Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

lunedì 13 dicembre 2010

Sì, i mercati finanziari sono destinati a salire

Il mercato azionario sale in Asia, il prezzo del rame e della gomma aumenta fino a livello record e il dollaro si rafforza per il sesto giorno consecutivo, la serie di rialzi più lunga dal mese di giugno. La Cina non ha alzato i tassi di interesse nel fine settimana e migliora l'ottimismo sulla ripresa dell'economia americana.

Maurizio Piglia - Responsabile investimenti della banca Savings & investments a Auckland, Nuova Zelanda: "Ci sono dei segni che mi fanno pensare che la salita dei mercati finanziari sia destinata a continuare, la Fed è riuscita in un'operazione ben precisa".


18 commenti:

  1. caro Piglia, in tutti i tuoi interessanti ragionamenti, che peso ha il dry baltic index? ho sempre sentito dire che è un anticipatore del mercato azioanrio (alemno così mi è stato venduto) ed è 1 mese che è in calo continuo?
    puoi aiutarmi a fare chiarezza?
    saluti
    Luigi da Napoli

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  2. Non è il "se" ma il quando".....
    Dott.Piglia come mai l'indice Baltic Dry non vuole salire?
    Grazie.

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  3. Domanda per Maurizio Piglia

    Nella parte finale del filmato, ti riferivi forse a un probabile ''black swan''? :)

    Continua così Luciano il tuo programma è davvero interessante!

    Seba

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  4. Complimenti ancora al dott.re Piglia per le sue analisi che esprimono in modo chiaro la situazione attuale e l'impegno/attenzione che dobbiamo dare al mercato, onde evitare di essere ..culati dal prossimo "cigno nero".
    Un cordiale saluto e buon Natale a tutti.
    Valter

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  5. @Seba
    @Valter
    Credo che di tutto si possa parlare tranne che di "cigno nero". Come ampliamente ha argomentato il dott. Piglia sollecitato da Luciano, ormai sono mesi che si parla delle stesse cose, pertanto nulla di inatteso; e qualora si verificassero eventi straordinari dopo il loro lungo di dibattito qui su vloganza sono arcinoti.
    Un saluto a Tutti
    Graziano

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  6. ottimo! Maurizio potresti fare il docente, M2, deleveraging dello shadow banking, delle famiglie...ottime spiegazioni davvero. Sono con te al 100% sulle premesse, sulle conclusioni ovviamente no. Anzi un po' mi tocco, un crollo USA da iperinflazione sarebbe una apocallisse finanziaria. All'apocalisse ci siamo avvicinati nel 2008 adesso semmai ci stiamo allontanando non riavvicindando. La borsa e' un meccanismo di sconto che normalmente e' attendibile, non sconta eventi "dipinti". Salutami i kiwis, Salutoni Marco

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  7. Maurizio Piglia13 dicembre 2010 20:59

    @Luigi e Gianni
    Baltic Dry. Il Baltic Dry e' un indicatore degli scambi che avvengono nell'Economia reale, del trasporto di merci nella realta'. Il Baltic Dry non sale perche' l'economia reale arranca, non produce occupazione, gli scambi sono ancora a livelli anemici.
    Ma i mercati finanziari salgono perche' la "droga" monetaria, iniettata in enormi quantita' senza precedenti storici dagli USA, li fa salire. I prezzi delle commodities salgono a dismisura per compensare l'aspettativa che il dollaro verra' ulteriormente svalutato, e non perche' c'e' maggiore domanda di materie prime. Se si accetta il semplice assunto matematico che la domanda aggregata e' data dal PIL aumentato o sottratto della crescita/decrescita del debito, si capisce come il PIL nominale possa restare piu' o meno invariato,o addirittura salire leggermente, pur in presenza di una caduta della domanda, cosa che gli economisti classici rifiutano di fare...e quindi rifiutano di capire, come i mercati finanziari, che non c'e' uscita facile da una crisi di debito...finche' lo stesso debito non viene riassorbito, ossia ripagato, o cancellato( via default). Il PIL e' una misura di crescita inadeguata e che misura solo il flusso...persino Sarkozy ha intuito che si puo' vedere il PIL salire, ma l'occupazione scendere, e che basare l'economia sui consumi in continua crescita, forse, e' una manifestazione di follia collettiva.
    @Seba e Valter
    Una piccola curiosita'. La frase "black swann", cigno nero, e' entrata nella lingua prima dei viaggi di Cook che comportarono la "riscoperta" (il primo fu l'Olandese Abel Tasman)di Australia e Nuova Zelanda.
    Fino ad allora, si consideravano i cigni neri una grande rarita'...finche si scopri'che, in Australia, i cigni neri sono piuttosto comuni.
    Il tutto riconduce al principio di Nassim Taleb, chi e' rimasto "sorpreso" dal 2008, e' chi non ha voluto vedere ne' ascoltare.
    @Marco
    Inguaribile ottimista!! Si e' vero, la borsa e' un meccanismo di sconto, ma a volte sconta solo il prossimo trimestre,ed e' sorda e cieca alle correnti profonde. Il 2008, Marco, e' stato definito un "evento imprevedibile" da troppa gente, e a Gennaio 2008, quando io scrissi un "paper"(pubblicato sul mio website aziendale: http://www.savingsandinvestments.co.nz/occasional_papers.htm )dicendo toglietevi dall'equity, sta arrivando una bufera, molti telefonarono per prendermi in giro.Questo a Gennaio.
    A Settembre non rideva piu' nessuno.
    Auguri di Buone Feste a tutti, e ricordatevi che non c'e' tempo speso meglio di quello passato vicino a persone che amiamo.E il tempo, non ha prezzo, perche' non si puo' comprare, ma solo spendere.
    Ancora Auguri
    Maurizio

