Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

giovedì 16 dicembre 2010

Qualcosa di serio di cui preoccuparsi

L'attività manifatturiera nella zona di Filadelfia aumenta al passo più veloce dal 2005 e diminuisce il numero di lavoratori che per la prima volta richiede il sussidio di disoccupazione, due indicazioni di una tendenza di miglioramento della ripresa economica americana. Il rendimento delle obbligazioni statunitensi rimane intorno al massimo degli ultimi sette mesi e il mercato azionario non trova direzione.

Marco Bonelli - Responsabile relazioni estere CL King & Associates a New York: "L'impennata dei rendimenti obbligazionari delle ultime settimane é eccezionale e preoccupante, il mercato sta dicendo a chiare lettere che qualcosa non funziona nelle misure straordinarie adottate dalla Fed". 


14 commenti:

  1. Buona sera.
    Una domanda per il Dott. Bonelli.

    Il "campanello d'allarme" delle quotazioni obbligazionarie (segnali deboli dai primi di settembre a metà ottobre)potrebbe preannunciare un calo sul mercato azionario magari tra qualche mese.

    Se questo dovesse verificarsi capirei veramente lo spirito del QE, come strategia anti - recessione!

    Secondo lei è arrivato il momento di osservare i movimenti del Dollaro ed un eventuale calo potrebbe "annunciare" una recessione?

    Grazie Luciano per lo spazio.

    Aldo

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  2. Maurizio Piglia16 dicembre 2010 22:06

    Ragazzi,
    deve essere un punto di svolta! Io e Bill Gross diventiamo (io moderatamente!!!)positivi sull'azionario e Marco diventa (moderatamente) negativo.
    Non so dove svoltera' ma dobbiamo essere a un punto critico!!
    Buone Feste!

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  3. Il campanello d'allarme e' il rialzo dei tassi, che drena liquita' altrimenti destinata alle azioni e in generale frena la ripresa. Il che e' esattamente l'opposto dell'intento dei QEs. E si, questo spiega anche la recente forza del $. Aspetteri pero' a trarre delle conclusioni, devo riflettere e cercare di capire meglio, finora pero' non ho ascoltato niente e nessuno che mi abbia soddisfatto in termini di spiegazioni. Nell'interim pero'rimanngo fermamente lungo di azioni che continuo a tenere pur con ottimi gains attaccati...

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  4. Era esattamente quello che mi chiedevo il 7 dicembre scorso sul post del video di Maurizio Piglia - quello di Obama che non capisce niente di economia per intenderci :)

    C'è una cosa tuttavia che non mi è ancora chiara... giustamente il dott Bonelli parlava di un "travaso" dall'obbligazionario all'azionario. Mi domando chi ha venduto sull'obbligazionario nelle scorse settimane? Dove sono finiti i soldi se solo in minima parte sarebbero andati nell'azionario? Sono forse gli stranieri che stanno vendendo Treasury americani?

    Federico

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  5. Complimenti per la performance di portafoglio...strabiliante! Ma come ha fatto?

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  6. Maurizio Piglia17 dicembre 2010 00:54

    Come ha fatto? E' un professionista!
    Si puo' essere d'accordo o no con lui,e discuterci di massimi sistemi. Ma nel suo mestiere, e negli USA, se i soldi li perdi, ti mandano via...brutale, ma efficace, e mantiene svegli!!
    Auguri Marco

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  7. Inanzi tutto ,complimenti sinceri,vorrei fare una domanda a Maurizio Piglia riguardo al precedente video,se la speculazione non può attaccare l'italia per il motivo del debito detenuto al 95% a stessi italiani,perchè la borsa è la peggiore di tutte?
    Andrea

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  8. Una domanda sulla complessa, ma molto interessante, prima parte dell'intervento. Avevo compreso a suo tempo che il QE2 , inondando il mercato di liquidità, avrebbe naturalmente provocato un calo del mercato obbligazionario (motlo sostenuto in questi 2 anni). Il ragionamento del mercato era: "beh, se i bond se li compera la fed, io mi sposto sull'azionario per spuntare rendimenti migliori". Ora Bonelli dice: "La fed vuole tassi a lungo bassi" (coseguentemente prezzi dei bond a lunga alti, dico io).
    Come si concilia tutto ciò con il discorso iniziale, ovvero che il QE2 avrebbe favorito indirettamente l'azionario?

