Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

martedì 16 novembre 2010

Dai su prendi questi 100 miliardi di euro

Il mercato azionario asiatico registra il terzo giorno di ribasso in reazione alle speculazioni sulla possibilità che i governi della regione possano decidere ulteriori azioni per rallentare la corsa dei prezzi. Salgono gli esportatori giapponesi dopo l'aumento delle vendite al dettaglio negli Stati Uniti. Lo yen si indebolisce contro il dollaro. L'euro è in apprezzamento in seguito al primo aumento della fiducia del mondo degli affari tedesco negli ultimi sette mesi.

Maurizio Piglia - Responsabile investimenti della banca Savings & Investments: "Il re è sempre più nudo, la miseria e la disperazione di questi governanti alla ricerca di una soluzione che non sono in grado né di trovare né di concepire è sempre più evidente".

- Risposta a Copernico1969: "E se la prossima mossa fosse quella di introdurre il fantomatico Amero?"


10 commenti:

  1. Ciao Luciano
    adesso cominciano le defezioni da parte degli stati UE al fondo di solidarietà. Ha cominciato l'Austria con conseguente maretta sui CDS e su bond. Non so a cosa brindi la signora Merkle! Le sue banche sono a leva molto di più che non altre, sarebbe ora che finisse questa ammirazione nei confronti della Ghermania...

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  2. Complimenti a Vloganza che ascolto tutti i giorni e trovo uno spazio competente e fuori dal coro delle solite news economiche sottoposte a censure e conflitti di interesse.
    Trovo sempre interessante e tragicamente reale ogni intervento dalla Nuova Zelanda di Maurizio Piglia. Mi spiegate perchè nessuno parla mai di signoraggio e riserva frazionaria? non credete che i disastri della finanza nascano tutti da li? Dalla truffa del signoraggio e della riserva frazionaria? quando la gente scoprira che solo il 10% del denaro è banconote e il resto solo sritture contabili cosa accadra? Che l oro andra a 10.000 $ per oncia? Bruno

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  3. Maurizio Piglia16 novembre 2010 20:39

    @Bruno
    Veramente io credo che un ritorno al gold standard lo spingerebbe sopra i 15,000, forse tra i 15 e i 30,000$ l'oncia Bruno.Quello di cui parli e' non solo interessante...ma ahime' difficile da capire e trasmettere, ma mi piacerebbe provare a "popolarizzare" il concetto. Spero noterai che la Scuola Austriaca ha una discreta influenza su quello che dico...
    Comunque, rassicurati....strappare il signoraggio e abolire la riserva frazionaria comporterebbe la resistenza armata di chi li supporta e ci vive al riparo. Se non siamo disposti a sparare...e credo che , di fondo, non lo sia nessuno...possiamo dimenticarci di avere quest'obiettivo. Ma introdurre meccanismi automatici di limitazione della quantita' di moneta...questo, forse, sfruttando la totale ignoranza dei politici...chissa;'.

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  4. Buona sera.
    Una domanda per il Dott. Piglia.
    "Nella situazione attuale, non crede che la QE sia l'unica "arma" a disposizione della FED per mantenere a galla "la zattera di pietra" USA? Vede altre alternative?
    Grazie Aldo

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  5. Maurizio Piglia17 novembre 2010 04:58

    @Aldo
    No Aldo, non credo affatto, e mi auguro la moneta USA finisca come il marco della Repubblica di Weimar.
    L'alternativa era, innanzitutto, far fallire, ordinatamente e gestendo il processo, le banche piene di robaccia tossica, far prendere la (giusta) "botta" agli azionisti delle banche stesse, al loro management, e agli obbligazionisti, far "scoprire" al mercato i prezzi reali degli asset, salvaguardare i depositanti comunque,magari nazionalizzando le banche, rimpiazzando il management in blocco, tagliando bonus insensati e immorali, ma certamente non salvando detentori di assets che avevano deciso di puntare al casino e perso. Fatto cio, DOPO aver bucato la bolla, avrei lanciato politiche sociali adeguate a rimettere al lavoro il maggior numero di persone, messo mano a una politica fiscale abolendo i privilegi fiscali dei redditi alti e delle corporations.....e poi, solo alla fine, avrei fatto ripartire la dinamica dei consumi ma partendo dall'altra parte, inflazionando i salari. Si, come vedi, vedevo alternative a questa folle oligarchia cleptocratica.

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  6. Dott.Piglia quando lei dice "i detentori di bond si prenderanno prima o poi un sonoro sberlone" vorrei sapere se si riferisce solo ai bond dell'Irlanda o della Grecia o più in generale?
    Grazie.

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  7. @Maurizio
    dal tuo intervento, condiviso, emergeva chiaramente il richiamo alla repubblica di Weimar, ora si tratta di capire se la conseguenza che ne deriverà oggi sia quella delle elezioni del 1928 che legittimarono a gran voce quello che tutti conosciamo. Conscio del fatto che il tuo riferimento fosse alla fine che fece il marco, mi domando quali conseguenze oggi avrebbe un quadro simile ed essendo uno di fede popperiana, ma anche un praticone sono più propenso a pensare ad un atteggiamento di lassez faire, che è abbastanza vicino alla Scuola austriaca dei vari Mises, von Hayek a cui ti richiami di cui sono un profondo estimatore e studioso. Siamo nel 2010 e credo che per muovere o meglio rivoluzionare ciò che sta avvenendo, i cannoni che hai evocato in un nostro scambio letterario siano un po' eccessivi.
    Un saluto

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  8. "Perchè nessuno parla di signoraggio e riserva frazionaria ?" Perchè sono fregnacce... quello che circola in rete sul signoraggio e relativi complotti è solo fuffa fsscistoide

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  9. E' chiaro che bisogna fermare questa giostra ormai ingovernabile, e fare un accordo mondiale per eliminare questa massa di debiti che ormai sono soltanto numeri scritti su computer che si ingrandiscono senza alcun riferimento con la realtà economica sottostante.

    La finanza va fermata prima che distrugga l' economia!

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  10. Maurizio Piglia18 novembre 2010 04:58

    @gianni
    tutti coloro che detengono bond (cioe' promesse di pagamento...) di debitori manifestamente non in grado ne' di pagare gli interessi ne' di rimborsare il capitale.
    @graziano
    vero, i cannoni sono, forse, un'iperbole di una necessita' di una forza d'imposizione eccezionale...ma permettere un quadro in cui la quantita' di moneta creata dal nulla non e' condizionata e limitata in maniera fisica o da leggi draconiane, significa andare inevitabilmente verso la rovina globale.
    @Anonimo
    una parte di quello che circola su questi argomenti in rete e' si, "fuffa fascistoide" ma in realta', sulla critica alla riserva frazionaria e al signoraggio illimitato, si fonda tutta la Scuola Austriaca, Von Mises ed Hayek, ma anche il lavoro fenomenale sull'instabilita' intrinseca dei sistemi economici di un genio come Hyman Minsky.
    @grande indio
    E chi lo fa quest'accordo? Gli stessi banchieri che prosperano su quella massa di debiti e sulla finanza all Ponzi e i politici sul loro libro paga? Lo vedo difficile senza un vero movimento sociale potente dal basso, e a giudicare dalle forze di polizia che mobilitano per evitare disturbo ai loro G20...aspettati che scorra il sangue (il nostro...) prima che loro cambino.

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