Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

mercoledì 8 dicembre 2010

La perfida minaccia del debito pubblico all'introverso mercato azionario italiano

Gli indici azionari europei segnano il terzo giorno di rialzo e si allungano sul massimo degli ultimi due anni. Salgono i titoli assicurativi, calano i minerari con il prezzo delle materie prime. Gli investitori si focalizzano sulle notizie positive e speculano sulla possibilità di imminenti annunci di fusioni e acquisizioni.

Riccardo Marzi - Trader indipendente a Londra: "Fra le cose a cui bisognerà stare molto attenti nel 2011 ci sono i tassi di interesse sul debito pubblico italiano, se dovessero salire credo che ci saranno vari settori del mercato azionario che verranno venduti".

- Fiat, Assicurazioni Generali


1 commento:

  1. Ciao Luciano , ciao Riccardo, molto interessanti le considerazioni sulle (sempre paventate ma non sempre realizzate) possibilità di spostamento di capitali dall'obbligazionario all'azionario. Vorrei farti una domanda Riccardo, ma se il livello dei rendimenti dei btp italiani e delle obbligazioni (con rating alti e senior) dovesse aumentare come accadde ad esempio per i primi mesi del 2009, ( e come sta accadendo adesso) ritieni che una parte degli investimenti riguardanti l'azionario possa spostarsi appunto sul settore obbligazionario complice il fatto di avere comunque ottimi rendimenti e minor rischio di perdite in conto capitale? Un grazie anticipato . ciao Tommaso

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