Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

lunedì 1 novembre 2010

Il prezzo di lungo periodo prima o poi ritorna

La maggioranza degli indici azionari europei è positiva in reazione alla crescita dell'attività manifatturiera in Cina e Stati Uniti. Gli investitori sono coscienti che l'effetto della facilitazione quantitativa è stato assorbito dal mercato e speculano sulla prossima decisione della banca centrale americana. In ribasso i titoli bancari. Il dollaro si apprezza nel rapporto con l'euro. Aumentano i prezzi delle materie prime.

Riccardo Marzi - Trader indipendente a Londra: "Ci sono questi periodi di esuberanza dove i prezzi si spostano dal loro valore teorico ma nel lungo periodo ritornano sempre a quello che dovrebbero essere".

- Fondiaria-Sai, Unicredit


7 commenti:

  1. Essendo il Sig.Marzi un trader professionista vorrei fargli questa domanda: seguo tutti i video di Vloganza e il denominatore comune di questi è " Cina, Dollaro deprezzato,guerra della valute".
    Sig.Marzi i grafici "storici" degli indici americani ci insegnano che possono salire anche se tutto il mondo non lo pensa e intanto i pesci grossi si ingrassano e il parco buoi ci arriva mediamente 2 anni dopo.
    L'unico tranquillo dello situazione attuale mi è sembrato il dott.Bonelli.
    Grazie.


    Luciano ho scritto troppo? :D

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  2. no... ma non ho capito quale sia la domanda per Riccardo

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  3. si Luciano hai ragione! ma più che una domanda era una considerazione rivolta a Marzi.
    Non è che tra un pò ci ritroviamo l'S&P500 a 1600 mentre quì si continua a parlare di deflazione, dollaro debole ecc??

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  4. veramente io il dollaro avrei detto di comprarlo contro euro a 1.38
    comunque perche` l S&P arrivi a 1600 bisogna che la crescita US riparta e la disoccupazione cali , cosa che al momento non stanno succedendo.
    Al momento sto fuori senza problemi dal mercato , sto tranquillo e anche se mi perdo un 5% di rialzo mi rimangono piu munizioni da usare quando l opportunita` si presentera` da una correzzione.
    Al momento i mercati sono troppo poco volatili.
    questa strategia ha funzionato negli ultimi 15 anni e credo funzionera` ancora per un po.

    Saluti
    Riccardo Marzi

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  5. Grazie x la risposta sig.Marzi ma vorrei ricordarle anche se certamente non ne ha bisogno, che quì non si tratta di perdere un 5% di rialzo xchè dal Novembre 2008 questo indice dal minimo è salito di oltre il 26%.
    Tutti aspettevamo una correzione.....

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  6. Maurizio Piglia2 novembre 2010 23:20

    Gianni,
    il timeframe che si vuole usare per discutere di trading, va specificato prima. Altrimenti tutti hanno ragione e tutti hanno torto, basta non dirsi entro che limiti di tempo si opera.
    Io sono stato "lungo" S&P da Giugno 2009, quando il trend si e' manifestato con forza, fino a Maggio 2010,quando il trend chiaro si e' esaurito. Citare Novembre 2008 senza citare la correzione di Gennaio e Febbraio 2009 e' arbitrario, i prezzi sono andati da tutte le parti tra Novembre 08 e Febbraio 09 e non solo in alto. Il rimbalzo e' cominciato a Marzo 09, ed il trend e' stato riconoscibile tra Maggio e Giugno 09, se vuoi parlare di long term. A Maggio 010 io sono uscito...e, come Marzi, sono rimasto fuori dall'equity USA e ho "lasciato sul tavolo"...quasi niente, perche tra Maggio e adesso non c'e' stato un trend decente tradabile e perche' il rischio che io percepisco e' maggiore del possibile ritorno. Per ora sono contento di restare short dollaro US...anche se sposto i trailing stops perche' e' sempre piu' parabolico. E deflazione, dollaro debole e quantitative easing con stampa forsennata sono esattamente i motivi della salita dell'S&P slegata da qualsiasi realta' economica, e la ragione per cui salire su quel carro ci appare rischioso. Ma se tu sei lungo dal Novembre 08, a parte le coronarie grosse e il bypass che ti sei dovuto fare tra Dicembre 08 e Febbraio 09, e altrattanta paura in Maggio e Giugno 010...nessuno dice che non puoi tenerti la posizione fino a dove non ritieni opportuno.
    Riccardo vive col trading....non pretendera' mai di comprare i minimi e vendere i massimi, ma pretendera' da se stesso di valutare i rischi di buttare capitale in trades con fattori di rischio troppo elevati. Il volume sullS&P a Ottobre e' stato il piu' basso da 2 anni...e Novembre ha gia' infranto questo record. C'e' decisamente qualcosa di non chiaro nel comportamento stesso dell'indice...ma se tu temi di perdere l'ultima gamba del rialzo..prego, passi pure, come sempre da 15 anni a questa parte....forse mi sbaglio. Ma il mio mestiere e' cumulare ritorni ed evitare perdite, e oggi il rischio...e' eccessivo.E lo dico...come Riccardo.

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  7. Va beh dai.....ve lo dico io quand'è il momento x entrare :D:D

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