Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

giovedì 2 dicembre 2010

L'Europa dovrebbe assaggiare il fallimento di qualche banca

Le Borse asiatiche salgono con l'indice regionale che registra il maggiore rialzo dell'ultimo mese. Aumentano i prezzi delle materie prime e il dollaro tratta vicino al massimo delle ultime nove settimane contro lo yen. Gli investitori vedono segnali di miglioramento dell'economia globale.

Roberto Malnati - Responsabile gestione di Global Opportunity Investments a Lugano: "L'Europa dovrebbe introdurre una legislazione a salvaguardia dei paesi sovrani, così che qualsiasi banca che opera contro un paese non possa poi chiedere di essere salvata".

- Risposta a Fabio: "Con quali ricchezze di un paese deve rapportasi la quantità di denaro circolante?"


1 commento:

  1. Ho ascoltato con interesse Malnati (come sempre del resto) quando parlava dei "CoCo bonds".

    Naturalmente ne so niente di questi strumenti e leggendo qua e là su internet, vengono descritti come "obbligazioni paracadute" che da obbligazioni si tramutano in azioni a fronte del verificarsi di determinate condizioni.

    Anzi, proprio Alex Weber ha detto (http://it.reuters.com/article/IT_WORLDNEWS/idITLDE6AE0L020101115): "strumenti di salvataggio come i contingent convertible bonds (Coco bonds) sono un'opzione per le grandi banche che giocano un ruolo chiave nella finanza globale."

    Mi sembra di capire che, ad oggi, siano considerati un aiuto più che una minaccia.

    Sarà interessante, come dice Malnati, seguire se e come varierà l'atteggiamento delle autorità competenti tanto per farci un'idea sempre più precisa sul merito delle autorità "competenti".

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