    Mi sfugge qualcosa.
    In attesa di illuminazioni, saluto e ringrazio
    Simone

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  9. Ho inteso da quanto spiega Bonelli che l intervento della FED con QE2 volgeva,con la richiesta massiccia di obbligazioni,a un aumento dei corsi e quindi a una riduzione dei rendimenti.In conseguenza si doveva determinare una riduzione di interesse verso l obbligazionario,un interesse maggiore verso l azionario e quindi una sua crescita.Della riduzione dei rendimenti sui trentennali avrebbero beneficiato i tassi dei mutui,in parte a tali rendimenti legati,altro fattore pertanto di crescita.Ma viene da chiedersi, come già si è domandato Federico, nella manovra QE2 chi la FED abbia avuto di tanto forte contro, da far scendere i corsi obbligazionari e quindi rovesciare le direzioni naturali del progetto.

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  10. Secondo me giorgio, la fed ha avuto contro il mercato nel suo intento (che pare non realizzato) di tenere bassi anche i tassi a lungo termine. Mi vien da dire che c'è da essere contenti, almeno un po di mercato esiste ancora e non è tutto nelle mani di due banchieri centrali che pretendono di guidare tassi a breve tassi a lungo e ora anche mercati azionari. L'anomalia secondo me sono i tassi tenuti artificiosamente bassi dalla Fed con la speranza di far salire le borse e a ruota la propensione al consumo degli americani. Credo che il giochino questa volta non funzionerà... e ci sarà un bagno di sangue non solo nel mercato azionario, ma anche in quello dei bond e credo che quest ultimo farà molto ma molto piu male.. Se nel mercato azionario partecipano relativamente pochi soggetti, i bondholder sono molto molto piu numerosi..
    Luciano hai ragione, scrivete il vostro nome lasciate stare l anonimato..
    bruno

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  11. @ anonimo e Giorgio,
    grazie Giorgio per aver risposto correttamente a Anonimo e grazie per porti la stessa domanda (non mi risoposta) che mi sto ponendo io. Perche' non riesce la Fed nel suo intento e forse chi la Fed abbaia avuto di tanto forte contro? Qualcuno che vende ovviamente, ma chi? e perche? e cosi' tanto ? Boh onestamente io una risposta non la ho, e finora non ho sentito nessuna spiegazione intelligente. Detto cio' non penso sia ancora il caso di trarre delle conclusioni, tanto piu' che le azioni hanno retto benissimo! Boh ci sto ragionando su, intanto pero' il mio portafoglio stralungo di azioni sale e non lo tocco, ne' lo ritocco almeno fino alla fine dell'anno.

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  12. Maurizio Piglia17 dicembre 2010 22:13

    Vedo una domanda per me...e poi vorrei aggiungere un po' al dibattito.
    @Andrea.
    Come avrai visto nelle domande e risposte al mio video, i miei numeri su chi detiene il debito Italiano sono stati corretti da spettatori attenti e informati. Il ratio e' 51-49. Meta'del debito Italiano e' all' estero. Ma la Borsa Italiana e' la peggiore per un motivo semplice.
    Non c'e' crescita.In un Paese con politica ingessata e tesa a fare gli interessi di uno solo su 60MM di abitanti, nessuna, dicesi nessuna riforma in 10 anni, pressione fiscale in aumento, e aziende che ancora fanno numeri grazie a aree protette o semimonopoli ma che non sono capaci di competere a livello internazionale, ti aspetti che la Borsa, che e' un meccanismo di sconto del futuro, cresca??

