Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

lunedì 8 novembre 2010

La Borsa del mezzo pieno

L'azionario asiatico è in generale rialzo con l'indice regionale che registra il sesto giorno consecutivo di guadagno. Salgono i titoli delle società esportatrici in reazione all'aumento dei posti di lavoro negli Stati Uniti, calano i finanziari a causa delle incertezze sulla crisi del debito sovrano in Grecia e Irlanda. Aumentano i prezzi del petrolio e dei metalli.

Roberto Malnati - Responsabile della gestione di Global Opportunity Investments a Lugano: "C'è un ottimismo indotto dalla droga liquidità che non permette di essere pessimisti, chiunque non crede alla ripresa economica viene penalizzato dal mercato, bisogna accettare questa idea folle e rimanere investiti".

- Risposta a Aldo: "Non è forse la deflazione il male dell'economia occidentale che si vuole curare con le recenti politiche monetarie?"


2 commenti:

  1. Maurizio Piglia8 novembre 2010 20:54

    Axel Weber sara' il prossimo probabile capo della BCE. Lui costringera' i bond holders a prendere un haircut e ristrutturare a 50/60 centesimi per euro almeno Grecia e Irlanda. Passato questo scoglio...se la politica americana non e' cambiata, altro che 1,50, l'euro decollera'sul serio.

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  2. Dott.Malnati in base alla sua esperienza nei mercati emergenti mi piacerebbe sapere una sua opinione:
    la Cina continua a crescere economicamente,se diventasse capitalista come e più degli Stati Uniti, l’America cosa potrebbe fare per contenerla? Se in cima ci deve essere un "capo" gli Stati Uniti devono fermare la crescita cinese in qualche modo! In che modo secondo lei?(considerate le difficoltà americane attuali)
    In futuro oltre la crescita economica ci potrebbe essere quella militare anche se non so militarmente come è messa la Cina.
    Grazie.

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