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  8. se anche un tradizionalmente scettico come Maurizio Piglia si è convertito ad una rassegnazione rialzista del mercato, allora, per effetto contrarian, temo proprio che siamo prossimi ad un'inversione netta

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  9. Maurizio Piglia14 dicembre 2010 00:56

    ahahahahahah !!

    L'ho pensato anch'io! "Vuoi vedere che mancavo solo io per far scendere tutto ??"
    Beh, come diciamo qui " No worries mate..." ho comunque aggiunto un po' di hedging, visto che sono fastidiosamente lungo posizioni direzionali rialziste azionarie.
    Prima o poi "la droga" finisce...o perde valore del tutto.
    E hai ragione, quando passi un "top" non squilla nessun campanellino che dice " e' cominciata" la discesa.
    State attenti la' fuori...che e' pericoloso!
    Saluti

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  10. I paesi emergenti ,Cina in particolare, stanno sottraendo ormai da diversi anni capacita' produttiva e quindi lavoro ,occupazione ,guadagno e crescita economica a Usa ed Ue.
    Provate a controllare la provenienza ( il MADE) di un qualsiasi oggetto di uso quotidiano che vi capita fra le mani.
    L'estrema differenza in termini di costi di produzione fra Cina ed economie occidentali e' secondo me tale che la fuga delle industrie produttive dai paesi sviluppati per ricollocarsi in Asia e' ormai quasi una opzione forzata .Se le aziende vogliono sopravvivere alla concorrenza ,che nel libero mercato si sa tende al ribasso dei prezzi per vincere ; debbono abbassare per forza di cose i costi di produzione.Mi dite Voi : produrreste la stessa merce in un paese dove un operaio vi costa esempio 100 ,faticate a trovare credito bancario ,e fra burocrazia ,tasse ed adempimenti vari vi sottraggono piu' del 50 % del ricavato ; oppure in un paese dove la manodopera e' 10 volte meno costosa ,vi prestano i soldi col sorriso ,ed invece che dovervi preoccupare per adempimenti burocratici ,normative ,controlli vari ,vi trovate incentivati ad operare , facilitati ed assistiti dallo stato.
    Mi chiedo se e' cominciata veramente l'era del Dragone .Una inarrestabile ed incontenibile crescita dell'impero Cinese efficente ed operoso a danno di un'America ed un'Europa vecchie ,putride ,imbalsamate nelle loro economie ormai troppo mature da tendere alla marcescenza.
    La mia paura e' che messi alle strette dalla intraprendente Cina ,gli yankee d'oltreoceano avranno come unica possibilita' per mantenere la loro posizione dominante sul pianeta il fare quello in cui sono maestri ,ovvero la guerra.
    Soltanto che in questo caso non andrebbero contro uno dei tanti sprovveduti dittatori mediorientali ,ma contro una superpotenza nucleare come la Cina .E i Russi allora secondo Voi per chi parteggierebbero .
    Il 2012 e'vicino ed e' veramente una data inquietante.