    QE e dintorni
    Bruno vede giusto. Il tentativo della FED col QE non era rivolto a far svuotare un vaso comunicante a favore di un altro, cioe' a far uscire dai bond a favore dell'azionario, era rivolto a tenere tutta la curva dei tassi al minimo possibile, anzi, a tassi negativi reali, cioe' inferori all'inflazione.Poi si sono rivolti anche al mercato azionario, dicendo esplicitamente di volerlo far salire per re-innescare un 'effetto ricchezza" e far tornare la gente a spendere.Il tutto e' alquanto cervellotico e destinato, a parer mio, a quel bagno di sangue a cui accenna Bruno.
    Il primo cardine che sta saltando...e che Marco ancora non si spiega, e' la curva dei tassi.Il mercato puo' essere soppresso per un po', non per sempre, e mentre il tasso del decennale, su cui vengono fissati i mutui, viene compresso in maniera violenta, il tasso del trentennale USA ha reagito in maniera altrettanto violenta. Il catalizzatore e' stato l'estensione dei tagli irresponsabili alle tasse di G.W. Bush. Il mercato vuole un premio per detenere bond lunghi USA, perche' nel lungo periodo questa fiscalita' e' insostenibile e il mercato capisce sempre molto prima dei politici. Quindi la curva e' sempre piu' ripida; uno dei principi cardine della politica monetaria e' che una Banca Centrale puo' controllare i tassi a breve...ma quelli a lungo, no. quelli risponderanno al mercato.

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  13. Maurizio Piglia17 dicembre 2010 22:14

    La Fed ha cercato di controllare quelli a lungo con la QE...e per un breve periodo c'e' riuscita.Ma adesso la stanno facendo a pezzi sul lungo. Chi vende???? Ma credete davvero che i Cinesi si faranno trasformare in carta straccia impunemente i treasuries che hanno in mano?? Finora c'era la percezione che il QE potesse far salire il prezzo dei bond ancora un po' ma adesso si e' capito che il top e' arrivato...e allora si realizza, piu' in fretta che si puo', e sulle scadenze lunghe, quelle incontrollabili.
    Sulle corte, la vendita non e'ancora cosi' visibile perche'la Fed compera tutto....e chi vende e' ben felice di vendere ben sopra a 100 il debito US.
    L'Azionari, sale da un bel po' grazie sempre alla Fed, e all'opera di vera e propria disinformazione organizzata da Governo e media sulla macroeconomia USA. I dati veri sono su Shadowstat, la disoccupazione vera e' al 17%, il PIL sale in maniera frazionale ma solo in termini NOMINALI, la domanda finale sale solo in termini NOMINALI, ma la domada aggregata calcolata come PIL piu'o meno la crescita del debito, crolla perche' tutti DELEVERAGGIANO, nessuno vuole piu' debito, nemmeno gratis, perche' e' la quantita' TOTALE di debito che strangola tutti, e perche' tutti i cattivi debiti restano NASCOSTI nelle pieghe dei bilanci invece di essere tolti di mezzo grazie a bancarotte a catena stoppate da garanzie governative.
    Bruno vede bene il futuro....l'inizio e' la vendita dei bond lunghi, poi tutta la curva dei tassi esplodera'...poi l'azionario....ma il momento della verita' sara' quando il $ USA invece di salire, come di recente, comincera' di nuovo a scendere, quando tutti si accorgeranno che Franchi Svizzeri, $ Canadesi, Australiani e Neozelandesi, sono carta migliore del $ USA....e che il cittadino USA e'piu' garantito da oro e argento che dalla sua moneta iperinflazionata. Allora si che il sistema intero avra' una sincope...

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  14. A coloro che vogliono approfondire ricordo che il tema dello scostamento dei tassi dalle intenzioni della Federal Reserve é stato affrontato precedentemente in un video con Alessandro Frigerio registrato il 14 dicembre e intitolato "C'é da chiedersi se i mercati facciano ancora quello che Bernanke desidera".

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