercato del lavoro.
    Alzare il telefono e trovare qualche impiego a termine per pochi dollari non e' lavorare... e' sbarcare in qualche modo il lunario....non ci si puo' comprare casa ,ne metter su famiglia ,ne cambare l'auto ,ne.....insomma non si consuma per come si potrebbe.
    Del resto se proprio si vuol vedere il mondo in tecnicolor si indossano gli occhiali colorati.

    Bonelli comunque dopo lo sboom internet fu uno dei primi a salire in groppa al toro che venne dopo...mi auguro che sia cosi' anche ora ...altrimenti comincerei a comprare qualche occhiale scuro..magari non subito...-)

    Ivan

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  6. Con tutto il rispetto per il dr. Bonelli, quella sua affermazione sul mercato del lavoro, addirittura fiorente come domanda delle aziende, e, messo in crisi, dall'offerta dei disoccupati "per scelta", in parole povere, non vogliono lavorare, mi lascia alquanto perplesso, sia per la faciloneria dell'affermazione, sia per il concetto ottocentesco, con il quale molti vorrebbero riformare l'odierno concetto del rapporto di lavoro tra aziende e dipendenti.
    Ho letto tanti articoli, di analisti e giornalisti, che vivono anche negli USA, ma una cosa simile non l'ho mai letta, nè udita.
    Aspetto ulteriori commenti in merito e mi riservo,nel caso non ci fossero conferme ma smentite, di dire della succitata "boutade" del dr. Bonelli, quello che ebbe a dire Fantozzi del film cult "La corazzata Potemkin",
    in una vecchia pellicola di Paolo Villaggio. Grazie Luciano per l' ospitalità nel suo sito.

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  7. Quando la mattina starnutisco ci sono un 80% di possibilità che il mercato salga (mi è capitato 8 volte su 10), anche questi sono numeri!

    Facciamo i seri per favore, di che cosa stiamo parlando?? Se la borsa è un giochino che esula dalle dinamiche dell'economia reale allora è bene che se ne parli nei Blog di Giochi Gratis!

    Ora la trovata più geniale: la gente vuole rimanere disoccupata! Fantastica!

    Per favore, ARGOMENTARE ARGOMENTARE...!

    PS: Scusa Luciano... me le hanno strappate di bocca i "Bonelli sopra a tutti" e i "Bonelli all'attacco"!

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  8. Maurizio Piglia12 gennaio 2011 03:22

    Non mi piacciono le polemiche, men che meno a distanza, ma il video qui linkato:

    http://www.marketwatch.com/video#!0EF53640-E67D-4BD1-BB69-488C16377E87

    e intitolato eloquentemente : Da Manager a uomo delle pulizie, lo ha prodotto il Wall Street Journal, non L'Internazionale Comunista.

    I mercati sono una cosa, l'economia un'altra...finche' il P/L ti da' ragione sui mercati ( che scontano cose loro...) ok, ma da li a bollare i disoccupati di disoccupazione volontaria..eh no eh!

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  9. Cari Roberto e Anonimo,
    sono giunto negli USA nel 1985, senza che qui vi fosse nessuno ad aspettarmi. Sono arrivato con tante belle speranze, ma con poca arte e senza parte. Da piu' di 10 anni sono cittadino Americano. In tutti questi anni ho svolto almeno 5 "jobs"/lavori importanti e altrettante volte sono stato o sottoccupato (facendo cosi' parte nelle statistiche uffciali dei disoccupati), o disoccupato al 100%. Una volta ho anche richiesto e ottenuto i sussidi di disoccupazione. Nella mia carriera ho consciuto momenti di vero successo economico e professionale ma anche momenti bui, fra cui 2 licenziamenti. In borsa credo di aver personalmente guadagnato molto, ma di avere anche preso qualche batosta! Credo pero' di avere un buon "track record" e di aver con atteggiamento "contrarian", con puntualita' e accuratezza previsto il top del 2000, il bottom del 2003 e almeno altri 3 cicli importanti inclusi bottoms e successivi rallies.
    Tutto questo per sottolineare che le mie affermazioni sono dettate da eperienze dirette e cognizione di causa! Non sono boutades e corrispondono esattamente alla mia onesta, seria e convinta opinione. Capisco che queste mie affermazioni possano suonare sgradevoli, soprattutto a persone che in Italia un mercato del lavoro molto piu' complicato e difficile del nostro, lo vive sulla propria pelle! Rispetto, apprezzo e giustifico chi non ha compreso il senso delle mie affermazioni. Grazie per il vostro contributo, io continuero' a offririvi il mio in perfetto buona fede rispettoso di tutto e di tutti e certamente riconoscendo di essere stato da piu' di 20 abbastanza bravo ma certanente non infallibile.
    Cheers,
    Marco Bonelli

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  10. Ringrazio il dr. Bonelli per la sua cortese risposta. Io altrettanto cortesemente confermo al 100% il mio commento dell'11 Gennaio, suffragato anche da altri lettori, tra i quali il dr. Piglia.
    Di nuovo grazie a Luciano Giovannetti per la gestione di questo liberissimo e stimolante sito.

