Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

venerdì 28 gennaio 2011

Cosa é andato perduto nel corso del tempo? - VlogaLive

Il mercato azionario asiatico é in ribasso per la prima volta negli ultimi cinque giorni. Calano i titoli bancari in Giappone dopo il peggioramento della valutazione creditizia effettuato dalla Standard & Poor's. Canon e Kia Motors pubblicano risultati inferiori alle aspettative degli analisti. Diminuiscono i prezzi delle materie prime. La fiducia dei consumatori britannici presenta il calo maggiore dal 1994. L'economia degli Stati Uniti potrebbe avere aumentato il ritmo di crescita nel quarto trimestre.

Maurizio Piglia - Responsabile investimenti della banca Savings & Investments a Auckland, Nuova Zelanda: "Non riesco a capire che cosa é cambiato dai tempi in cui il presidente Roosevelt riusciva a prendere decisioni impopolari ma che finivano per avere un impatto positivo sul bene comune, rispetto a una rappresentazione assolutamente agghiacciante come il discorso di Obama sullo stato dell'unione".


3 commenti:

  1. Volevo segnalare a Maurizio i video di Paolo Barnard, in cui analizza proprio quello che è cambiato negli ultimi tempi.

    E poi, c'è qualcosa che non mi torna. Mi spiego: è mai possibile che con i mezzi che abbiamo oggi chi si occupa di finanza non sia stato in grado di capire gli effetti di tante scelte fatte in passato? La mia sensazione è che l'attuale situazione globale sia stata voluta per giustificare tutta un serie di scelte e di politiche.

    Non credo che chi tira le fila voglia avere dietro di sè macerie, morti e distruzione. Per un semplice motivo: non sarebbe economicamente conveniente.

    Al contrario mi sembra che questa protratta situazione di incertezza e instabilità stia consentendo di fare tante lucrose operazioni a basso costo. Fatto quello che devono fare il denaro tornerà in circolo. Così come il denaro è stampato al bisogno, così credo che il debito verrà trattato.

    D'altronde non è solo il dollaro in QE, lo è anche ufficiosamente l'euro e probabilmente lo yuan, come dimostrano i prezzi degli immobili in costante e vertiginoso aumento.

    Oltre tutto la liquidità a tante grosse aziende non manca: ultimanete diversi imprenditori americani hanno proposto a Obama di far rientrare in America circa 2000 mld di dollari tramite uno scudo fiscale all'europea...

    Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate di quanto ho scritto. Cordiali saluti.

    Andrea G.

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  2. corsi azionari ai massimi da marzo 2009 mentre il Dry Baltic Index sprofonda verso valori vicini ai minimi visti in piena recessione....
    La ripresa è in corso oppure è una farsa????

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  3. Maurizio Piglia30 gennaio 2011 22:19

    @ Andrea
    Non e' che non si e' capito cosa succeda...io sostengo che un'elite impazzita di avidita' e senza piu' un regolatore valido abbia capito benissimo e stia attuando un piano preciso...quel che non credo, e' che tutto sia cosi' facilmente controllabile dagli stessi, e che abbiano computato anche gli effetti collaterali..Tunisia ed Egitto docet.
    @Alessandro
    Sono convinto che sia una farsa...o meglio, che non sia affatto sostenibile senza la pompa continua di denaro creato dal nulla che si immette nel circolo. Basta rallentare o cessare il pompaggio...e tutto cade. Non e' sostenibile una ripresa finanziaria....senza il sottostante dell' economia reale.

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