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  11. @Maurizio
    Scrissi a suo tempo le stesse cose con NN Taleb e non solo dal 2003 feci conferenze per spiegare il disastro che sarebbe successo. Forse ero un po' in anticipo e per questo ormai dichiarato pazzo. Ora sto finendo la redazione del mio prossimo giro di conferenze che partiranno proprio prima di Natale e finiranno a marzo del prossimo anno. Una delle guidance che racconterò è proprio quella del tempo e ti ringrazio per lo spunto finale oltre ad augurarti i migliori auguri estesi alla tua famiglia.
    P.S. Il 2008 non è stato un "Black swan". ;-)
    Un saluto a tutti

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  12. Ancora una volta i miei complimenti a Vloganza e al pungente Maurizio Piglia.. Anche grazie a lui e a questo vlog ho capito molte cose di come'è strana questa economia.. Io gli interventi di Piglia li farei ascoltare nelle scuole italiane.. Sveglierebbero molte coscienze.. Lei fortunatamente è in NZ ed evita di assistere oggi da italiano all ennesima dimostrazione di come sia ridotta la nostra classe politica.. Ma forse è quello che ci meritiamo.. Ben venga un lustro di lacrime e sangue.. altro che fine della crisi.. Lacrime e sangue per ripartire con uno spirito nuovo pulito e un po di entusiasmo.. Non è che il male dell occidente è proprio questo?? La mancanza di entusiasmo?? Forse quando avremo la pancia meno piena di adessso copiremo molte cose.. Grazie a Vloganza!
    bruno

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  13. Ottimo servizio (come al solito);
    Complimenti anche a Maurizio Piglia per aver cambiato la felpa.

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  14. Maurizio Piglia14 dicembre 2010 22:24

    @Bruno
    Caro Bruno,innanzitutto grazie, e poi, io sono in NZ proprio perche' trovavo intollerabile continuare a vivere e lavorare nel degrado sociale e morale che tu ben vedi. Guarda che sradicare una vita e una carriera neanche disprezzabile a 50 anni e venire a ricominciare qui da zero non e' stato affatto facile, e ringrazio mia moglie, che non ha fatto una piega alla proposta e ha detto solo "ok, quando si parte?". Cio' detto, e' vero, adesso mi trovo decisamente meglio.
    Devo dirti che sono abbastanza d'accordo , Bruce Springsteen dice 'You have to stay hungry to do good Rock and roll"...devi stare affamato per fare del buon Rock, e lui stesso ne faceva di migliore da giovane e affamato.Certo e' che quando avevamo meno soldi l'intera societa' aveva molta piu' coesione sociale e rispetto dei valori morali.Ci deve essere del vero in cio' che dici...
    @Anonimo
    Ma come!!!! la mia felpa del Surf Life Saving Australia e' un oggetto di culto!!!
    Non l'ho cambiata, e' solo che ormai fa caldo abbastanza per non averne bisogno...
    Devi sapere che quando io e Luciano registriamo queste mie digressioni, qui da me e' mezzanotte, e quindi, non sono esattamente vestito da ufficio con l'impeccabile eleganza italiana di Gianluca Braguzzi, per citare un esempio!
    I pantaloni corti non si vedono, ma la felpa SLSA e' un must se e' un po' freschino!!
    Comunque,anche lo stile da ufficio qui e' piu' rilassato...anche se a volte mi piace andare alle riunioni e ricordare ai locali che gli Italiani sono sempre al vertice su come vestirsi.
    Ho anche altre felpe...vedro' di ruotarle...:):):)
    @Graziano
    Grazie degli auguri, che ricambio...

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  15. Ciao Maurizio, ci tenevo a farti gli auguri di Buon Natale! Poi una domanda: In uno scenario inflattivo gli Stati indebitati non dovrebbero essere avvantaggiati da un certo punto di vista? Se puoi mi sarebbe di grande aiuto una tua spiegazione su questo concetto!

    Federico

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  16. Maurizio Piglia15 dicembre 2010 09:56

    @Federico
    provo a risponderti in video Federico.

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  17. Grazie Maurizio! Ancora Buon Natale!

    Ovviamente tanti tantissimi auguri anche a Luciano ed allo splendido VLOGANZA!

    Federico

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