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  11. Grazie Roberto, anch'io confermo tutto e sono ansioso di offrire ulteriori argomentazioni riguardo il mercato del lavoro USA

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  12. bonelli sei grande la verita a molti da fastidio flavio

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  13. Ci spiega sig. Flavio,perchè quella del dr. Bonelli sarebbe la verità e, soprattutto, perchè dovrebbe dare fastidio a me ed altri in questo blog? Grazie della doverosa risposta, ben circostanziata mi raccomando, o Lei è semplicemente un ultrà da stadio, come quei 2 anonimi sovrascriventi?

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  14. Non capisco tutta la polemica atttorno al concettto di disoccupati per scelta. Sono proprio provocazioni come queste ((che portano al limite un ragionamento o propongono visioni alternative al senso comune) che aiutano a pensare e quindi a capire meglio. Video quindi stimolante, oltre che divertente....

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  15. Maurizio Piglia14 gennaio 2011 10:51

    Rimango dell'opinione contraria.....ma l'amico Bonelli merita rispetto! continueremo a dissentire, anche vivacemente e a "scaldare" il dibattito...ma sempre amichevolmente. Imponiamo uno "stile" Vloganza mutuato da come Luciano ha sempre fatto giornalismo...con stile e pacatezza.
    Grazie a tutti!

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  16. Sono pienamente d'accordo con la Sig.ra Cristina, riguardo all'importanza, a volte, di interventi provocatori che aiutino a stimolare riflessioni e dibattiti, fuori dai soliti luoghi comuni. Però, dissentire, anche in modo vivace, dalle suddette provocazioni, non deve essere considerata una polemica. :-)

    Concordo pienamente con l'ultimo commento del dr. Piglia, nel mantenere uno stile Vloganza, che è come dire uno stile Giovannetti. Giornalista di estrema competenza e tolleranza, appunto....

    Grazie e cordiali saluti a tutti.

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  17. nessun americano lavora per 1000$ mensili si prende il sussidio di disoccupazione

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  18. Alla chrysler si son visti operai che lavorano per 4-5 dollari l'ora ...ammettiamo che lavorino ,sfondandosi la parte dove ci si appoggia sulla sedia ,200 ore al mese ...siamo a meno di 1000$ .
    Ma forse questo non fa testo perche' tanto sta entrando marchionne vestito da babbo natale con la slitta piena di doni x tutti...
    Provocazioni a parte qua mi pare che anche dopo aver visto le candide e molliccie chiappe del re si continui a dire che e' ancora vestito..
    Bonelli e' libero di dire cio' che vuole ci mancherebbe altro ..anzi sentire posizioni contrarie alle proprie debolmente ,o per nulla ,argomentate rafforza le proprie idee.
    Resto convinto del fatto che un mercato del lavoro vero in usa fara' moltissima fatica a ripartire e il ciclo che si stanno inventando ,pigiando tasti di computer ,e' l'ennesima bolla di sapone che scaricheranno sul resto del mondo come sempre...
    Bye

    Ivan

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  19. Non capisco tutte queste critiche a Bonelli. Nel servizio lo stesso Luciano parla di una diminuzione del tasso di disoccupazione dal 9.8 al 9.4%.

    Non mi pare invece di avere letto argomentazioni oggettive, nei post di critica. Ci trovo solo delle opinioni, altrettanto rispettabili, ma di certo non più argomentate di quanto detto da Bonelli.

    Una cosa però è certa. Bonelli e chiunque faccia il suo lavoro, compie scelte sulle proprie opinioni e interpretazioni della realtà. Come Piglia ha già avuto modo di sottolineare, se i risultati non arrivano, li mandano a casa. Non hanno referendum da firmare o articoli 18 dietro i quali nascondersi!

    Ecco, a me pare che i risultati siano un'ottima argomentazione. La migliore.

    Penso infine che la presenza di Bonelli a Vloganza (nonché quella di tutti gli altri ospiti) dimostri che parliamo di professionisti a cui i risultati non mancano.

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  20. Nessuna critica a Bonelli del quale ascolto volentieri le sue opinoni sul mercato ...
    Non mi piacciono le mistificazioni dei dati pero'...a loro volta manipolati.

    Dire che si sceglie di essere disoccupati e' per prima cosa un insulto a chi non riesce a trovare un lavoro dignitoso e secondo alla intelligenza di chi legge o ascolta gli interventi...lascerei stare articoli 18 e 47 poi.... a buon intenditore...

