Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

giovedì 7 ottobre 2010

Gli Usa continuano a fare il proprio interesse a spese del mondo

Il mercato azionario asiatico è misto con una maggioranza di risultati negativi. In ribasso la tecnologia in reazione ai profitti inferiori alle aspettative degli analisti pubblicati dalla Samsung Electronics, salgono i produttori di materie prime sostenuti dall'aumento del prezzo dei metalli. Oro a record per il terzo giorno consecutivo.

Roberto Malnati - Responsabile della gestione di Globa Opportunity Investments a Lugano: "La Cina ha deciso un percorso e lo persegue coerentemente, gli Stati Uniti invece oscillano in maniera da manuale di psichiatria tra voglia di avere un dollaro forte e la leadership mondiale e voglia di svalutarlo per tornare a vendere non si sa che cosa al resto del mondo.

4 commenti:

  1. Ottima intervista e ottimi contenuti. Gli Stati uniti si avviano sempre più mestamente verso il "tramonto" della loro leadership. Stanno facendo di tutto per portare più avanti possibile i problemi ma sono ormai allo "sbando"...


    Ciao
    Nicola

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  2. se questa è una guerra monetaria di tutti contro tutti nell cercare di svalutare la propria moneta...perchè l'Europa e la BCE non vi partecipa? Abbiamo che il cambio euro dollaro tocca 1,40...dipendiamo tutti dalla volonta della Germania che non vuole INFLAZIONE???

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  3. Sta arrivando un video che, tra l'altro, parla della forza delle banche centrali e della BCE... Ciao

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  4. ciao, in che senso : "inflazione da materie prime che non può essere rigirata sui consumatori".
    Nella prima metà del 2008 si è verificato un aumento costante delle materie prime in fase di "inizio" della crisi economica che è stata scaricata sui consumatori, come ricordiamo dai prezzi di farinacei, carburanti, metalli.
    perchè questa volta sarà diverso ?


    grazie

    ciao

    Federico T_S

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