Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 28 dicembre 2010

Prepararsi all'impossibile - 10x10=2011

"Non c'é molto altro a cui guardare se non alla Cina - dice Maurizio Piglia, Responsabile investimenti della banca Savings & Investments a Auckland, Nuova Zelanda - l'estensione e le dimensioni di questo paese per noi sono difficili da realizzare, ci sono 15 capoluoghi di provincia che raccolgono oltre 5 milioni di abitanti ciascuno e di cui almeno 12 non ho mai sentito nominare, il tema su cui puntare é sicuramente l'espansione cinese".

"Le sorprese me le aspetto tutte, non é così facile prepararsi all'imprevisto - dice Maurizio Piglia - dopo avere visto un anno come il 2008 in cui tutte le correlazioni sono andate in una direzione unica inizi a dubitare di essere capace di organizzare delle protezioni a delle eventuali sorprese, in realtà ci sto provando e per ora funziona".


1 commento:

  1. E se il 2011 fosse invece l'anno dello Yuan?
    Il 2011 potrà ascriversi al calendario della storia come l'inizio della fine del Dollaro? Forse è ancora presto... ma se fosse questo l'impossibile? Buon anno Maurizio e un saluto alla Nuova Zelanda!

    PS: Ogni tanto, se Luciano non si arrabbia, parlaci di più di quel Paese bellissimo dove ormai tu vivi! O al massimo, scrivici qualcosa! ;)

    Federico

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