Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

lunedì 6 dicembre 2010

Siamo appena all'aperitivo, all'antipasto forse

Il mercato obbligazionario degli Stati Uniti sale causando il calo del rendimento del decennale sotto i tre punti percentuali, e il dollaro si rafforza in reazione alla possibilità di ulteriori interventi sul mercato da parte della banca centrale americana. L'euro si deprezza in seguito delle differenze di opinione dei politici europei sui passi da fare per fermare la crisi del debito. Le Borse europee e americane chiudono miste.

Marco Bonelli - Direttore relazioni estere di CL King & Associates a New York: "Il mercato azionario americano ha ancora moltissima strada da fare, siamo in una situazione tipica di inizio espansione fine recessione, l'anno si chiuderà sui massimi e il 2011 sarà particolarmente favorevole per Wall Street".


8 commenti:

  1. Maurizio Piglia6 dicembre 2010 23:00

    Marco,
    premesso che secondo me hai ragione sulla Borsa, spazio di salita ce n'e', pero' solo perche' l'espansione monetaria e' appena cominciata. Ben ha appena detto che ne comprera' quanti servono e di piu',e ne stampera' altrettanti, quindi la Borsa sale, e salira' ...e' l'ottimismo sull'economia reale che mi lascia perplesso. Se i disoccupati aumentano..ed aumentano, l'abbiamo visto, un'economia basata al 70% sul consumatore...come diavolo fa ad espandersi? La moneta che si stampa, non va nelle tasche della gente, escluso forse l'estensione dei sussidi di disoccupazione all'infinito.Il lavoro che si offre e' part time a 20.000$ l'anno a sostituire lavoro full-time da 60/80.000$. Se tu perdessi il tuo lavoro da 100.000$ e passa e tutto quello che trovassi fosse un part time da 30/ anche 40.000 se fossi fortunato...ed e' questa la situazione del 10% ( statistiche ufficiali...se usi Shadowstat arrivi al 17%..) della popolazione, come fai a credere che l'economia reale si stia muovendo davvero?
    Cio' detto, si, la Borsa salira'...la Borsa ormai e' un cartoon alla Roger Rabbit..
    Un saluto Marco...la metafora del Ristorante vedo che funziona, tu sei all'antipasto, io tiro lungo l'amaro e aspetto a ordinare il caffe'...il tizio col conto non mi pare cosi' lontano e forse ha un accento irlandese...forse. Il mondo e' bello perche' e' vario...

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  2. non lo vedo molto convinto, secondo me è long di brutto :D

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  3. Maurizio Piglia7 dicembre 2010 01:50

    E' la base del mercato, se lui non fosse long di brutto e io non tendessi a vendicchiare a ogni nuovo massimo...non ci sarebbero scambi!

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  4. Convintissimo! peccato che non si sia capito tanto bene, bullish sulla borsa, ma altrettanto sull'economia reale! per me siamo all'inizio di un periodo esteso di espansione, anticipato dalla borsa che e' discount mechanism! Il circolo virtuso che inizia la fase espansionistica, si sta innescando, i dati sulla discoccupazione sono "laggard", negli USA l'offerta di lavoro e' tale e cosi' vasta, che uno il disoccupato se lo vuole fare, lo fa per scelta.

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  5. @ Maurizio, ho letto un po' meglio. Forse siamo meno distanti di quanto sembri. Il blue collar della California perde il suo job (rimpiazzato in Cina) e il suo stipendio da 80-100,000? cosa fa, accetta subito di essere sottimpiegato, sottoremunerato e riallocato? Secondo me aspetta di vederci chiaro e nel frattempo raccogle un po' di sussidi da disoccupato. Per quanto riguarda i consumi, coma mai i molls, i ristoranti, i taxi etc sono considerevolmente piu' busy di un anno fa? Ma poi se sale la borsa non e' che fra i vari benefici si crea ricchezza ed aumentano i consumi? Hai ragione Maurizio, il mondo e' bello perche' e' vario! E forse e' piu' facile vedere le cose come realmente stanno se le puoi toccare con mano, piuttosto che ricevendo informazioni di sponda, dalla periferia del mondo.

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  6. I paesi emergenti, quelli che oggi trainano l'economia mondiale soprattutto grazie al loro export, hanno trovato mercati alternativi a quelli europei e americani?

    Se la risposta fosse sì, saremmo inguaiati.

    Se invece non li avessero trovati, io mi aspetterei che presto i cinesi vadano ad aprire fabbrichètte in Brianza, per creare lavoro e rilanciare i consumi.

    Sento che il mio ragionamento potrebbe avere qualche crepa, ma non capisco dove. Sarei grato se qualcuno volesse correggermi.

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  7. Si siamo all'aperitivo per creare il terreno all'ennesimo crash ...stavolta di proporzioni storiche.

    Occhio alle prime scosse ..non e' detto che saranno domani ,ne' il prox mese ,ma andando avanti a drogare tutto in continuazione la' si finisce.
    Va bene che i movimenti vanno seguiti ...ma sconnettere il cervello dal resto del corpo e' pericoloso.Nel senso che bisogna essere sospettosi alla grande di guesto rialzo ..senza offesa per nessuno sia chiaro perche' tutte le visioni del mercato hanno pari dignita'.

    Ora sono i mercati che trascinano l'economia reale e non il contrario..ma dove su marte ??
    Ivan

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  8. Vorrei essere ottimista come il sig. Bonelli.
    Io piuttosto vedo l'altissima probabilità, per non dire la quasi certezza, di una nuova ed imminente crisi finanziaria.

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