Tra poco in video con Gaetano Evangelista - Amministratore unico di Age Italia da Bari: "La fiammata delle ultime settimane é stata inattesa e quindi mea culpa ma é una fiammata che dovrebbe rientrare, sul mercato italiano le prospettive non suggeriscono investimenti a cuor leggero, il rialzo degli indici non é giustificato dai dati economici e le probabilità non sono a nostro favore, il mio atteggiamento rimane di cautela a livello generale e di negatività sul nostro mercato fino a prova contraria" ~ Gli indici azionari degli Stati Uniti registrano nuovi massimi storici, mentre il mercato azionario italiano sale al massimo dell'anno e porta all'83 percento il rialzo dal minimo di due anni fa ~ Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi non esclude nuove misure di stimolo ma un'espansione del bilancio della Bce non implica necessariamente l'aumento della moneta in circolazione ~ L'indice Euro Stoxx 50 continua a salire anche se le sorprese macroeconomiche della zona euro risultano in prevalenza negative

giovedì 14 ottobre 2010

Billion, trillion e fantastillion non risolveranno i problemi dell'economia

L'azionario è in rialzo in Asia sostenuto dal rafforzamento di dati economici e risultati societari che assecondano la fiducia nella ripresa globale. Salgono i produttori di materie prime. Lo yen torna ad apprezzarsi, l'Aussie sfiora la parità con il dollaro, Singapore permette un incremento più veloce della valuta. Euro sopra a $1,41. Oro a record.

Roberto Malnati - Responsabile della gestione di Global Opportunity Investors a Lugano: "Gli investitori stanno inseguendo il sogno della liquidità infinita e dell'elicottero di Bernanke che regalerà soldi a tutti, di fatto il mercato sta seguendo il violento deprezzamento del dollaro".

- Risposta a Alessandro: "Non era possibile regolare l'apertura dei mercati emergenti per evitare problemi di occupazione ai paesi occidentali?"


2 commenti:

  1. Anche questa intervista è stata molto interessante.

    Il tema ricorrente è la svalutazione forzata del dollaro.

    Pure per le mie limitatissime conoscenze, mi pare che il gioco lo stiano conducendo gli USA e non, invece, la Cina.

    Quello che però non capisco è perché gli USA abbiano scelto questa strada anziché comperare tonnellate di debito cinese.

    Esistono i bond cinesi? Ci sono restrizioni al loro acquisto? Comprandone, verrebbe apprezzato il renminbi o sto sbagliando tutto?

    Ciao

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  2. Sig. Malnati ogni giorno guardo i video su Vloganza e prendo atto dai Vostri commenti che c'è una guerra delle valute e che il Dollaro ha un ruolo estremamente strategico in questa guerra e nell'immissione di liquidità giornaliera da parte della Fed.
    Poi guardando la gente per strada vedo che non percepisce questo problema ma quello essenziale dell'occupazione e di uno stipendio leggermente più alto.
    La domanda è questa: lei è un'esperto del mondo economico dei Mercati Emergenti e vorrei sapere riguardo l'inflazione.
    Maurizio Piglia parla di probabile deflazione nel mondo occidentale mentre lei di inflazione nei paesi emergenti e vorrei sapere la Sua opinione riguardo la Cina se è possibile.
    In Cina l'inflazione tende ad aumentare inoltre c'è simultaneamente un impulso fiscale massiccio.
    Se l'inflazione dovesse decollare darebbe preblemi alle esportazioni quindi non rivalutano la moneta ma se l'inflazione dovesse cominciare a correre secondo lei cosa farebbe la Cina e di conseguenza il Dollaro?
    Ma sopratutto se ne accorgerà e in che modo l'impegato di Bari, l'operaio di Firenze o la casalinga di Vigevano?
    Grazie.

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