    Dite allora che volete vedere crescere il mercato per forza e non parliamone piu' ...
    Ci rivediamo allo scoppio di questa ennesima bolla creata sul nulla.

    Sincermanete che Bonelli guadagni o perda sui mercati ,come tutti gli altri che fanno il suo mestiere ,non mi puo' fregar di meno e' il suo lavoro e non mi sogno neanche di criticarlo.

    Lo scopo di interventi come i miei e' solo quello di insinuare il dubbio nella testa di chi legge e nient'altro.
    Poi immancabilmente si trovano in giro tonti entrati a 40000 che si sono ritrovati l'indice in pochi mesi a 13000 ....mah...

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  21. Alberto,

    tanto per evitare fraintesi sui dati ufficiali del mercato del lavoro degli Stati Uniti.

    Il calo del tasso di disoccupazione al 9,4 dal 9,8 percento, come detto nel video, non é dovuto tanto ad un aumento dell'occupazione quanto ad un restringimento della forza lavoro. In altre parole meno persone cercano lavoro. Forse perché pensano di non trovarlo in assoluto o forse perché pensano di non trovare un lavoro soddisfacente.

    Il timore é che quando questa massa di persone ricomincerà attivamente a cercare lavoro, il tasso di disoccupazione potrebbe tornare a salire.

    Ciao

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  22. Maurizio Piglia16 gennaio 2011 02:13

    @Alberto
    Luciano mi ha preceduto. I disoccupati, In USA, si misurano a quante persone ritirano il sussidio. Dopo 18 mesi,salvo circostanze eccezionali, non ne hai piu' diritto...e sparisci dalle statistiche. Il 9,8/9,4 e' stato ottenuto cosi'....piu' impressionante, ma molto meno divulgato, il dato che 43,2 milioni di Americani sono nel programma Food Stamps....senza un assegno del governo, non mangiano! Fa circa il 14,4% della popolazione!!!!!!
    @Ivan
    La manipolazione delle informazioni dei mainstream media e' ormai a livelli ridicoli, la raffica di dati uscita Venerdi' era chiaramente negativa ed e' stata manipolata vergognosamente!! la Fed stessa neanche nasconde piu' che l'unico scopo del QE2 e' di far galleggiare il mercato azionario.E il loro stramaledetto "wealth effect" ormai pertiene si e no al 10% della popolazione!! L'Islanda e' l'unico paese al mondo dove hanno fatto fallire le banche e fallire i banchieri...E NON E' SUCCESSO NESSUN CATACLISMA!!!!! E la gente ha pagato un conto ragionevole e scontato una crisi brevissima, proprio perche' banchieri, loro accoliti, bondholders e soci hanno pagato la loro legittima parte!!!!!!!La gente ha pagato la sua parte con la svalutazione della corona...paga care le importazioni e finito li'.
    L'Euro e ' diventato un'associazione quasi criminale a favore di banche e banchieri...
    E' ora di smettere di credere alle favole che ci rifilano.

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  23. @Maurizio
    E' evidente che e' tutto manipolato per far si che l'unica "vera " industria americana stia a galla assieme ai megabonus degli oligarchi che la controllano ...e che controllano anche la casa bianca ormai.
    Se Bernanke non ha capito che queste iniezioni di provviste sono assolutamente autoreferenziali a wall street ,perche' il sstema bacario non puo' assumersi rischi ulterori prestando denaro visto come e' messo,e' meglio che si occupi di altro ...giardinaggio magari.
    Ma credo che queste cose le sappia bene....

    Se tutto fosse condotto in ossequio all'elementare legge economica di ottenere un premio sopportando un rischio e che tutto fosse spalmato in modo omogeneo non ci sarebbe niente di scandaloso...e' il fondamento di un "sano " capitalismo.
    Qui da anni ormai si fanno guadagnare sti personaggi ,sempre i soliti con la malcelata garanzia implicita che niente accadra' se premeranno troppo sul pedale del moral hazard ,a spese della collettivita' .E' il modo moderno e truffaldino con cui si privatizzano i guadagni (lauti ) e si lascia in saccoccia al privato cittadino (non solo americano perche' se la cosa fosse corcoscritta la' sai quanto me ne fotterebbe...) il disastro che viene dopo...

    L'euro per come sta su adesso e' solo un patto di convenienza economica tra guardie (la germania che senza una ragionevole calmierazione della valuta non va da nessuna parte vista la forte necessita' di esportare della sua industria ) e ladri (Piigs che senza una valuta relativamente forte andrebbero a gambe per aria..) .Nel mezzo i banchierii sguazzano non c'e' dubbio ..e se non si arrivera' a un euro con basi piu' politche e meno economiche la strada la vedo corta...
    Alle favole poi ho smesso di credere da tempo..

    Un saluto e grazie dei tuoi preziosi interventi.

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